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Fondi dell'alluvione da restituire, il caso finisce in Provincia

alluvione

Foto della Protezione civile Brianza scattate nell’ottobre 2000 a Sommo con Porto

Una sentenza del Consiglio di Stato intima al Comune di San Daniele Po la restituzione di 380mila euro ottenuti dalla Regione Lombardia per lavori svolti in economia dalla gente della frazione di Sommo con Porto (per rendere agibili case, stalle, chiesa e officine) dopo la grande alluvione del 2000. La notizia (pubblicata da Cremonaoggi qualche giorno fa: leggi l’articolo) ha destato scalpore. Il consigliere provinciale Giovanni Biondi (vicepresidente della Provincia all’epoca dei fatti) ha ora presentato un’interrogazione sulla questione. Vengono chiesti diversi chiarimenti: “Con quali motivazioni la Regione Lombardia ha chiesto la restituzione di una parte dei finanziamenti?”; “l’Amministrazione Provinciale è stata coinvolta in questa decisione e ha assunto una sua formale posizione?”; “l’Amministrazione Provinciale è in contatto con il Comune di San Daniele Po e ne sta supportando l’azione?”; “non è opportuno discutere approfonditamente la questione in una seduta di Commissione Consiliare, in particolare la Commissione Garanzia e Controllo, per dare la giusta informazione anche ai Consiglieri Provinciali e valutare una azione comune?”.

L’INTERROGAZIONE COMPLETA

-Al Presidente Ghidotti

-Al Presidente Salini

Ricordo che una delle vicende che mi colpì maggiormente durante il mio mandato da Vicepresidente dell’Amministrazione Provinciale fu l’alluvione del 2000, che arrecò ingenti danni al nostro territorio. Mi impegnai molto, coinvolgendo direttamente anche l’allora amico Ministro Enrico Letta, per far pervenire, alle popolazioni colpite, i finanziamenti necessari.

Per questo sono esterrefatto nell’apprendere dalla stampa locale che il Comune di San Daniele PO debba restituire una parte dei finanziamenti pervenuti e utilizzati per il ripristino delle aree alluvionate.

Ritengo opportuno avere alcuni chiarimenti e sottoporre alla sua attenzione le seguenti questioni:

1) Con quali motivazioni la Regione Lombardia ha chiesto la restituzione di una parte dei finanziamenti?

2) L’Amministrazione Provinciale è stata coinvolta in questa decisione e ha assunto una sua formale posizione?

3) L’Amministrazione Provinciale è in contatto con il Comune di San Daniele Po e ne sta supportando l’azione?

4) Non ritiene opportuno discutere approfonditamente la questione in una seduta di Commissione Consiliare, in particolare la Commissione Garanzia e Controllo, per dare la giusta informazione anche ai Consiglieri Provinciali e valutare una azione comune?

In attesa della trattazione in Consiglio Provinciale porgo i più cordiali saluti.

Giovanni Biondi
Consigliere Provinciale

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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