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Tra le difficoltà, Comune attivo per Cultura e Turismo

Lettera scritta da Carlo Zani (Pdl)

“Fare sistema”. Questa è la parola d’ordine con la quale l’attuale Amministrazione ed in particolare il settore Cultura Commercio e Turismo, si è presentato ai cittadini desiderosi di un rinnovamento dell’obsoleta gestione che ormai da troppi anni ingessava la città di Cremona.

La sfida è grande soprattutto se inserita in un contesto storico estremamente complicato come quello attuale, ed ancor di più se consideriamo che recenti atti legislativi nazionali hanno relegato la Cultura tra gli atti non fondamentali dei Comuni ritenendola quindi una attività di secondaria importanza per un armonioso sviluppo del sistema Città.

Nonostante ciò, il settore Cultura Commercio e Turismo è stato in grado di sviluppare un ricco ed articolato programma basato non solo sull’organizzazione di numerose iniziative, ma anche sullo sviluppo di una trama di rapporti che vanno nella direzione del “fare sistema “ e che possono costituire la chiave di volta per potere sviluppare una offerta culturale degna di chiamarsi tale.

Questo lavoro, molto spesso poco visibile, è alla base dello sviluppo di numerose attività tra le quali spicca ad esempio la realizzazione del Museo del Violino maturato proprio nel clima di forte credibilità della nuova Amministrazione, che da subito ha lavorato per valorizzare le tradizioni e le realtà presenti sul territorio cremonese. Ricordiamo la tradizione liutaria; i Musei cittadini; gli Enti culturali come il Teatro Ponchielli, la Fondazione stradivari, l’Istituto musicale pareggiato, il Teatro Filodrammatici; le realtà locali; le associazioni impegnate nello sviluppo e nella proposizione della Cultura. Un lavoro umile, quotidiano, ma che ha sempre puntato in alto cercando di scardinare quel clima di provincialità che ha sempre aleggiato sulla nostra preziosa realtà. Ne è riprova la candidatura all’UNESCO del “saper fare liutario” che ricordiamo essere l’unica candidatura italiana accettata in questo anno. Facciamo presenti anche le numerose iniziative organizzate nei musei, in cui si sono alternate attività classiche a nuove iniziative tese ad avvicinare al sistema museale cremonese i giovani e le famiglie ( “Vado al museo , vieni con me” –Art & Drink – L’Altro lato del violino – le Audizioni al Museo – il restauro della pala del Mazzolino ed altre ancora), iniziative confortate dall’aumento del numero di visitatori che hanno frequentato i nostri Musei rispetto ai precedenti anni.

Ricordiamo anche gli eventi organizzati o sostenuti che hanno vivacizzato la città trasformandola in una realtà bella da vivere; i Giovedì d’estate, le Corde dell’anima, il Festival del Tango, il Bel canto sotto le stelle, la Festa Europea della Musica, il Festival Di Mezza Estate, il primo raduno nazionale delle marching band, lo Stradivari fly, il 50° Anniversario Riar, la Festa del Torrone e moltra altre ancora.

Una attività culturale quindi molto variegata, sviluppata, complessa ma con una regia puntuale, creativa e professionale, capace di trasformare lentamente ma costantemente Cremona in una realtà attrattiva e vivace. Una attività che vuole la Cultura non per pochi o per i soliti noti. Una attività culturale che abbia come protagonisti la persona ed il bene comune.

I tempi sono sicuramente difficili e complessi (basti vedere gli ultimi dati a livello nazionale ed europeo) ma questo ci stimola ad un impegno ancora più grande. Rispediamo ai Cassandra della situazione le sterili critiche e invitiamo tutti a creare un clima fattivo e di collaborazione che lasci spazio alle proposte.

In gioco ci sono i cittadini di Cremona e la nostra bella città!

Carlo Zani
Consigliere comunale Pdl
Presidente della Commissione Cultura

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Commenti
  • Mattia

    Si è passati dal motto della campagna elettorale “fare sistema”, al motto amministrativo “fare nulla”. E non solo in campo culturale.

