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Le pagelle dei parlamentari cremonesi Fontana la più presente, Torazzi è produttivo Nel dossier 'Camere Aperte 2013'

parlamentari

Da sinistra, Comaroli, Torazzi, Fontana, Pizzetti

Le pagelle dei deputati e dei senatori. Da oggi è disponibile on-line il dossier ‘camere aperte’. L’associazione Open Polis (nove giovani, scienziati, politici, matematici, ingegneri) ha valutato la produttività dei parlamentari. Prsenze in aula e in commissione, disegni di legge presentati, assenze, voti espressi. Un algoritmo che indica per ognuno un indice di produttività e che permette di stilare delle classifiche con in testa chi è più assiduo e propositivo. La graduatoria disponibile è quella di fine legislatura, visto che Camere possono ancora essere convocate nelle prossime settimane, ma le posizioni sono ormai consolidate. Ed ecco, dunque, come si piazzano i parlamentari cremonesi. Cinzia Fontana, ex senatrice del Pd, candida alla Camera come capolista della Circoscrizione 3, è tra quelli che hanno maggiormente sostenuto il governo Monti in 83 voti finali al Senato: quarta piazza dopo Antezza (Pd), Ceccanti (Pd) e Chiaruzzi (Pd). Sempre la senatrice cremasca uscente è tra i senatori più presenti della XVI legislatura: nona in graduatoria con una percentuale del 99%. Nell’elenco produttività dei senatori, Fontana è 249esima con un indice di 111,4. Nella graduatoria dei deputati, Alberto Torazzi (Lega), ricandidato alla Camera, è 177esimo con 253,6 di indice, Silvana Comaroli (Lega), candidata al Senato, è 212esima con 230 di indice, Luciano Pizzetti, candidato al Senato per il Pd, è 367esimo con l’indice di 148,8.
In generale, il migliore alla Camera è stato Donato Bruno (Pdl), ricandidato con un seggio sicuro. Seggio sicuro anche per il peggiore, l’avvocato Niccolò Ghedini: uno fra i più assenteisti in Aula e poco incisivo nelle sue battaglie. Il Pd ha scelto di non ricandidare il peggiore senatore in assoluto, Vladimiro Crisafulli. In totale sui 60 migliori sono 24 gli eletti sicuri, 14 quelli in posizione a rischio e 22 quelli non più ricandidati. Diciotto dei 60 peggiori invece sono sicuri di rientrare, trenta sono stati esclusi e dodici sono quelli a rischio ingresso.

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Commenti
  • MARIO

    ma si può sapere chi ha fatto i ripescaggi………………??

  • gnomoignorante

    Ma che sorpresa!! L’On. Pizzetti, gia’ futuro senatore premiato, e’ arrivato ultimo nell’impegno parlamentare. Come Ghedini. Che figura!! E brava la Fontana che tiene alto il nostro territorio.

  • Achille

    PIZZETTI TRA I PEGGIORI????

    MA L’ARTICOLO COME MAI NON NE PARLA?

    SPIEGATE BENE …

    GRAZIE.

