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Il bambino che gioca a palla disturba, rissa al quartiere Fratelli

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Primo pomeriggio di tensione nel quartiere Fratelli, zona Sant Ambrogio. Intorno alle 15, nelle vie Fratelli Cairoli e Bandiera, è scoppiata una rissa tra alcuni residenti perché un bambino – questo quanto si apprende dalle prime ricostruzioni – è stato rimproverato da un vicino mentre stava giocando a pallone in strada. Questo l’episodio scatenante, culminato in una scazzottata che ha coinvolto una ventina di persone, tra cui il padre del bambino. Sul posto Polizia, Carabinieri e Polizia Locale per riportare l’ordine. Intervenuto anche il 118 che ha prestato soccorsi a un ragazzo di 15 anni per lievi conseguenze che non hanno richiesto il trasporto in ospedale.

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  • Deo Fogliazza

    Sono nato al n 5 di Via Fratelli Cairoli nel dicembre ’49. Ci ho vissuto fino ai 24 anni. Ho giocato in quegli spazi …. milioni di forsennate partite al pallone. Ogni tanto anche allora qualche persona anziana se ne lamentava. Ma prevaleva sempre il concetto che i bambini hanno diritto a giocare perché se un bambino non gioca, che altro deve fare?! Che oggi si arrivi alla rissa ed “alla scazzottata tra numerose persone” per un simile motivo indica a quale livello preoccupante sia precipitata la nostra società, la nostra convivenza e la nostra cultura. Situazione molto triste. Porvi rimedio e recuperare dovrebbe essere un impegno di tutti.

    • Giovanni Baldesio

      Sono case del Comune, assegnate totalmente a disperati e ridotte a ghetti. non e’ neanche l’unica zona della Citta’ in quelle condizioni. La responsabilita’ e’ ANCHE dello scrivente qua sopra che faceva il portavoce del sindaco e cercava con scarsi risultati di amministrare la citta’. non sono piu’ gli anni ’50, gli anni ’60 e neanche e’ il periodo della Cremona da bere.
      Quello che vive il Cremonese NORMALE, questi damerini da Caffe’ Filosofico e sdrusci al Ponchielli non lo sanno anche se sono loro che hanno determinato tutto cio’. Gli agglomerati di case in quartieri periferici della Citta’ sono occupati a vario titolo da gente di livello culturale NON pervenuto, livello sociale NULLO, potere economico NULLO: hanno solo il concetto di se’, dei sodali e del territorio da sfruttare e controllare. Non e’ questione di palle e di chiasso: e’ il governo del territorio che, anche, il Signor Fogliazza e il Sindaco Corada hanno abbandonato e che ALTRI si sono presi o stanno prendendo.
      Per inciso le case fanno schifo e scommeto che il signor deo non ci andrebbe ad abitare e nemmero farebbe crescere suo figlio.

      • Deo Fogliazza

        CON ME NON ATTACCA!!
        Dato che è già la seconda o terza volta che costui mi attacca personalmente con pesanti ed insultanti termini, invito il “bellimbusto anonimo” che si firma immeritatamente “Giovanni Baldesio” a darcene un taglio. Altrimenti mi vedrò costretto a chiamarlo in giudizio, insieme a chi ospita le sue anonime offese. Io sono abituato ad incrociare gli argomenti, anche in forma polemica, con chiunque: ma non con chi si nasconde dietro l’ anonimato o con chi agli argomenti preferisce gratuite offese personali. L’hai capito o devo farti il disegno?!

        • Giovanni Baldesio

          Ehi, SignorDottorProfessorDirettorediRadio Deo non se la prenda.
          Di insulti nel messaggio precedente c’e’ solo “portavoce del Sindaco Corada”, ammetto che sia alquanto offensivo ma e’ la vera verita’: che Lei ci creda o no e’ stato il portavoce, come se il ProfCorada ne avesse bisogno, della NON Amministrazione che ha trasformato Cremona in Tobruch, per livello di distruzione e per frequentazioni.
          Per la chiamata in giudizio, mi assumo le Responsabilita’ sollevando chi CI ospita che fa bene il proprio lavoro: se funziona come Lei e’ abituato dagli anni ’70 mi mettono in galera per uscirne poi dopo qualche anno con infinite assoluzioni (vedasi Signorelli e Co)
          Ah, per rifarsi una verginita’ una volta le donne usavano allume di rocca, molto astringente, adesso e’ piu’ facile ma deve recarsi da un chirurgo plastico. L’epoca dei BlaBlaBla e’ finita.

      • italiana

        Lei non ha mai sentito parlare di stato sociale, evidentemente. Se non si assegnassero le case ai disperati per vario titolo, immagino che lei sarebbe il primo a lagnarsi perché la loro vista turberebbe i suoi delicati occhi. Ci illumini con qualche proposta, invece di attaccare in modo becero

  • omama!ora si pigliano a borsettate!

    • Deo Fogliazza

      Prima di andarmene voglio ringraziare davvero Roby27. Con questa battuta, simpatica ed arguta, è riuscito a strapparmi un sorriso. Grazie 🙂

  • Deo Fogliazza

    Caro Mario Silla,
    mi spiace ma devo smettere qui la partecipazione con messaggi firmati al tuo bel giornale on line. Mi vedo infatti costretto in antipatici scambi di livello pazzagliano con questo “stronzo” (scusa il francesismo) che, nascondendosi dietro l’anonimato, sembra avermi preso di mira e mi vorrebbe costringere a “duelli” con un braccio legato dietro la schiena.
    E’ un livello del confronto che non mi interessa.
    Buon lavoro, ciao, Deo

    • Giovanni Baldesio

      Il “compagno” (ma non per me) Fogliazza scrive al direttore del giornale.
      Lo aveva fatto anche il 22 agosto del 1968:
      http://storico.crol.it/downloadPdf.asp?url=%2Fdownload%2F1806626276%2FLP3%2Epdf
      Amarcord.
      .. mentre per le piazzate basta ritornare alla famosa assemblea per il candidato sindaco che poi ha perso.

