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Famiglie in difficoltà con bollette, l'assessore: 'Stiamo intervenendo'

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Finisce in Consiglio comunale il caso dei blocchi o del rischio-blocchi delle utenze di acqua, luce e gas a famiglie in difficoltà. L’assessore competente, Luigi Amore, ha preso la parola per rispondere a un’interrogazione del Partito democratico. Sono decine i nuclei familiari che si trovano in situazioni di morosità. Già impegnati 90mila euro nel corso degli ultimi mesi per sostenerli. Ne servirebbero altri 100mila. Amore ha rilanciato il massimo impegno, ha parlato di interventi in atto e si è detto disponibile a portare la questione in commissione. Maura Ruggeri (Pd) ha dichiarato che è necessario convocare una commissione ad hoc con la presenza dei vertici di Aem e che serve costituire un fondo di riserva per tali situazioni.

L’intervento dell’Assessore

Il servizio sociale del Comune è impegnato nel sostenere numerose situazioni che, pure nella difficoltà collegata anche alle condizioni climatiche non fa emergere dati allarmanti, bensì l’incremento determinato dalle difficili congiunture economiche. Gli interventi delle utenze effettuati nel periodo compreso tra l’estate ed oggi hanno riguardato 146 nuclei familiari in carico ai servizi sociali con situazione di morosità nei confronti del fornitore di energia, principalmente Aem. Per la realizzazione di tali interventi sono state impegnate risorse pari a 60mila euro destinati a nuclei o persone singole tra cui adulti, anziani, soggetti con disabilità. Ulteriori 30mila sono stati destinati a nuclei con uno o più figli minorenni.

Dalla collaborazione instaurata tra i servizi sociali ed Aem Linea Più si realizza costantemente il monitoraggio delle situazioni di maggiore difficoltà che consente di identificare la significativa percentuale dei nuclei o persone singole in condizione di fragilità. Al riguardo risultano oggi 161 famiglie in carico ai servizi sociali con anche una problematica di morosità nei confronti di Aem. Il problema serio è rappresentato dalle 161 famiglie, per le quali servirebbe uno stanziamento straordinario di almeno 100mila euro. Ricordo che, in questo periodo, è già iniziato il ‘blocco dei tagli’, mentre i servizi sociali sono impegnati in un attento lavoro di monitoraggio della situazione. Siamo già intervenuti su 15 casi, in 8 casi c’è il problema che vi sono contratti con fornitori diversi da Aem.

Non ho alcun problema per la convocazione della commissione consiliare, tenendo presente che entro la metà di gennaio 2013 la commissione si riunirà per discutere le linee di indirizzo generali riguardanti ‘Cremosa Solidale’. In questi giorni stiamo intervenendo per il ripristino di 70 casi, in ogni caso gli uffici stanno valutando caso per caso e stiamo attuando tutto quanto è possibile per tamponare la situazione durante il periodo invernale.

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Commenti
  • elia sciacca

    alcune famiglie con bambini piccoli, rischiano la salute o peggio gravi malattie tipo broncopolmonite o peggio , per esposizione al freddo nelle proprie abitazioni, cui è stata tagliata la fornitura del gas unitamente all’acqua, questa immorale iniziativa denota una forte insensibilità dell’ente gestore e della Pubblica Amministrazione nei confronti degli indigenti, sono consapevole che non è facile scovare i furbetti senza l’intervento della finanza, poiché molti si camuffano da poveri da troppi anni e vergognosamente usufruiscono di aiuti pubblici vedi riduzioni bollette, luce, acqua, gas, Tarsu, rette asili, universitarie ecc, sottraendo illegalmente ed ignobilmente risorse ai veri bisognosi, grazie soprattutto all’ inefficienza della pubblica amministrazione, ai servizi sociali, che non sanno distinguere i veri poveri dai disonesti, per cui i veri indigenti ancora oggi ne pagano le conseguenze, mentre come al solito chi doveva controllare, non è mai chiamato a rispondere di nulla, e mentre la classe politica, naviga nell’oro i dirigenti del comune e della provincia vengono super pagati con incentivi che gridano vendetta, i consigli di amministrazione delle partecipate vengono militarizzati dai politici, si continuano a sperperare soldi pubblici per consulenze esterne fasulle, snobbando le competenze interne, in questo caos di spese degne dei governi dittatoriali africani, non si ha il buon senso di ridurre i privilegi per istituire un fondo pubblico da usare per i veri bisognosi, e non alla moltitudini di furbastri che se la ridano a crepapelle, per gli aiuti economici percepiti, tramite autocertificazioni fasulle, o peggio ancora taroccate
    Elia Sciacca

  • Spezzo

    I furbetti????
    Ma smettiamola, i furbi sono in giacca e cravatta non al freddo senza gas.
    Svegliati Sciacca, politico fallito!!!

  • elia sciacca

    Spezzo mi sa che abbia dei grossi problemi ad interpretare il significato delle mie deduzioni,se non le comprendi fatti aiutare da qualcuno
    chi usa i pseudonimi è una persona poco attendibile.