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Presentata in Comune la "Festa del Torrone", tema: "la dolcezza"

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Foto di Francesco Sessa

E’ stata presentata questa mattina in Comune la sedicesima edizione di “Torrone e Torroni”, la tradizionale festa del torrone che si svolgerà il 16, 17 e 18 novembre prossimi. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Oreste Perri, il presidente della Provincia Massimiliano Salini, il vice presidente della Camera di Commercio Giuseppe Ghisani e Stefano Pellicciardi, rappresentante di SGP eventi, oltre a Enrico Manfredini, responsabile marketing del gruppo Leaf Italia, e Massimo Rivoltini, dell’omonima alimentare dolciaria. Si punta a bissare gli straordinari numeri dell’ultima edizione: 120 mila visitatori, 30 tonnellate di torrone venduto, 250 pullman di turisti arrivati in città, oltre 600 camper da tutta Italia, ristoranti e locali assediati dai visitatori.

Il tema dell’edizione 2012 è “la dolcezza”. Previste oltre 60 iniziative tra spettacoli, ospiti illustri, eventi e prelibate degustazioni in onore del torrone. Sperlari, Rivoltini e Pernigotti torneranno alla ribalta con gli assaggi, e non mancheranno particolari abbinamenti con il cioccolato grazie alle dolcezze di Witor’s e Sorini. Tutti i percorsi verranno organizzati sotto la guida esperta di noti sommelier. Anche quest’anno, dal 12 al 17 novembre, Sperlari aprirà le porte del proprio stabilimento con il “Laboratorio del gusto”, mentre Rivoltini si occuperà dell’ormai tradizionale “Le mani in pasta”, in collaborazione con la Confartigianato: un momento di approccio educativo che vedrà impegnati i bambini delle scuole elementari. Rivoltini darà anche il proprio contributo per la realizzazione della “Disfida del dolce”, dove saranno messi a confronto alcuni rinomati pasticceri lombardi. Non mancherà neppure la tradizionale opera d’arte fatta di torrone: quest’anno si potrà ammirare e “assaggiare” una scultura di torrone Sperlari a forma di coppa di gelato che verrà esposta in piazza del Comune nella giornata di domenica 18 novembre. Tra le altre novità, una sfida tra gli appassionati di “cake design”, l’arte di creare torte, e poi l’edizione 2012 del “World Sugar Meeting”, incontro tra i collezionisti di bustine di zucchero.

E ancora: la mostra  del fotografo Roberto Caccialanza “pHoto 2012”, primo salone italiano di fotografia riservato ad autori diversamente abili residenti in Italia, e “Formedolci”, mostra organizzata dalla Galleria Colossi Arte Contemporanea. L’esposizione verrà ospitata nel salone degli Alabardieri di palazzo comunale dal primo al 29 novembre e vedrà una selezione di artisti del team di Antonella e Daniele Colossi. La particolarità sarà il formato delle tele, proporzionato alle dimensioni oblunghe della stecca del torrone.

In occasione dell’evento, le agenzie di viaggio sono invitate ad elaborare un pacchetto turistico di un giorno e di un week end; ci sarà poi l’iniziativa “Cremona on air”, in collaborazione con Caravan e Camper Granturismo dedicato ai camperisti, mentre per chi preferisce il treno non mancherà il “Sweet Express”, il treno del torrone: per tutti coloro che vorranno raggiungere Cremona partendo da Milano provando il fascino e l’amarcord di un tuffo nel passato, sabato 17 novembre sarà a disposizione un vero e proprio treno a vapore. Domenica 18, ultima giornata della kermesse, spettacolo finale.

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Commenti
  • cioccobar

    Magnifico esemprio di cultura tutta cremonese, gestita da non cremonesi, ma dare da mangiare funziona sempre e poi?

  • marisa

    Non vedo l’ora!!!!

  • Andrea

    Davvero è la 16esima edizione?
    Andando a memoria io avrei pensato che questa fosse la 12^ edizione (o una più o una meno al massimo).
    Potete verificare?
    Grazie.

