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Caso permessi, Pd: servono soluzioni telematiche e pianificate

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Non si placano le polemiche sul caso permessi. L’ultimo intervento è quello dei consiglieri comunali del Pd Alessandro Corradi e Alessia Manfredini, che tornano sulla questione parlando di progetto confusionario della Giunta. Secondo Corradi e Manfredni “si potevano trovare altre soluzioni”. Ad esempio il rilascio di permessi a ore, ad uso specifico, in tempo reale e per via telematica. E ricordano la mancanza di un “provvedimento di pianificazione della mobilità e sosta più volte richiesto anche dai comitati dei cittadini oltre che da noi dell’opposizione”.

L’INTERVENTO COMPLETO

Sul tema dei permessi la maggioranza non si è mai confrontata con la minoranza. In questi anni tra annunci e rinvii vari, si parlava di riduzione dei permessi tre anni fa, poi questa primavera, poi a settembre. Invece ora si va avanti con confusione, si potevano trovare altre soluzioni.
Per esempio, grazie alle soluzioni informatiche adottate presso l’ufficio permessi, si potevano rilasciare per via telematica in tempo reale, e per l’uso specifico.
Le autorizzazioni per gli Amministratori ed i politici, per esempio nelle sole ore di espletamento del servizio (solo consiglio comunale o commissione) nei soli parcheggi Massarotti o di piazza Marconi. Non permessi 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno con possibilità di parcheggiare ovunque.

Il nuovo provvedimento che riguarda i permessi in generale infatti non garantisce una reale riduzione dei permessi e del traffico nel centro storico e una maggiore rotazione dei parcheggi. E infine non s’inserisce in nessun provvedimento di pianificazione della mobilità e sosta più volte richiesto anche dai comitati dei cittadini oltre che da noi dell’opposizione.

Inoltre la frenesia di far cassa ha anche prodotto l’assurda decisione di richiamare in poche settimane, presso lo sportello in via Persico, tutti gli operatori commerciali in possesso di un pass (magari appena rilasciato qualche mese fa) per pagare le nuove autorizzazioni indipendentemente dalla loro validità, azione che provocherà sicuramente disagi all’utenza e agli operatori dell’ufficio nonché questioni di legittimità.

La giunta Perri ha perso un’occasione importante, é corsa a far cassa e a creare disagio anzichè varare un provvedimento inserito in una seria pianificazione e maggiormente equo.

Alessandro Corradi
Alessia Manfredini

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Commenti
  • LA RESA DEI CONTI
    Fino a pochi giorni fa pensavo che la querelle dei permessi per l’auto, la mia politica dove voglio, la tua che lavora dove dico io, a pagamento, fosse solo maldestra comunicazione; ora invece mi convinco sempre più che i nostri piccoletti in Comune, destra, sinistra, non fa differenza, mi ripeto: tolto Giancarlo Schifano, Idv, prima ancora di comunicarla, la comunicazione, non abbiano ancora capito cosa sia…..

    Cremona 12 09 2012 http://www.flaminiocozzaglio.info

  • Maurizio

    Io penso che sia uno schifo. Riporto chiaramente solo il mio pensiero che potra’ non trovare d’accordo molte persone. Al di la’ di destra o sinistra, ogni utente deve avere i pass necessari all’ingresso in ztl, solo per svolgere le funzioni lavorative, politiche etc etc. E’ penoso, e capita spesso, vedere assessori che parcheggiano per andare a prendersi l’aperitivo in piazzza del duomo o zone limitrofe. la gente non e’ ignorante, non siamo nel medioevo. tutti hanno gli occhi per vedere. quindi benvengani i permessi a tempo e limitati alle sole necessita’ legate alle reali esigenze…….soprattutto politiche. meditate gente, meditate……