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"Terzo ponte, un'opera inutile" Un'interrogazione dell'Idv alla Commissione europea

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“Ma quale interesse pubblico? Il nuovo raccordo autostradale della A21 tra Castelvetro piacentino e Cremona è un inutile e maxi opera di cemento che comprometterà tre siti Natura 2000 ed è stata imposta dall’alto agli abitanti della zona”. Lo dice Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, presentando un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea sul cosiddetto “Terzo ponte”, raccordo autostradale della A21 tra Castelvetro Piacentino e Cremona. “Uno sfregio ambientale permesso in nome di interessi che tutto sono fuorché pubblici”.

Il nuovo raccordo autostradale comprometterà tre siti SIC/ZPS della Rete Natura 2000 (Spiaggioni, Spinadesco e Rio Boriacco), 300 ettari di aree golenali e zone agricole integre, l’interruzione del corridoio ecologico fluviale e la devastazione dell’Isola del deserto, una delle più antiche del Po. Rispondendo ad una passata interrogazione parlamentare, il Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik aveva precisato che gli Stati membri possono operare in deroga alla direttiva Habitat “solo per motivi imperativi di rilevante interesse pubblico” (art.6, par.4 della direttiva 92/43/CE Habitat).

“Ma di pubblico nel progetto Terzo Ponte non c’è niente – incalza Zanoni – Come testimonia la ferma opposizione del Comitato di cittadini “Amici della grande Nonna Quercia” e perfino l’Associazione Industriali di Cremona, che in un recente documento non cita il raccordo tra le opere necessarie”.

“Di fronte alla cieca determinazione delle autorità locali a proseguire con questo inutile progetto, mi appello all’Unione europea”, conclude Zanoni.

L’interrogazione a pochi giorni dall’udienza davanti al Tar del Lazio che vede schierati una decina di cittadini contro 19 enti pubblici emiliani e lombardi che vogliono dare il via alla realizzazione del Terzo Ponte.

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Commenti
  • Carlo

    Dov’era l’Italia dei Malori quando si sono costruiti l’autodromo di S. Martino e il kartodromo di Pescarolo (opere in cemento, che contribuiscono a “violentare” la natura quanto il ponte e non mi paiono proprio utilissime)? Saltiamo su come Grillo a vociare solo contro obiettivi particolari e “utili” ad un po’ di propaganda elettorale??? Complimenti…

  • Andrea

    Sono Cremonese di nascita ma vivo da sempre a Castelvetro e da sempre faccio il ponte di po’ per recarmi in città, e devo dire che ultimamente non mi sento più molto sicuro quando passo su questa struttura. Certo che la realizzazione di questo raccordo autostradale comporterà dei sacrifici, ma credo che, viste le situazioni del vecchio ponte, una nuova struttura sia proprio necessaria.

  • marrco

    non mi piace neppure a me il cemento , ma il nostro ponte ormai è troppo vecchio e rischiamo di rimanere senza niente ..e quindi siamo obbligati oppure quando rimaniamo senza chiediamo i danni a tutte quelle persone che non lo vogliono? e poi sinceramente avete rotto con la nonna quercia !!!

    • Luca

      Come per molte altre opere frettolosamente ritenute inutili, il punto non è sospenderle ma far si che vengano realizzate rispettando tutti i crismi e vigilando al massimo su speculazione, corruzione e infiltrazioni mafiose (che per il terzo ponte sono già state paventate dai nostri magistrati).

    • Mauri

      Certo che con il Suo modo di ragionare “il ponte e’ troppo vecchio ” non ci dovrebbero piu’ essere monumenti chiese musei …. Le assicuro che in giro per il mondo ci sono ponti piu’ vecchi del nostro ma con una salvaguardia maggiore!Nonna quercia dice che rotto ? Prenda la bicicletta e vada a fare un bel giro si corichi e osservi quella pianta ….. chiaro e’ un simbolo ma i simboli hanno fatto la storia ! Guardi stasera 21.30 ci sarà un po’ di musica sotto nonna quercia se vuole venire …grazie ciao

      • Luca

        Se per voi è una cosa intelligente far passare il traffico in città e respirarne i fumi, con lo scopo di salvare nonna quercia..

  • Giancarlo Schifano

    La nostra posizione è stata sempre contraria alla realizzazione del terzo ponte,perchè ci sono delle soluzioni alternative alla realizzazione di questa inutile opera faraonica o cattedrale nel deserto,sono stato l’unico Consigliere Comunale a votare contro in commissione presentando le giuste motivazioni.Io credo che si potrebbe intervenire con delle adeguate risorse economiche per sistemare l’attuale ponte sul Po,oppure si potrebbe favorire la circolazione dei mezzi non facendo pagare il raccordo dell’autostrada Castelvetro Piacentino-Cremona,non è assolutamente necessario snaturare una zona SIC,credo che la natura prima o poi si ribellerà a questo scempio ambientale. Noi dell’Italia dei Valori non abbiamo bisogno di vociare per ottenere consensi, noi riteniamo che sia assolutamente giusto ascoltare e sentire i reali bisogni dei cittadini,senza assumere delle decisioni frettolose che sicuramente provocheranno un enorme spreco di denaro pubblico.
    Giancarlo Schifano Capogruppo IDV Cremona

  • Mauri

    Fare passare mezzi con una portata massima sul ponte di 10-20 tonnellate e il resto su ponte autostrada oppure san daniele no? Non e’ che il terzo ponte serva al sig. arvedi che tra qualche anno scopriremo le stesse indentiche cose della tamoil fauna inquinata,inquinamento atmosferico…. ecc ecc