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Santanché nel nostro collegio, Pdl un partito allo sbando

Lettera scritta da Alessia Manfredini (Pd)

Egregio Direttore,
in questi giorni, è difficile non commentare la scelta del Pdl di riavere come capolista Daniela Santanché nel nostro collegio, dimostrando, con la scelta delle candidature, di essere un partito allo sbando continuando a subire le decisioni direttamente da Berlusconi 
A Cremona lunedì in Sala Mercanti, durante la manifestazione organizzata da Rete impresa Italia, c’erano i candidati e le candidate alle elezioni regionali e nazionali del PD, scelti in modo democratico.
 Erano presenti pure i candidati nelle liste alla Camera dei deputati o al Senato del Pdl, quelli in posizioni ineleggibili, ma brillava per la sua assenza la capolista Santanché. 
Daniela Santanché, già candidata ed eletta nel lontano 2006 in provincia di Cremona, in un collegio extra residenza, si è rivelata già in quegli anni distante e ininfluente per Cremona. Ora, come allora, molto concentrata in altre attività politiche e economiche. Io credo che la strategia usata in televisione in questi anni dall’ex sottosegretario del governo Berlusconi, di urlare, insultare, non rispondere alle domande, sollevare argomentazioni molto opinabili, non incanti più nessuno, così come il suo curriculum politicamente controverso: da An, alla destra di Storace, al Pdl. Per non parlare della sua idea di donna in politica: sobrietà, pienezza di diritti per tutte le donne, un welfare che favorisca l’occupazione femminile, riduzione dei costi della politica etc
. A Cremona c’è bisogno di candidati locali e non di paracadutati, candidati che conoscano il territorio e i loro problemi. Quelli nelle liste  del Pd sono molto conosciuti e apprezzati sul territorio, sono 8 di cui 5 donne, un gran risultato. La politica cremonese necessita di credibilità e di donne, forti e autorevoli, che si impegnino a modificare e migliorare la realtà, ad agire una effettiva democrazia paritaria nelle istituzioni, nella vita economica e sociale.
Si cambia la politica se le donne coraggiose avranno voce, forza e determinazione.

Alessia Manfredini
Candidata Pd Camera Collegio 3 Lombardia

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Commenti
  • MARIO

    Questa è solo una delle conseguenze connesse al modo di amministrare ,non solo il territorio ,ma anche la città di Cremona.

    La “magna phaselus” è ridotta a “ cascina urbana” :
    i fattori de teccc e de bac fanno il loro lavoro, cioè eseguono ordini del padrone della cascina.

    • Toro pazzo

      Mi sono sempre stati sulle balle quelli che sputano nel piatto degli altri perché il loro è pieno di ca..a! Comunisti2.0 al confronto con voi, le colpe del berlusca sono sciocchezze! Ma fate un po’ di autocritica e pensate a quanti guai avete combinato in MPS piuttosto!

      • MARIO

        cominciamo dai 4 miliardi ( quattro miliardi ) regalati ai willing dell’alitalia…….e pagati da tutti………??

        per mps si vedrà e non sarà lei a pagare.

      • jena

        Ci vuole un bel coraggio a paragonare i limiti di chiunque con quelli di Berlusconi…ha comprato tutti, ha fatto accordi con la mafia e c’è qualcuno che ancora lo difende. Ma vai a nasconderti che è meglio….mi sembra ieri quando Berlusconi e Tremonti (altro genio caduto dal cielo) dicevano che la crisi era lontana, nemmeno ci aveva sfiorato…ecco prendete l’esempio di quando poco hanno fatto per difenderci dalla crisi.

  • sandra

    Fortunata la compagna Alessia che aderisce al partito migliore del mondo, dove le donne contano e governano e rappresentano con orgoglio, determinazione e fierezza il loro territorio. Che Dio ( pardon,Marx) assecondi le sue speranze, la conforti nelle disgrazie ( Mps, consiglieri indagati ) e la sorregga nelle avversita’ ( non si sa mai che Bersani vada a gambe all’ aria). E chissa’ che per lei il buon Dio ( pardon, Marx) non abbia in serbo un dono prodigioso : alzarla al virtuosismo di una Finocchiaro, vera regina del Parlamento, dei talk show e dei centri commerciali, sobria donna d’ onore, di compita passione e di superba intelligenza ed esemplare rettitudine. Mica una bidella qualsiasi, come una Santanche’ o una Gelmini. Amen.