  • luciano pizzetti

    Il Rapporto sull’attività parlamentare nella XVI legislatura prodotto da Open Polis non dà conto del lavoro complessivo svolto dal parlamentare. È lo stesso rapporto che lo specifica e chiarisce a pagina 4. Infatti, descrivendo la metodologia di calcolo si scrive “L’indice è uno strumento che ha il vantaggio della sintesi ma che tuttavia non deve essere preso come uno strumento per la misurazione esatta. Serve per analizzare e valutare la complessa realtà parlamentare non certo per formulare giudizi. Molto proviamo a tenere dentro, elaborando una mole enorme di dati, ma molto resta inevitabilmente fuori. Per esempio ci concentriamo solo su quella parte del lavoro parlamentare volto alla proposta, discussione, elaborazione ed approvazione di atti legislativi e non legislativi. Non calcoliamo invece il lavoro istituzionale, che può essere anche molto oneroso, collegato allo svolgimento degli incarichi parlamentari come quello di Presidente o Vicepresidente di Assemblea (di Commissione, Giunta, Comitato, etc.), Capogruppo, Questore, ecc. Soprattutto non sono disponibili – perché non sono pubblici – i dati sui lavori delle Commissioni che invece rappresentano una parte quantitativamente e qualitativamente molto significativa del lavoro di un Parlamentare, soprattutto per quelli che più si impegnano.”
    Nel mio caso, ad esempio, non viene conteggiata l’attività di membro del Comitato Direttivo del Gruppo parlamentare e soprattutto non viene conteggiata l’attività di Capogruppo nell’unica Commissione parlamentare di rango costituzionale. Di più, non viene in alcun modo conteggiata l’attività delle Commissioni bicamerali. Se tutte queste attività fossero state valutate, il mio posto in classifica sarebbe risultato ovviamente di gran lunga più elevato. A margine informo che la mia presenza alle sedute d’Aula è pari al 96%, a quelle di Commissione al 98%.
    Aggiungo che il meccanismo di calcolo stesso andrebbe rivisto, giacché un Parlamentare dovrebbe essere considerato efficiente non se fa tante leggi ma se ne toglie tante, secondo una produttiva logica di semplificazione e di sburocratizzazione. In più occorrerebbe evidenziare che il compito di relatore, uno degli indici di valutazione, è prevalentemente e logicamente in capo ai Parlamentari di maggioranza.
    Infine, informo che io non sono stato “ripescato”, semplicemente ho vinto le primarie. Quanti Parlamentari esprime il PD cremonese? Due. Quanti ne esprimerà con certezza? Due. L’esito delle primarie è esattamente quello per cui ho lavorato, essendo quello l’unico che potesse assicurare ancora almeno due Parlamentari a Cremona. Contrariamente a quelli che lavoravano per dimezzare tale rappresentanza solo per avversione nei miei confronti. Oltretutto se vi fosse stata la preferenza unica, come alle elezioni regionali ad esempio, il mio risultato sarebbe stato ancor più netto. Quando i critici ad personam si saranno tolte le fette di rabbia dagli occhi, comprenderanno benissimo ciò che gli elettori delle primarie hanno deciso.

    • MARIO2

      Vinto? On.Pizzetti un po’ di umiltà

      • luciano pizzetti

        Proprio così, capisco che a Lei dia prurito ma le primarie le ho vinte. Com’è di moda dire oggi: senza se e senza ma.

      • MARIO

        questo mario NON sono io…….!!!!

        • MARIO

          E mi commento: ma allora i primi hanno fatto proprio poco.
          Con questi parametri il giro d’Italia lo vincerà il secondo: passiamo la parola….!!

          Il primo farà in modo di arrivare secondo…………!!

  • MARIO

    Dopo cotanta verbosa prolusione che ha il sapore di “excusatio non petita” forse per probabile inadeguatezza, premetto che sono figlio di un ragazzo del’99 (grande guerra), cavaliere di Vittorio Veneto, e che negli anni 30 doveva andare per campi per non incontrare fascisti e gentaglia del tipo ancora in commercio, anche sotto mentite spoglie.

    Mio padre è stato uno dei socialisti convinti e non ha mai concesso nulla sia ai fascisti che ai comunisti più sfegatati e accentratori.

    Ora è giunto il tempo di rivedere il voto al partito che mi ha trascinato nel voto anche dopo la scomparsa , spesso discutibile del “vecchio PSI”
    ( quello vero).
    Quindi, NON voterò per il senato.

    Spiace anche perché sono convinto che nel Pd ci siano elementi rigorosi e sinceri ed altrettanto validi.
    Poi si vedrà.

    Magnoli resterà sempre in buona posizione per gli sviluppi politici a Cremona: c’è un BISOGNONE del suo operato e della sua cultura.

    Credo che Magnoli abbia tutti i numeri per rimediare alle clamorose inadeguatezze del passato , frutto di una gestione , a dir poco ,discutibile della vita del partito, che riscuote sempre le mie simpatie.