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Cinema, non rimane che il Chaplin Con coraggio Brugnoli ha riaperto con "Bella Addormentata" di Bellocchio

Chapl

Tiene duro Giorgio Brugnoli, proprietario del Cinema Chaplin nell’area Lucchini. Giovedì ha riaperto i battenti, unica sala cinematografica in città (non in centro ma in periferia). E lo ha fatto alla grande. Andando in contemporanea nazionale con “Bella Addormentata” di Marco Bellocchio, uno dei film più attesi della stagione. Con coraggio e determinazione. Anche perchè oggi far funzionare una sala cinematografica vuol dire fare investimenti, sulle pellicole di qualità ma soprattutto sul passaggio al digitale: da gennaio sarà infatti questo l’unico formato delle pellicole e quindi vanno cambiate le macchine di proiezione che costano decine di migliaia di euro. La bandiera del cinema resta appesa a questa unica iniziativa in città (ovviamente se si esclude la multisala), unica che rilancia la tradizione del cinema monosala ma che crede nella qualità.

Il Cinema Tognazzi di via Verdi ormai non riaprirà mai più. Il Comune non ha mai fatto niente di concreto per poter riaprire la doppia sala in centro. Ancora incerto il futuro dell’immobile ma, tramontata l’idea del parcheggio (troppo caro realizzare box nella struttura), resta in piedi la sola ipotesi commerciale, comunque un azzardo in questi tempi di crisi.

Il cinema Filo non ha riaperto e il piccolo cinema-teatro potrebbe chiudere definitivamente i battenti. Giorgio Mantovani ha provato a bussare aiuti al Comune per poter proseguire l’attività del circolo ma pare proprio il cinema ad aver un destino segnato.

Così la crisi del cinema a Cremona (ma anche altrove con un calo di oltre il 10% di spettatori in Italia) non cancella del tutto questa arte antica. Dopo gli addii al Supercinema di via Palestro, al Corso di via Antico Rodano, al Politeama di via Battisti, al Tognazzi di via Verdi, al Padus di via Del Vasto, resta solo il Chaplin. Teniamocelo stretto se vogliamo vedere cinema di qualità.

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Commenti
  • Annamaria Menta

    …alla faccia della città della musica e della cultura….meno male che ci resta ‘la movida’ (sic!), quella sì che fa girare…

    Se fosse un film farebbe morire dalle risate.

    Magari avessimo Mel Brooks in comune….

  • don pizzarro

    Menomale. Almeno se uno non vuole, con tutto il rispetto di questo mondo per chi li va a vedere, gustarsi un Batman, un Shrek o un Signore degli anelli qualsiasi, sa dove andare.

  • marco

    chiuderà entro il 2013…