    • linus2012

      ah Marco, imbecille e cazzaro sarai tu a seguire la retorica di quella la’; invidioso io senz’altro no, ho una spanna di cervello in piu’ di te e di lei!

      • vale

        ….quanto a cervello piccolino il mio linus 2012 sei in forte deficit..la sorte con te è stata cattivella

        • linus2012

          …. guarda detto da te che sei notoriamente il cervello piu’ piccolo di Cremona!! ….

      • kokko

        Questa cos’ha assunto? E’ tutta la vita che finge.

    • MARIO

      ma che proprietà di linguaggio …….sono incantato….!!

      Allora, sandrina , ti sei messa a studiare.. ma solo…per capire la differenza fra geometria euclidea e la geometria dello spazio curvo….??

      Lo so che è difficile per te.

      Ma se vai in biblioteca puoi trovare il libro che ho fatto comprare:
      “La filosofia della scienza” di Boniolo ed altri.

      Se capisci qualcosa fammelo sapere.

  • linus2012

    Ma per favore Alessia, non venire a sparare cazzate piene di retorica, dopo che comunque voi tutti del PD siete agli ordine del padrone Bersani. Vedi il povero Renzi! Ma per favore, non stare a sgomitare, non diventerai mai una Finocchiaro!!

    • marco

      ma non sparare cazzate imbecille invidioso. grande alessia, continua così

      • linus2012

        ah Marco, imbecille e cazzaro sarai TU a seguire la retorica di quella la’; invidioso io senz’altro no, ho una spanna di cervello in piu’ di te e di lei!

        • Dio e sceso tra noi…

          Lei signor linus 2012 è un genio – della lampada forse? – e certamente è da collocarsi, intellettualmente parlando e in fatto di modestia, una spanna sopra il cielo…..

        • MARIO

          sotto il cappello…………?? oppure…………..dove..??
          diccelo p.f.

    • MARIO

      ma linus da che parte è girato, quando parla o scrive………..???!!

  • macco

    Ancora una volta Alessia hai manifestato coraggio. Hai detto, con crudezza, una cosa che tutti pensano, ma che pochi per quieto vivere e interesse preferiscono tacere. Anche in questo ti distingui all’interno del tuo partito: dove sono tutti pronti ad occupare poltrone in caso di vittoria, ma preferiscono “imboscarsi” durante le battaglie.

    • MARIO

      QUI STA LA DIFFERENZA: fra la plastica e la faccia pulita……….!!!

  • francy

    Brava Alessia anche in questa occasione: battagliera e coraggiosa come sempre. Ogni tanto non mi dispiacerebbe vedere qualche altro dirigente del Pd scendere in trincea per la giusta causa.

  • sandra

    Cara Alessia , la Santanche’ ha classe e palle. Non mi e’ sembrata allo sbando. E qualche punticino di distacco alle giovani promesse come te lo rifila ancora. Vedi di non scordartelo, perche’ potresti aprire gli occhi e scoprire che Bersani si era solo illuso di vincere.

    • MARIO

      che linguaggio forbito….!!

      Allora ti sei messa a studiare.. ma solo…per capire la differenza fra geometria euclidea e la geometria dello spazio curvo….??

      Lo so che è difficile per te.

      Ma se vai in biblioteca puoi trovare il libro che ho fatto comprare:
      “La filosofia della scienza” di Boniolo ed altri.

      Se capisci qualcosa fammelo sapere.

  • cate

    Una sola domanda. Ma davvero a Cremona non c’era un espinente/militante/amministratore del Pdl in grado di rappresentare il territorio e gli elettori di quella parte politica? Io non credo perche’,pur esssendo lontanissima, ne conosco tanti e diversi bravi, candidabilissimi. Riconoscendo la liberta’ di ogni partitodi candidare chi crede, la Santanche’ brutalmente catapultata qui e’ uno schiaffo all’impegno di tanti, alla rappresentanza, al modello di federalismo tanto decantato. Sono questi gli interrogativi insieme all’altra domanda: ma quali legami ha tenuto con Cremona e il suo mondo la signora Daniela? Grazie Porcellum

    • MARIO

      la plastica ormai ci invade e sarà difficile riciclarla………….!!!