      Dello “stronzo” da Lui, lo prendo MOLTO volentieri.

      • DIPENDENTE COMUNE DI CREMONA

        eccolo qui il lavoratore modello!!! ma che lavora fai Giovanni Stachanov Baldesio?

  • ehehe..era per sdrammatizzare un pò il vostro”contenzioso”verbale;-)

  • Anonimo

    Per la cronaca il ragazzino a preso due ceffoni da un abitante del quartiere di nazionalità Albanese e ciò non mi meraviglia visto che sono delle bestie!!! Per loro fortuna sono arrivate le forze dell’ordine che hanno evitato il peggio e comunque se vi danno fastidio due ragazzini che tirano due calci al pallone le soluzioni sono due: o andate ad abitare in aperta campagna o tornate in Albania e non rompete più le p…e!!!

    • Marzio

      Condivido pienamente. L’ Italia agli Italiani.

  • sandra

    Quando un albanese ( o un rumeno ) incontra un siciliano l’ albanese ( o il rumeno ) e’ un uomo morto.

    • elia

      condivido i rumeni e albanesi fanno i prepotenti da noi perchè sanno che siamo dei cagasotto ,ma in meridione tengono la coda in mezzo alle gambe. e se fanno i furbi vengono eliminati.

  • Alessandro

    Albanesi, Rumeni, Siciliani, Calabresi. Ma siamo in un quartiere di Cremona?! Ovviamente tutti nelle case aler (costruite con i soldi delle tasse di noi cremonesi); certa gentaglia non serve alla nostra Città, calci nel sedere e a casa!!!

    • elia

      alessandro mettiti il cuore in pace al nord ci sono più meridionali che settentrionali e rimgraziamo i meridionali che per carattere si sanno opporre sopratutto ai violenti rumeni se non fosse per loro noi cagasotto verremmo annientati. sono stato circa 8 anni in meridione per lavoro e ti assicuro che li i pochi rumeni volano basso e non disturbano nessuno ,se non ci credi vai a vedere .

    • Giovanni Baldesio

      Eh. I tempi sono cambiati!
      Ssaimo venuti a conoscenza, proprio grazie a questi commenti qua sotto e dell’interessato che negli 1955, 1958 e seguenti negli stessi stabili oggi oggetto della cronaca abitava ninete popo’ di meno che un deputato del PCI.
      Deputato eletto dapprima con il consenso del partito e poi perche’ sostenuto, oltre il Partito (e il partito era il PCI!) dagli Agricoltori. Lo stesso politico ebbe poi posto di rilievo anche presso l’IACP e svariati altri enti. Dunque case non assegnate alla marmaglia nullafacente e percio’ nullatenente come oggi ma addirittura quella che oggi chiameremmo CASTA.
      Il politico, si voto’, dapprima alla causa degli agricoltori, nel dopoguerra, quando gli agricoltori di casino ne facevano ed era il tempo della PARAMILITARE di cui si e’ occupato in gioventu’ anche il direttore Silla che intervisto’ l’onorevole in oggetto circa dli scempi dell’ANPI e della cosiddetta Resistenza, compresi degli omicidi e spedizioni punitive con fughe in Iugoslavia (tutte cose ben dimenticate…) e poi, quando gli agricoltori persero appeal allora si butto’, anema e core, sulla Resistenza, la ValSusa, i libri e la carriera del figlio.
      Comunque… Basta aspettare…
      Magari nel futuro lontano il napoletanino diventa la punta della nazionale che vince l’europei e uno degli albanesi diventa Presidente del Consiglio.
      Chi lo sa?

      • DIPENDENTE COMUNE DI CREMONA

        caro Stachanov Flaminio Baldesio, perche non rispondi mai alla mia domanda posta piu volte?!

  • eh,na bella lotta su chi è peggio di quelli che si sono menati!

    • elia

      penso che il peggio si trovi nella classe politica che è stata nominata da 4 scazzacani.

  • Dario Antoniazzi

    Ogni tanto, specialmente nei momenti di profonda crisi, le più tristi e retrive posizioni razziste emergono dai più scusi meandri della ragione.
    In questi post trasuda odio viscerale per il diverso, anzi, per tutti i diversi. E’ uno squallore culturale ed umano che da un lato fa paura, dall’altro mi fa incazzare violentemente. Odio ogni forma di razzismo ma una l’accetto. Caspita se l’accetto! Mi dichiaro RAZZISTA contro tutti i tipi di RAZZISMO.
    Bestie che non siete altro….. non ve l’ha mai insegnato nessuno che la responsabilità è sempre, SEMPRE, soggettiva, del singolo. E mai di gruppo, di razza, di religione, di etnia, di credo politico?!
    Non l’avete imparato dalla storia che, con il razzismo, si sa dove si comincia e non si sa mai dove si finisce??!!
    Prima si comincia con lo zingaro, poi con l’albanese o il marocchino, poi con l’ebreo, poi con l’omosessuale, poi con i comunisti, pi…poi…. poi si finisce con la difesa della razza ariana.
    L’umanità questa avventura l’ha già provata, bestie che non siete altro!!!
    Vergognatevi!! Signore, perdonali perché non sanno quello che fanno, che dicono e che scrivono…..