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Distacchi, Acli: 'Anche noi raccogliamo il disagio Piano tra Comune e azienda'

Distacchi di acqua, gas ed elettricità. Interviene anche un gruppo di volontari delle Acli, toccato da vicino rispetto al problema che sta riguardando molte famiglie cremonesi. “Attraverso la Lega consumatori – spiegano appunto Lega Consumatori Acli e volontari – raccogliamo il disagio dei cittadini che non riescono più a far fronte alle bollette per lo scarso reddito, la disoccupazione, le pensioni al limite della sopravvivenza. I nostri volontari che lavorano nel sociale, sono impegnati a individuare sul territorio le situazioni a rischio “distacchi” per non lasciare sole famiglie ed anziani che si trovano in queste difficoltà. I nostri circoli sono invitati a collaborare con le parrocchie e con il volontariato locale, per mettere in atto interventi che possano alleviare le necessità concrete. Tutti, società civile e istituzioni dobbiamo adoperarci, (come chiede la nostra Costituzione agli articoli 2 e 3) per rimuovere le cause che ostacolano la piena fruizione dei diritti primari per tutti i cittadini (tra cui acqua, luce e gas) e a superare le disuguaglianze”.
“Sollecitiamo – continuano – amministratori e gestore dei servizi pubblici a predisporre un piano per garantire le forniture di prima necessità e consentire un graduale rientro delle bollette morose. Sappiamo che l’emergenza “distacchi” è resa più difficile da affrontare dal momento che AEM Gestioni non è controllata direttamente dal Comune, ma attraverso la partecipazione in Linea Group. Crediamo che solo facendo ritornare le comunità locali ed i sindaci proprietari diretti delle aziende di servizi pubblici, si possa garantire che il servizio resti accessibile a tutti: la coesione sociale e il riconoscimento dei diritti dei cittadini devono prevalere sulle logiche finanziarie. Ci auguriamo pertanto che il forte messaggio di solidarietà del prossimo Natale ci spinga a rifornire le case di tutti, senza esclusione di nessuno, di acqua, calore e luce, tenendo ben presente però la responsabilità delle istituzioni nel trovare soluzioni strutturali a questi problemi”.
E nei primi giorni del 2013, giovedì 3 gennaio (ore 17), è prevista una commissione Affari Sociali per approfondire l’interrogazione fatta dal Pd in consiglio comunale sul tema.

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