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Allarme turismo estivo sotto il Torrazzo Crollano i visitatori italiani e stranieri

duomok

Cala bruscamente la presenza estiva di turisti in città (-28% rispetto al 2011) . La crisi porta una flessione pesante di visitatori sotto il Torrazzo. In città sono arrivati meno stranieri (-22%) e meno italiani (-34%). Il crollo è avvenuto soprattutto a giugno: 40% di calo tra i turisti italiani, 39% tra gli stranieri. Male anche luglio, soprattutto per gli italiani (-37%) mentre è stata contenuta la flessione straniera (solo il 9% in meno). Ad agosto il calo è stato generale con una media del 20% sia tra visitatori italiani che stranieri. I dati, davvero preoccupanti, arrivano dall’Ufficio Turistico di piazza Duomo e sono riferiti esclusivamente a coloro che chiedono informazioni. In attesa della elaborazione ufficiale delle presenze alberghiere in città nel periodo estivo e con la speranza che il grande autunno cremonese (Festa del Torrone, Triennale liutaria, Mondo Musica, Fiera del Bovino) porti ossigeno a tutto il settore  turistico, la situazione rende più difficile un quadro cittadino già molto pesante sia per il commercio che per l’ospitalità.  D’altronde le prime rilevazioni sulla stagione estiva presentano un quadro negativo per il settore turistico in tutta Italia, annunciando un calo medio di presenze del 15-20% (ma a Cremona è del 28%). La crisi economica ha rallentato i flussi turistici provenienti dall’estero e ha influito in maniera decisiva sul turismo interno; nonostante qualche segnale di ripresa nei dati di settembre, il bilancio della stagione si profila in rosso. Sono molti gli italiani che non sono partiti per le vacanze, il 60% secondo Fiavet, e chi lo ha fatto ha privilegiato la scelta di residenze private e ha ridotto il soggiorno a una settimana o a un week end. E’ per questo che l’unico settore che sembra aver resistito al tracollo è quello culturale delle città d’arte. Evidentemente questa consolazione Cremona non ce l’ha, a testimoniare che senza grandi eventi, senza richiami, con un pullulare di iniziative (mai estate è stata così piena) ma senza “l’avvenimento” venduto bene in Italia e all’estero, senza una immagine di richiamo della città e della provincia, turisticamente non si va lontano.

Ecco i dati completi di quanti turisti hanno chiesto informazioni all’Ufficio Accoglienza di piazza del Duomo.

Flusso turisti ITALIANI c/o IAT 

Giugno-Agosto

Anno 2011

Anno 2012

GIUGNO 2.933 1.761
LUGLIO 1.948 1.225
AGOSTO 1.853 1.474
Flusso turisti STRANIERI c/o IATGiugno-Agosto Anno 2011

Anno 2012

GIUGNO 1.797 1.099
LUGLIO 2.106 1.919
AGOSTO 2.471 1.970

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Commenti
  • Enrico

    Non è solo colpa della crisi vero?

  • Edmond Dantès

    STRANO! Io credevo che venissero milioni di persone ad ammirare le nuovissime pavimentazioni di pregio, le decine di negozi chiusi, le decine di centri massaggio, sale giochi e kebabari!
    Vuoi vedere che invece non è così?! Mi è crollato un mito!

  • Dave

    Ma poniamoci il problema: noi cosa possiamo fare per migliorare questa situazione? Secondo me è responsabilità di tutti….

  • Pasquino

    Sicuramente anche il clima torrido di quest’estate può avere influito sul calo di presenze ma magari bisognerebbe anche porsi il problema di cosa fa Cremona per attirare il turismo, cosa può offrire che idee innovative ci sono. Non si può pensare di vivere solo di rendita e… anche per la liuteria forse bisognerebbe pensare a….” rinnovarsi”

  • bisognerebbe che si faccia trovare una città pulita x i turisti che vengono a cremona!ci sono strade che fra guano dei piccioni e sporcizia,sembra di essere ancora nel medioevo!

    • il profeta

      Roby io invece pensavo che venissero a vedere le discariche abusive autoctone del territorio cremonese che hanno un certo fascino non è da tutti vedere frigoriferi ,lavastoviglie ecc crescere in mezzo al verde e ai bodri Cremonesi ,ma mi ero sbagliato .

      • eh,allora proporrò,caro profeta,di farli venire in gita anche qui in zona Po dove a fianco dei vari cassonetti cè di tutto.dai televisori,alle assi da stiro,ai vestiti e se hanno fortuna,possono anche trovare dei bellissimi microonde seminuovi!proporrò al comune questo itinerario!eheheh

        • il profeta

          ok organizziamo la gita del rud

  • pico

    sulla riviera romagnola il calo del turismo va dal 30 al 40 per cento a seconda della località…. direi che siamo in linea, anzi: forse c’è da stupirsi in senso positivo. Per chi viene a fare del turismo a Cremona è già strano se conosceva in precedenza il torrazzo…. al limite aveva una vaga idea sul torrone. Tutto regolare per la bella addormentata della bassa padana