  • teocoli

    Va bene che sei, insieme a Magnoli, l’unico esponente giovane e competente che è riuscito ad emergere in un parito ingessato e gestito dai soliti nomi, con forti legami opachi con i gruppi di potere attivi a Cremona, ma per piacere, e per i motivi di cui sopra, guarda prima in casa pd

    • MARIO

      e dopo possiamo vedere anche in casa tua…???

  • ele

    Alessia sei l’unico esponente del tuo partito che ha un contatto diretto con i giovani. I quasi 1400 voti alle primarie senza l’appoggio delle gerarchie del partito, anzi ostacolata in quanto renziana, sono lì dimostrarlo. Forza Alessia

  • Angela Lanzi

    Ma questa è la signora Manfredini che lavora in regione per grazia ricevuta dal Pd, pardon di Pizzetti e poi Alloni…
    Adesso viene a fare la morale sulla Santanchè..
    Perchè non fa la morale sull’Apic, sul buco di piazza marconi, su via dante e viale trento e trieste, e su altre grandi questioni irrisolte del PD…
    Vede cara Manfredini, ci si aspettava il rinnovamento, ma da lei è un po’ dubbio crederlo, vista la sua storia di partito…
    Ma visto che siamo e rimaniamo in democrazia ognuno può esprimere i suoi dubbi ed anche le sue certezze..
    Angela Lanzi

    • riccardo

      ogni tanto incontro la Manfre sul treno, credo che abbia un contratto a tempo determinato da 10 anni, in scadenza per di più, credo che sia capace e molto preparata, poi credo, a differenza di lei, che non debba ringraziare nessuno per quel poco che ha ottenuto. Ce ne fossero.
      Manfre Sindaco!

    • marco

      Se l’Alessia Manfredini fosse stata realmente raccomandata ad oggi avrebbe un posto di lavoro fisso e ben retribuito, invece prende tutti i giorni il treno delle 7.30 per Milano e torna con quello delle 18.30, per un lavoro precario da quasi dieci anni, pur essendo laureata in ingegneria. Nel suo stesso partito, e non solo, ci sono persone che grazie alla politica hanno contratti dirigenziali a tempo inderminato altamente retribuiti con qualifiche e professionalità inesistenti. Se proprio la si vuole attaccare occorre farlo sui contenuti, con lei il discorso delle raccomandazioni non funziona signora Angela Lanzi. Condivido: Alessia sindaco

    • MARIO

      E’ un suo diritto avere dubbi…………….. ma lei ne solleva anche su sé medesima allorquando attribuisce meriti e demeriti alla “signora Manfredini” in quanto persona e non responsabile di un partito.

      Se un esponente di un partito ci mette la faccia anche in palese contrasto con la vecchia guardia è già un grosso merito.

      Confondere una persona con un partito significa pesare mele e pere sulla stessa bilancia…!
      Perché non si chiede anche come mai l’amministrazione da lei tanto vantata ha avuto bisogno del “soccorso rosso” per tirare a campare..???
      Ma i viali gemelli NON sono ancora lì…..??
      E lei “ di grazia” dove lavora.??
      Ce lo dica lei così possiamo fare un confronto alla pari…!!

  • agostino melega

    L’ultima volta fu Santoro, con le sue vomitevoli e settarie trasmissioni, a convincermi a votare dall’altra parte. Quest’anno è invece la signora Santanché, paracaduta qui ad umiliare gli esponenti e migliaia di elettori locali del centro-destra, a convincermi a votare alle politiche il suo : Oscar Giannino. A dire il vero, il mio preferito sarebbe stato Monti, se si fosse presentato da solo. Ma come si fa? Ha scelto, per compagna di viaggio, gente che per anni ha difeso la spesa pubblica parassitaria, fonte primaria di tutti gli sprechi. La sua coalizione è un vero e proprio ossimoro, un accostamento di forze dalla storia contrastante e poco affidabile. Peccato.
    Agostino Melega

    • Giuliano

      Caro Melega, Lei conta come il due di picche quando in banco c’è bastoni!