  • Giacomo Pietro Boschi

    “La sfida è grande soprattutto se inserita in un contesto storico estremamente complicato come quello attuale”

    ma state scherzando???????? la sfida non è dura, è la politica di questa città che non vuole fare un tubo per salvaguardare i voti di quei 4 anziani privi di vitalità… è diverso…

    Vi ricordo che avete un museo restaurato che viene usato solo per concerti o che verrà istituito come museo del violino… facendo toccare terra i testicoli della maggior parte dei cittadini…

    CHE VI PIACCIA O NO IL VIOLINO (PARTE STORICA IMPORTANTISSIMA DI QUESTA CITTà) VI PORTA SOLO UNA NICCHIA DI TURISMO…. E NIENTE PIù…. NON VORREI ESSERE FRAINTESO… MA IL VIOLINO serve MA NON BASTA….

    NON POTETE CHIAMARE CREMONA CITTà DELL’ARTE SE TUTTA L’ARTE GIRA SU QUESTO BENEDETTO VIOLINO… BASTAAAAAAAA siamo nel 2012…altro che odissea nello spazio….siete rimasti nel 18 dicembre 1737…. mummie!!!

    LO SANNO CANI E PORCI CHE STRADIVARI è CREMONESE E CHE IL DOLCE TIPICO è IL TORRONE…. ORA BISOGNA GUARDARE OLTRE…. creare cose nuove…

    Riprendendo il discorso del museo, non credo ci voglia una laurea per capire che l’unico modo per far conoscere questa città a tutti e non solo ai liutai, sia L’ARTE CONTEMPORANEA… magari grazie a dei gemellaggi con le belle arti (parlo di Milano non USA)… e magari (sempre se sapete cos’è) con il MOMA di New York o di San Francisco… con scambi interculturali…

    noi gli diamo (per tot mesi) un violino stradivari e loro ci danno quello che meglio credete… allora si, quel museo avrebbe un significato importante e richiamerebbe GENTE DA TUTTE LE PARTI DI EUROPA…

    queste sono idee basilari, dove sono le idee dell’assessore alla cultura???? dove????????… per sviluppare un attrazione che non sia la solita menata del violino a cui questa città ormai è schiava e stufa…
    e a cui interessa 1 persona su 10…

    ripeto… il violino è parte fondamentale di questa città, ma bisognerebbe usarlo per arricchirla ancora di più… non incancrenirla con le solite manifestazioni… svegliatevi dal coma!!!

    “Questo lavoro, molto spesso poco visibile”
    io direi INESISTENTE…

    perchè se non fosse per i soldi di Arvedi, e che Dio lo benedica, quell’edificio sarebbe nelle stesse condizioni di Palazzo Grasselli o Palazzo Stradiotti (e anche qua VERGOGNA… perchè questi “dirigenti” pensano solo a darsi dei premi, senza aver raggiunto il minimo obiettivo (se non quello contrario) e senza il minimo diritto e rispetto per i cittadini e per la carica che ricoprono)…

    i soldi non li fate con le multe o con i parcheggi o strizzando i cittadini come stracci… ma li fate con iniziative NUOVE!!!!
    portando gente dalle città vicine o magari dall’estero, incuriosendo la gente e attirandola verso arti nuove… ma la vostra unica forza è ed è stata solo ricoprire di muffa questa città… senza idee nuove… ed oggi potete andare in giro per levarvi dagli occhi il salame (prodotto tipico) dagli occhi.

    l’ESEMPIO più stupido e basilare???? il Vespa raduno… organizzato da giovani… poteva portare vespisti da tutte le parti d’Italia… se solo il Comune avesse amplificato la cosa e magari concesso degli spazi in centro… NON SAPETE COSA FARE DELLE COLONIE PADANE???… dedicatelo ai raduni… non solo al moto rock… invece di farci dentro il coloniale…
    che anche li… lasciamo stare…
    ma ci fate il raduno delle macchine d’epoca… e non solo la mille miglia…

    a novembre ci sarà la festa del torrone… vi rendete conto che è l’unico evento decente??? e che perderà anche di impatto tra un po’ se non si evolve…

    ecco io credo che la parola EVOLUZIONE per questa città sia sinonimo di DISTURBO… il che rende la cosa parecchio ASSURDA e fallimentare

