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Asili, avanti con le esternalizzazioni Il Comune: "Qualità a costi più bassi"

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Dopo il confronto con i sindacati davanti al Prefetto e la conseguente conciliazione, con stop allo stato di agitazione del personale, la Giunta ribadisce la volontà di andare avanti con l’esternalizzazione della gestione del tempo lungo nelle scuole per l’infanzia e nei nidi comunali, procedendo “con la sperimentazione di una nuova gestione del tempo prolungato (fascia oraria 16 – 18), ritenendo di dare corso a una scelta amministrativa pienamente autonoma e legittima che continuerà a garantire un prezioso servizio alle famiglie cremonesi con la doverosa attenzione al contenimento dei costi”. Gestione affidata alle cooperative. Dall’Amministrazione la disponibilità a un confronto con i sindacati, il prossimo 23 agosto, sugli aspetti tecnici riguardanti le ricadute organizzative ed economiche del modello sperimentale.

La nota ufficiale arrivata da Palazzo comunale

L’Amministrazione Comunale di Cremona ringrazia il Prefetto Tancredi Bruno di Clarafond, il Vice Prefetto Emilia Giordano ed i Funzionari della Prefettura che hanno con lui collaborato per la buona riuscita del Tavolo di conciliazione riunitosi lunedì 30 luglio scorso.
L’Amministrazione ha inteso ribadire la propria scelta di procedere con la sperimentazione di una nuova gestione del tempo prolungato (fascia oraria 16 – 18) nelle scuole per l’infanzia e negli asili nido comunali ritenendo di dare corso a una scelta amministrativa pienamente autonoma e legittima che continuerà a garantire un prezioso servizio alle famiglie cremonesi con la doverosa attenzione al contenimento dei costi. Ciò avverrà attraverso una procedura di “accollo negoziato” con le Cooperative sociali accreditate del territorio cremonese per quanto concerne l’anno scolastico 2012/2013. L’Amministrazione di Cremona, nonostante il periodo di estrema difficoltà per tutti i Comuni italiani per quanto concerne possibilità di finanziamento e di spesa, manterrà un servizio importante per le famiglie cremonesi ancorché lo stesso non rientri tra quelli definiti essenziali dal governo centrale.

L’Amministrazione ha inteso ribadire che tale scelta è stata effettuata per:
·        rispondere agli attuali vincoli normativi che non consentono al Comune di assumere il personale a tempo determinato oltre alla misura del 50% dei costi sostenuti nell’anno 2009;
·        mantenere la qualità del Servizio con la conferma degli standard pedagogici ed organizzativi attualmente garantiti;
·        contenere i costi di tale servizio evitando ricadute pesanti sulla collettività, attraverso la fiscalità generale, anche in considerazione che le rette coprono in minima parte il costo del servizio sostenuto dal Comune;
·        garantire la massima libertà di scelta alle famiglie cremonesi che hanno sempre apprezzato tale servizio e che potranno così confermare l’iscrizione dei loro figli in tutte le tredici strutture comunali che effettueranno il tempo prolungato, indipendentemente dal numero degli iscritti,  evitando il trasferimento dei bambini solo in alcune scuole ed i conseguenti disagi.

L’Amministrazione ha fornito tutte le informazioni necessarie ribadendo che in buona parte erano già state illustrate nei precedenti incontri sindacali e che probabilmente senza il misunderstanding nella comunicazione telematica, il confronto sarebbe stato possibile in altra sede così come già avvenuto più volte nel passato e come sta tutt’ora avvenendo per altre tematiche
L’Amministrazione ha garantito alle Organizzazioni Sindacali la propria disponibilità a fornire un prospetto completo dei dati inerenti la nuova gestione del Servizio non appena verrà conclusa la fase negoziale con le cooperative sociali.
L’Amministrazione si è inoltre resa disponibile ad effettuare un confronto in data 23 agosto p.v. sugli aspetti tecnici inerenti le ricadute organizzative ed economiche che l’implementazione di questo modello sperimentale comporterà.
Per quanto concerne inoltre la prefigurata o ventilata esternalizzazione del Servizio Informatico (SED), l’Amministrazione ha assicurato che non è mai stata e che non è intenzionata ad esternalizzare il proprio servizio comunale. Attualmente è solo in corso uno studio approfondito delle competenze informatiche gestite dal Comune di Cremona per addivenire ad una programmazione più puntuale degli sviluppi futuri di tale attività ritenuta da tutti fondamentale.

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Commenti
  • nancy

    Prima Nolli “taglia” tutti le convenzioni con le cooperative, poi le cooperative vanno bene per gestire gli asili: il solito pasticciaccio brutto. E poi la “stessa qualità a un prezzo inferiore” mi convince poco

  • amedeo

    Ma non erano del centro destra ? Cremona confusa e troppo compagno-democristiana. en bel rebelot!