  • agostino melega

    nel comunicazione pubblicata qui sotto manca un pezzetto, là dove ho scritto ed è scomparso: “il suo peggior nemico”: Oscar Giannino.

  • un trentenne qualunque

    Ciao Alessia, non farti influenzare dai commenti invidiosi dei soliti noti. D’altra parte è evidente che il tuo consenso provoca agitazione, anche all’interno del tuo stesso partito; i vecchi dirigenti di partito sono sempre stati abituati ad ottenere il consenso attraverso uno scambio di favori. Vedere che la gente ti vota indipendentemente da questo, provoca grandissima invidia e allora ecco che scatta la solita storia del posto in Regione. La gente che ti vota e ti conosce sa benissimo che sei una lavoratrice precaria, pendolare, laureata e via dicendo. Per vedere i veri furbetti della politica basta invece scorrere i nomi dei dirigenti, amministratori delegati e direttori delle vari società dipendenti dal potere politico….tanti nomi, tanti soldi e tanti favori. Forza Ale

  • Renzo

    Concordo con l’analisi del commentatore che mi a preceduto. In effetti se dovessi mettermi nei panni dei reggenti del partito democratico locale anch’io sarei irritato del risultato ottenuto dall’Alessia nelle primarie. Questa trentenne si candida in parlamento senza l’appoggio dell’apparato del partito, senza avere avuto una carica che gli abbia consentito di “generare” consenso e nonostante questo insidia i vecchi big che di favori e intrallazzi negli ultimi anni ne hanno dovuti fare a iosa. Questi ultimi sono altresì consapevoli che se le votazioni fossero state aperte a tutti l’Alessia avrebbe sensibilmente incrementato il numero delle sue preferenze, essendo il suo elettorato formato in prevalenza da giovani allergici all’iscrizione ad un partito. Sono convinto che l’Alessia sia una risorsa fondamentale per il PD, se l’obbiettivo è quello di avvicinare l’elettorato giovane e indipendente all’area di centrosinistra.

    • Renzo

      come diceva la mia compianta maestra di scuola: “Renzo alla lavagna e scrivi 100 volte a con l’h”. E io a rispondergli: “Maestra la tastiera dei telefonini è piccola e io sono vecchio”….credo che non avrebbe capito

  • agostino melega

    Dirò al signor By Giuliano, che non ho problemi ad essere considerato una scartina, ma ho l’orgoglio di aver avuto nella mia vita l’abitudine di firmare sempre per esteso quanto ho scritto. Non mi sono mai celato, timoroso ad espormi, dietro ad uno pseudonimo, o ad una maschera. Conservo, invece, il sacro rispetto dei novanta cremonesi che andarono a difendere la Repubblica romana, dove oltre al nome e cognome esposero alla luce del sole la loro stessa vita. Qualcuno infatti non ritornò. Qui invece, in mezzo a questo pantano, ci troviamo a interloquire con dei poveri fantasmi che giocano con le parole a nascondino.
    E poi, coraggioso interlocutore, la bùca la se lìiga apèena a i sàch.-
    Agostino Melega

  • cate

    Cara Angela o caro Angelo (il tono e’ veramente machista), si vede che non conosci Alessia o, se la conosci, ne hai la completa disistima. Io invece conosco e lavoro (politicamente) con lei da diverso tempo. In lei apprezzo la trasparenza, la tenacia, il coraggio delle idee, la competenza, lo studio sulle cose e la passione politica. Se avesse voluto fare carriera e “sistemarsi” avrebbe seguito altre strade piu’ asfaltate e non fare la pendolare precaria ancora oggi da 10 anni. Infine, me pd che tu conosci bene, come ovunque, anche a livello locale, ci sono esempi illuminanti di come si puo’ far carriera al calore di uffici ovattati. Alessia ha scelto la strada piu’ difficile e per questo puo’ permettersi di commentare i/le catapultati/e romani/e. Non so tu.

    • X

      Il problema del PD cremonese non sta tanto nella figura apprezabile della signorina Manfredini, ma nella pessima gestione del gruppo dirigente che ha preceduto Magnoli. In quel periodo molti opportunisti della politica hanno trovato ampio spazio e considerazioe all’interno del partito, e grazie a questo, si sono sistemati definitivamente. Vedere questi stessi personaggi cavalcare oggi con disivoltura nuovi movimenti/partiti è la triste conferma che la fiducia risposta in tali figure è stata tradita e testimonia più di qualunque altra cosa la fallimentare gestione del partito democratico locale pre-Magnoli.

