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Acqua, il Comitato esulta dopo il consiglio: 'Ora vigileremo sul voto del piano d'ambito'

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Esulta il Comitato Acqua Pubblica dopo l’esito del consiglio provinciale di martedì con la mozione leghista per la società ‘in house’ approvata trasversalmente da Lega, Pd, Idv, Lista Torchio e Rifondazione. “Un atto di indirizzo – scrivono gli attivisti del movimento per l’acqua pubblica – che ribalta completamente la linea politica sin qui seguita dal presidente dell’Amministrazione Provinciale Massimiliano Salini. Il servizio idrico andrà gestito tramite soluzioni esclusivamente pubbliche. Viene totalmente sconfessato il piano d’ambito adottato vergognosamente poche settimane fa con un vero colpo di mano dall’Ufficio d’Ambito: la mozione infatti impegna il presidente dell’Amministrazione Provinciale a dare istruzioni all’Ufficio d’Ambito perché istruisca un nuovo piano d’ambito secondo il nuovo indirizzo politico. La mozione è stata presentata dalla Lega Nord e votata anche da PD, IdV, PRC-PdCI, da un consigliere indipendente e dall’ex presidente della provincia Torchio. Il PdL non ha votato. Astenuta l’UDC. Voto contrario invece dall’API”.
“Ora – continuano – ovviamente la lotta non si ferma, anzi. Dovremo vigilare perché nel momento in cui il piano d’ambito tornerà a Cremona non venga approvato; dovremo vigilare perché il presidente Salini ottemperi a quanto prescritto dal “suo” consiglio provinciale; dovremo premere e fornire strumenti e proposte a sindaci e consiglieri per orientare la scelta verso l’azienda pubblica e non una società di diritto privato. Oggi però è il momento di festeggiare. Un enorme grazie a tutti i consiglieri provinciali che hanno sostenuto la mozione mettendo in pratica la trasversalità di approccio e la chiarezza di scelta politica che il tema acqua richiede. Un caloroso abbraccio a tutti i tenaci cittadini singoli o organizzati che hanno pacificamente e pazientemente saputo costruire proposte concrete, informazione e pressione politica supportando una sempre più vasta e diffusa mobilitazione che è stata il vero motore di tutto ciò”.
E di nuovo l’appello per i distacchi delle utenze – acqua, luce e gas – a numerosi cittadini cremonesi: “Ma c’è un obiettivo più urgente su cui vorremmo ottenere risultati altrettanto positivi – conclude il Comitato – Tante famiglie di Cremona non passeranno un bel Natale, visto che l’AEM ha effettuato numerosi distacchi di utenze per morosità: cercheremo di utilizzare anche la vittoria di oggi a loro favore, raddoppiando le mobilitazioni dei giorni scorsi, perché in una città che si voglia chiamare tale è inaccettabile che ci siano famiglie (molte con minori, con malati, con anziani) senz’acqua, luce e gas per insolvenza. Perché anche per loro si scrive acqua e si legge democrazia”.

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