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Arrivano gli alpini a salvare S. Agostino A settembre l'accordo con il Comune Malvezzi: "Un'azione anche educativa"

Arriveranno gli alpini a salvare piazza S. Agostino, rovinata da scritte su muri e panchine. L’ipotesi è in fase di elaborazione da parte del Comune dopo numerose polemiche dei cittadini sul degrado della ‘piazzetta’ che fa da sfondo alla chiesa del XIV secolo, meta di turisti perché ospita uno splendido dipinto del Perugino del 1494 (Madonna col Bambino in trono tra i santi Giovanni evangelista e Agostino) e sullo stato di abbandono della scuola Capra Plasio colpita dall’azione dei vandali. “La pulizia di piazza S. Agostino da parte dei nostri alpini – ha detto il vicesindaco Carlo Malvezzi – farà parte probabilmente di una serie di azioni per il recupero del decoro urbano, per la manutenzione e la pulizia di alcune aree della città. L’accordo è in fase di definizione ma siamo già a buon punto”. Un’attività assolutamente gratuita che, di volta in volta, verrà applicata a spazi individuati dall’amministrazione. “Un’azione volontaristica – ha continuato Malvezzi – fatta da persone che hanno sempre dimostrato attaccamento alla città”. Il Comune e la sezione cremonese degli alpini stanno lavorando alla bozza del protocollo che dovrebbe essere pronto entro la prima decade di settembre. L’8 settembre, infatti, gli alpini si incontreranno per discutere degli aspetti operativi. Intanto, i tecnici del Comune stanno già verificando le aree cittadine da inserire nel piano di azione. Il materiale (pennelli e pittura) verranno forniti dal Comune, mentre la manodopera sarà degli alpini, supervisionati dai tecnici comunali. “L’intenzione – ha concluso il vicesindaco – è quella di iniziare dalla scuola Capra Plasio anche per un valore simbolico di natura educativa. Successivamente, gli alpini potranno operare in altre piazze o su eventuale arredo urbano deturpato dalle scritte”.

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