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Teatro Regio di Parma, ecco la stagione lirica 2013

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Anche quest’anno, nonostante il difficile momento economico attraversato sia dall’Istituzione che dall’intera città, il primo dicembre è stata presentata al Regio di Parma la stagione lirica 2013. Al tavolo dei relatori il Presidente della Fondazione Teatro Regio nonché sindaco cittadino Federico Pizzarotti, l’Amministratore esecutivo Carlo Fontana, il direttore artistico Paolo Arcà, l’Assessore alla Cultura Maria Laura Ferraris e Carlo Gabbi, presidente della Fondazione Cariparma. Dopo un’introduzione di Pizzarotti tendente a sottolineare la problematicità del deficit finanziario, Fontana ha proseguito motivando la programmazione quale unica possibile, alla luce delle risorse disponibili. Le esecuzioni delle due opere verdiane scelte verranno affidate alla nuova Filarmonica del Regio in via di formazione  proprio in questi giorni sulla base degli esiti delle audizioni dei 1300 aspiranti al posto in orchestra. Allo scopo è stata creata una commissione nella quale figurano prime parti di importanti compagini strumentali, docenti di Conservatorio e artisti di chiara fama che sapranno certo effettuare scelte oggettive alla luce delle effettive competenze artistiche dei candidati che, tra l’altro, si esibiranno nelle prove in maniera anonima dietro a un paravento. Fontana ha quindi manifestato l’intenzione di instaurare un rapporto più profondo tra istituzioni culturali e scuole finalizzato a una maggiore partecipazione, coinvolgimento e allargamento dell’utenza, soprattutto giovanile. Il teatro, in definitiva – problema essenzialmente degli abitanti di Parma e non soltanto dei vari amministratori del momento – dovrebbe costituire il baricentro della vita cittadina ed essere avvertito da tutti come un bene comune da conservare e potenziare. A fronte di una riduzione degli introiti, nell’immediato la produzione risulterà  inevitabilmente penalizzata e, al proposito, saranno indispensabili differenti sostegni economici, oltre a quello di Cariparma (che, peraltro, ha ridotto il contributo del 50% rispetto al passato) da parte di soggetti che comprendano davvero l’importanza del teatro quale fulcro del tessuto economico e culturale cittadino. Lo stesso Festival Verdi 2013, pur in fase di progettazione, potrà aver luogo solo alla condizione del coinvolgimento di ulteriori sponsor in grado di rendere possibili le scelte della direzione artistica. Agire in maniera differente sarebbe dissennato e non farebbe che aggravare in maniera drammatica il disavanzo economico. Fontana ha concluso quindi auspicando l’intervento di sponsor che si prendano a cuore la situazione di una delle massime realtà locali appoggiandone le iniziative.
Il Presidente della Fondazione Cariparma Gabbi ha a sua volta ribadito l’importante ruolo del teatro nel contesto cittadino e la volontà di proseguire, seppure in maniera ridotta, nel sostenere lo stesso.
Arcà è intervenuto annunciando i due titoli in cartellone per l’imminente anno verdiano e wagneriano: Un ballo in maschera (12, 15, 18, 23, 27 gennaio 2013) nella storica edizione di Pier Luigi Samaritani rivista da Massimo Gasparon per la direzione di Massimo Zanetti – con un cast formato da Francesco Meli, Marco Caria, Anna Pirozzi, Julia Gertseva e Serena Gamberoni – e Nabucco (4, 6, 8, 10, 13 marzo), con sul podio Renato Palumbo per la regia di Daniele Abbado ripresa da Boris Stetka, affidato alle voci di Roberto Frontali, Sergio Escobar, Michele Pertusi, Anna Pirozzi e Anna Malavasi. A completamento del cartellone il terzo atto del wagneriano Parsifal in forma di concerto (con interpreti Gerd Grochowski, Stephen Milling, Robert Dean Smith e Alisa Zinovyeva) previsto per il 29 marzo 2013,Venerdì Santo. A seguire, col mese di maggio, avrà luogo il Festival della danza, sempre gradito al pubblico e tradizionalmente assai partecipato.
A conclusione della presentazione l’Assessore Ferraris si è premurata di evidenziare la nuova linea gestionale, improntata alla totale trasparenza, adottata dal Teatro Regio, e la necessità dell’Istituzione di risollevarsi dalla grave crisi in cui versa. Le difficoltà economiche, presenti di quando in quando anche in passato, potranno ancora una volta essere superate con successo se affrontate con fermezza e buona volontà.

Paola Cirani

Per informazioni sulla stagione e biglietti si veda il sito www.teatroregioparma.org

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