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Perchè ai vertici politici e amministrativi di Cremona sempre e soltanto uomini? Una donna forse potrebbe far meglio

uomini

Dall’alto a sinistra in senso orario: Jacini, Salini, Bodini, Perri, Torchio, Corada, Rossoni e Pizzetti

“È tempo che Cremona sia rappresentata da una donna”, chiedono Alessia Manfredini e Caterina Ruggeri consigliere comunali del Pd, raccogliendo istanze provenienti anche da altre parti politiche e dai mondi produttivi cremonesi
“Da sempre Cremona, nei livelli apicali delle istituzioni, é stata rappresentata da uomini, nel centrosinistra, Torchio, Corada, Bodini, Garini e Pizzetti, nel centrodestra Jacini , Galli, Rossoni, e negli ultimi anni Salini e Perri. Non parliamo poi delle aziende partecipate – sostengono Manfredini e Ruggeri – In vista delle prossime scadenze elettorali, quelle regionali, nazionali, fino alle amministrative del 2014 è giunto il momento che Cremona sia rappresentata da una donna. Cremona non ha mai avuto come donna un sindaco, un vicesindaco, un consigliere regionale, una senatrice o una deputata. Altri territori a noi vicini hanno fatto meglio, basta vedere solo a Crema (Bonaldi, Fontana, Spelta)”

Dicono ancora le due esponenti del Partito Democratico: “Crediamo che oggi, almeno nel Pd e nel centrosinistra cremonese, ci siano le condizioni , la consapevolezza, la forza e il coraggio per invertire la rotta. Partendo dalle primarie per la scelta dei candidati, passando dalle liste per la regione e per il  Parlamento, dove è obbligatoria l’alternanza di genere, fino ad arrivare alle prossime elezioni comunali dove é stata introdotta la doppia preferenza. Occorre dire con chiarezza agli elettori che avere una donna ai massimi livelli delle istituzioni, anche nella nostra città, è un valore aggiunto, un nuovo approccio alla politica fondato sui meriti e sulle conoscenze, un sano cambiamento e rinnovamento che può far solo bene alla comunità. Ci si candida per vincere. Basta partecipare. Per restare sempre in seconda fila. Anche a Cremona”.

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Commenti
  • marco

    Le richieste degli esponenti del Pd sono legittimi e sicuramente troveranno d’accordo tutti gli esponenti politici di destra, sinistra e centro. Ma si sa: verba volant, scripta manent…..sarebbe il caso di passare finalmente ai fatti. Candidature nuove di giovani e donne nei posti che contano: consiglieri regionali, parlamentari, presidenti di municipalizzate, ecc. Ma secondo voi i vecchi, nonostante una gestione politica fallimenare che ci ha portato ad un passo dalla Grecia, lasceranno fare? La Bindi e D’Alema dimostrano che non sarà così facile.

  • giovanni

    Concordo, forse, anzi senza forse, una donna sarebbe meglio di tutti i dinosauri maschi che attualmente sono in politica e che ne hanno fatto una lucrosa professione.

  • Menta

    Sicuramente servirebbe per smuovere qualcosa nel clima stagnante della politica cremonese, se non altro per impegnare dinosauri e partiti a pensare alla donna da candidare… Per la poltrona di sindaco, ci vorrebbe una figura nuova, donna di mezza età e con un ruolo professionale rilevante al di fuori della politica cremonese. Una donna di polso, rispettata e rispettabile, che non si è mai seduta nei vari cda territoriali o sulle sedie del Salone dei Quadri. Capace di attrarre voti da più parti, dalla società civile oltre che dal partito. Già, ma chi? Qualche nome?

    • marta

      La poltrona di Sindaco è ancora lonana, concentriamoci prima sugli appuntamenti ravvicinati: elezioni regionali e nazionali. Il Pd, che parole sostiene il ricambio generazionale e l’ingresso delle donne, proporrà ancora i soliti nomi?

  • gobba

    Ma chi li schioda dai loro scranni!!! Servirebbe un Grillo con il 40% dei voti per fare tabula rasa degli apparati politi gestiti da vecchi ingordi e incapaci. D’altra parte la situazione del nostro Paese è sotto gli occhi di tutti e non consente distinguo o giustificazioni.

    • marta

      Le elezioni in Sicilia hanno dimostrato lo scostamento tra la classe politica e i cittadini. La voglia di rinnovamento da parte del Paese è oramai inarrestabile, la crisi morde e si acuirà ancora di più nel 2013; nonostante questo la vecchia classe politica è arroccata sui suoi privilegi e non pensa assolutamene di lasciare la gestione politica alle nuove generazioni. Anche il Pd cremonese riproporrà, alla faccia di slogan e facili proclami, i soliti nomi che scommeto saranno uomini e over 40.

  • cittadinocremonese

    Ricordo che qualche donna candidata a Sindaco di Cremona da parte di un importante partito c’è già stata, o sbaglio? Comunque mi pare un non problema, serve gente capace, quello si!