    è vero, c’è la crisi… ma voi non contribuite allo sviluppo di questa città, anzi state scavando sempre di più per seppellirla, voi e i residenti del centro storico… se non volete il baccano andate in periferia… per i vostri sonni ovattati, una città non può morire…

    ci vogliono idee nuove, manifestazioni nuove… per portare nuova gente… forse non lo avete CAPITO… ma il futuro sono i giovani…

    SVEGLIA CREMONA!!! le risorse ci sono, bisogna solo sfruttarle… e basta con questa mentalità da pensionato… ci vogliono nuove albe colorate… non tramonti in bianco e nero.

    • oliviero Toscani

      Giacomo hai detto tutta la verità e non sei solo, credimi.
      Ti va di partecipare ad un dibattito s di un blog che sta cercando di parlare di qualità, meritocrazia e professionalità, politica a parte?
      Trovi chi la pensa e la dice come te…
      Su cremonademocratica.org
      ci vediamo li

      • Giacomo Pietro Boschi

        Guarda se coincide con le tempistiche lavorative, volentieri.
        Buon fine settimana

        P.S. nel mentre mi informo su cremonademocratica.org (grazie ancora)

    • Joduro

      Parole sante!

    • Roberta Lanzillotti

      Se questo fare “sistema” segue le stesse logiche del “sistema” museale si capisce perchè evidentemente l’unico che pensa che Cremona sia “bella da vivere” è il Consigliere Zani quando non era in città….
      Dai bagni di folla del passato – in realtà anziani, scolaresche, pensionati tutti rigorosamente trasportati in loco – siamo passati all’epoca degli aperitivi, del gusto, del torrone conditi da qualche nota più o meno melodiosa che ha fatto vibrare le corde dell’anima di alcuni bevitori! Nulla è cambiato rispetto ad allora, solo abbiamo più fondazioni, più musei, più associazioni indecentemente “onlus”, più volontari disoccupati per meno eventi, una guida per il cimitero, un grande ufficio del turismo con hostesses che non parlano lingue straniere (ma nel CV di cono di essere fluenti) quando ci si prepara a ricevere i 3000/5000 visitatoti del Torchio.., più ballerini di tango…già grazie a Milly Carlucci…che sotto le stelle non fa cantare ma ottiene decisamente risultati strepitosi da più di 10 anni! L’altro lato del violino che rimanda al lato B, oggi tanto di moda, ma anche in questo caso si deve combattere contro quello di Belen Rodriguez e si capisce già chi vincerà la sfida………..
      Non oso immaginare quali saranno le proposte invitanti del 2013, forse oltre all’aperitivo ci sarà anche la cena? Invece che la musica da milonga uno spettacolo di burlesque? Violini tzigani sotto le stelle e poi affittacamere per concludere la serata?
      Questa sì è la cultura che mette al centro la persona ed il bene comune!!!
      Un arte che non conosce il tramonto.

  • EttoreCl

    Mi domando dopo queste prese di posizioni che cosa sta aspettando la de bona a dimettersi.
    Oreste, dovevi farlo molto tempo fa. Più aspetti più le cose ci mettono tutti in difficoltà.
    EttoreCl

  • Cocco Bill

    “In gioco ci sono i cittadini di Cremona e la nostra bella città!”.

    Solo retorica di rito, frase di circostanza. In realtà non frega a nessuno dei cittadini di Cremona, solo carne da macello, biglietti da vendere, numeri con cui riempire statistiche e musei stantii…
    C’è bisogno di un nuovo protagonismo della gente, dal basso, senza necessariamente l’ansia di vendere ‘prodotti culturali’…
    La cultura esiste a prescindere del mercato!

  • Antonio Felti

    E seguire l’esempio della Polverini.
    La De Bona è ancora in tempo, perchè temporeggiare fino a
    Natale, se è una donna forte, come lo ha sempre
    dimostrato….. lo faccia ora!
    Antonio Felti
    Cremona