  • marrazzo giovanni

    Ma Cremona gustosa allora non le insegnato nulla??…
    Ma i grandi eventi da bagni di folla…profusi sui quotidiani locali per anni con numeri e statistiche alla mano, ….non hanno lasciato bagni di debiti???
    Ma quanto incidono questi grandi eventi sui dati dell’occupazione giovanile?? Commercio ed piccolo artigianato non fanno i veri numeri per impiegare forze giovanili…….
    Ma quanto costa la torronata ai cittadini e i benefici premiano gli sforzi??
    Ma i tùron days sono efficaci trasversalmente alla cittadinanza o solo per alcuni settori?
    A nessuno interessa, ma come diceva una canzone di una concittadina: l’importante è finire…….l’abbuffata a gratis poi chi se ne frega?

  • Trottalemme

    Il torrone fa venire il cagotto! Meglio una bella festa della frittata…

  • PiovonoPietre

    Certo che la fantasia di chi ha proposto il tema… “La dolcezza”… Per la festa del torrone, cosa volevate? “La tristezza”? O “L’amaro in bocca”?…

  • ABC

    Dopo chela di permes de la casta Perri ghel daresi Me el turon set dove ????

  • CHIARO E DURO
    “Si tratta, soprattutto, di riconoscere (nei fatti) il ruolo, non solo economico, dei pubblici esercizi.”
    E’ la fine di una lettera aperta di Alessandro Volta, Ascomita ben diverso dai colleghi, parla dei problemi del suo mestiere, non di come i politici devono governare la città, su un fatto molto importante: lo scatenarsi estivo di feste e sagre d’ogni tipo, a organizzazione selvaggia, provi un bar a servire come loro, calendari e coincidenze chissenefrega, che in un periodo già difficile aumenta i danni agli operatori in regola. E tassati.
    Sottolineo: Volta non spara pugnolate, voi politici che avete preso i nostri mille voti eccetera, si limita a un discorso che più professionale non si può. Se le regole ci sono per gli esercizi fissi, devono esserci per tutti gli improvvisati che fanno, pur a tempo ridotto, lo stesso lavoro.
    Credo di pensare la stessa cosa. Se devo scegliere, in città Louvre, Uffizi, British Museum e un solo grande, immenso supermercato dove c’è tutto; oppure, niente musei importanti, ma cento esercizi commerciali buoni; non ho esitazioni: quando ho voglia del museo, tre volte l’anno, prendo il treno o l’aereo.
    Dei cento esercizi buoni ho bisogno ogni giorno.

    Cremona 09 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • patrizia

    Io c’ero alla prima edizione, nella sala di Via Baldesio della Camera di Commercio. Era sabato, e ricevetti la richiesta il giovedì, Eravamo forse in
    6, un nulla rispetto ad oggi ma fu bellissimo. Da allora non sono mai mancata perché questa cosa è importante per la città; ho combattuto di persona finendo su tutti i giornali locali perché ai negozianti cremonesi rimanesse uno spazio privilegiato a parte rispetto a tutti i banchetti di rivendita gestiti dalle organizzazioni che si sono succedute alla guida dell’evento. Oggi la Festa del Torrone è l’unico evento che richiama in città centinaia di migliaia di persone: nessun altro ideologo nostrano è riuscito a fare tanto. Se solo ci rendessimo tutti conto della validità e dell’inmportanza non solo economica di questa manifestazione non staremmo qui a leggere e a scrivere post inutili. La Festa porta lavoro e se tutti partecipassero per sostenerla costerebbe meno e sarebbe certo il suo ripetersi ogni anno, Invece siamo qui a sparare idiozie su una formula commerciale vincente, che tuttavia dipende dagli sponsor perché gli enti pubblici possono dare poco e gli operatori cittadini non danno niente. Essere presenti in Cortile Federico II costa a noi commercianti cremonesi 1200.00 euro+iva, più tutto l’impegno personale e familiare per sostenere le ore e ore di lavoro al freddo. Se ne devono vendere di stecche di torrone a 3.00 euro arrivare prima a fare pari, poi a ricompensare gli amici, e portarti a casa qualcosa. Ma vale la pena, sempre e comunque, per tutta la città, per l’economia di tanti, per l’immagine che viene rilanciata nel mondo, ed è fondamentale capirlo. Impagabile vedere la meraviglia sui volti delle persone davanti alla nostra città: e i cremonesi abbiano più dignità e più amore per ciò che hanno in casa.