    • cittadinogiovanecremonese

      Con la scusa della gente capace saltano sempre fuori dal cilindro i soliti nomi che in passato hanno dimostrato incapacità, arroganza e talvolta qualcosa di anche peggio. Le persone competenti servivano anche in passato e non sono state scelte. Questa volta proviamo con qualche giovane, peggio di così è impossibile fare

      • cittadinocremonese

        scusa ma chi ti dice che far riferimento ad una persona capace vuol dire favorire i soliti nomi?? preoccupiamoci del merito delle cose e delle persone evitando i luoghi comuni, giovane-vecchio, uomo-donna, e se i cittadini la ritengono capace ben venga giovane e donna!

        • cittadinogiovanecremonese

          Il vero problema è dato dal fatto che i partiti ci propongono sempre le stesse persone che hanno già avuto la possibilità di dimostrare la loro incapacità e che per questo è bene che tornino a fare quello che facevano prima di dedicarsi alla politica. Invece sono ancora lì pronti a ricandidarsi all’infinito, incuranti della voglia di rinnovamento chiesto della socieà e del loro evidente e incontestabie fallimento politico.

  • Oscar

    Piuttosto di quelli in foto, anche il pupazzo gnappo sarebbe meglio.

  • Deo Fogliazza

    Mi limito a far riferimento alle candidature del PD e/o del centrosinistra (degli altri, su questo tema, non me ne può fregà dde meno….).
    Capisco lo spirito di fondo che anima Alessia e Caterina e lo condivido.
    Ma….. Ma adesso ci siamo dati lo strumento delle Primarie, e da questo strumento non si deve recedere!
    Con le Primarie salta ogni concetto di categoria, anche di quelle più valide e condivisibili.
    Saltano le alternative giovane/vecchio; donna/uomo; operaio/dirigente…..
    Ci si misura nelle Primarie nella speranza che la nostra gente scelga poi chi più merita e meglio può rappresentarci.
    Dico che sarei felice se ne uscissero tutte donne, magari giovani donne….
    Ma in nome di questo obiettivo non ci sto a perdere lo strumento delle Primarie, proprio adesso che – dopo anni ed anni di batti e ribatti – finalmente sembra essersi imposto.

  • marco

    Può fare tutte le primarie che crede ma se le gerarchie del partito appaggiano sempre i soliti personaggi come crede di realizzare il rinnovamento della classe dirigente? Alle prossime elezioni politiche e regionali il partito deciderà di appoggiare i soliti noti?

    • Deo Fogliazza

      Caro Marco, le dico ciò che penso io, ovviamente.
      Non ho idea di come andrà. Ma se si facessero le Primarie per scegliere i candidati del Pd al Parlamento, io credo che dovrebbero essere Primarie nelle quali il “Partito” non deve appoggiare nessuno. Deve limitarsi a mettere a disposizione di tutti i candidati i servizi e le strutture.
      Poi le parla di gerarchie. Ebbene, se queste benedette gerarchie ci sono ancora io credo che “in quanto tali” (e cioè in quanto organismi dirigenti. Ad esempio in quanto segreteria, assemblea provinciale ecc ecc) non dovranno appoggiare nessun candidato. Liberi ovviamente i singoli dirigenti di spendersi a favore di questo o quest’altro candidato.
      Questo è ciò che io penso. Andrà a finire così? Non lo so. Spero di si!

      • MARIO

        caro Deo…..intanto che speri.. sai bene chi si è messo al riparo dalla tempesta sulla scia del vincitore nazionale.
        Vincitore che non farà mai il presidente del consiglio.
        In compenso sappiamo già chi a Cremona vincerà ……perdendo……..!!!

  • Nessuno

    PD: in Parlamento ci sono Pizzetti(uomo) e Fontana(donna) (il PD non è provinciale?), alle regionali del 2010 sono stati candidati Alloni(uomo) e Ruggeri (donna), ma le preferenze dei cittadini votanti, hanno premiato Alloni. Bonaldi vince le primarie di coalizione contro altri maschi…
    Ora si sceglieranno i candidati con le primarie?? come si dovrebbe fare a garantire qualcuno?? Mi sembra un tema, donne-maschi, alimentato più a vantaggio dei singoli che lo propongono. Per il centrodestra sembra, in ogni caso, un tema inesistente.

    • poldo

      Del Pd Cremonese ricordo: Corada, Albertoni, Tiranti, Galli, Torchio, Pizzetti…vado avanti e passo in rassegna anche altre cariche o le basta?

    • vincenzo

      Non perdere le staffe poldo, la cosa drammatica è che sono talmente abituati a fare quello che vogliono e a gestitre la cosa pubblica in questo modo, che non ci pensano nemmeno a fare un passo indietro e favorire il rinnovamento. Credo che sia inutile protestare, alle prossime elezioni vedremo i soliti personaggi e una volta vinte le elezioni i soliti nominati.
      “Tutto deve cambiare perché nulla cambi……”