      • MARIO

        I pre-magnoli nel frattempo si erano già messi al riparo: da inadeguati hanno saputo comunque ammnistrare bene il loro inutile tempo a disposizione………!!

  • MARIO

    Cara angela lanzi
    E’ un suo diritto avere dubbi…………….. ma lei ne solleva anche su sé medesima allorquando attribuisce meriti e demeriti alla “signora Manfredini” in quanto persona e non responsabile di un partito.

    Se un esponente di un partito ci mette la faccia anche in palese contrasto con la vecchia guardia,ampiamente fallimentare, è già un grosso merito.

    Confondere una persona con un partito significa pesare mele e pere sulla stessa bilancia…!

    Perché non si chiede anche come mai l’amministrazione da lei tanto vantata ha avuto bisogno del “soccorso rosso” per tirare a campare..???
    Ma i viali gemelli NON sono ancora lì…..??
    Per i buchi poi è intervenuto un’altro soccorso.!!

    E lei “ di grazia” dove lavora.??
    Ce lo dica lei così possiamo fare un confronto alla pari…!!

  • sandra

    Alessia Manfredini ha posto una questione e dal suo punto di vista si e’ guadagnata visibilita’ e consenso. Quindi ha fatto bene a porla. E quasi quasi la ringrazio, perche’ offre lo spunto per la domanda immediatamente conseguente : cosa puo’ fare per il suo collegio la Santanche’ , cosa hanno fatto e cosa possono fare i due peones ( o quasi ) Pizzetti e Fontana, oltre a rappresentare se stessi . Soddisfatta Alessia ? Questo e’ un assist per te. Vediamo se te lo giochi e come lo giochi.

    • MARIO

      meno male che ci sei tu……….altrimenti la Manfredini non saprebbe cosa dire o fare !!
      Gioca tu… e passa gli assist al partito di plastica…!

      • sandra

        Esatto. A Cremona serve tutto tranne che affidarsi a dei peones, confermati o aspiranti tali. Per cui ci declami, cara Alessia , le magnifiche sorti e progressive di Pizzetti e Fontana o ci spieghi perche’ si candida per rimpiazzarli nella eterna lotta contro il male impersonificato dal partito di plastica. Ma se non ci spiega che cos’hanno che non va Pizzetti e Fontana e cos’ ha lei meglio di loro, e’ dura convincere la gente perche’ dovrebbe votare Pizzetti e Fontana e non Santanche.
        Se invece ce lo spiega, magari un pensierino per lei possiamo farlo. O a sinistra il solo pensiero di poter intercettare i voti del partito di plastica provoca sommovimenti di stomaco al pensiero di guerriglie interne ? O forse l’ onda innovatrice di Renzi puo’ travolgere la Santanche ma si ammansisce al cospetto di cotanta prestigiosa prestanza dei campioni cremonesi-cremaschi della categoria peones, Pizzetti e Fontana ?

        • MARIO

          Cara sandrina , tu rispondi a me come se fossi la Manfredini.
          Credo che bastava seguirla nel suo agone nelle primarie.
          Quindi non spetta a me dare consigli o input.
          Io mi limito a fare distinzioni in loco.
          Non voterò per il senato.
          Voterò tuttavia il Pd per la camera : la Fontana ha dato una buona prova e la documentazione esiste: se è arrivata prima alle primarie ci sarà pure un motivo…..o NO ?
          E, come mia impressione, credo che se la Manfredini non si fosse presentata, il distacco da primo a secondo sarebbe stato abissale.
          A me sembra cha la Manfredini abbia sollevato molte istanze connesse anche al ruolo della donna in politica in netto contrasto con l’andazzo centralista della passata infausta gestione del Pd.
          Credo sia già un buon input per poterci ragionare.
          Le porte non sono chiuse alle persone di buona volontà, credo.
          Per quanto riferito alla candidata del PDL , oltre alla sua aggressività gratuita, al limite della buona educazione, non vedo qualità per affrontare temi sociali: appare solo interesse per la categoria di chi non ha problemi, e non ne vuole avere.