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Benedetto XVI lascia il Pontificato, Diocesi: "Tempo di preghiera"

papa

“La notizia è di quelle che lasciano senza fiato: Benedetto XVI lascia il Pontificato”, comincia così l’intervento pubblicato sul sito della Diocesi di Cremona dopo la notizia delle dimissioni del Papa. “Si sprecheranno le parole, le congetture, i commenti. Per noi – si legge – è solo il tempo della preghiera e del silenzio”. Poche e chiare parole dalla Diocesi: “Il tempo della gratitudine per il servizio alla verità che il Santo Padre ha offerto in questi anni travagliati per la Chiesa e per il mondo. Egli, con indomito coraggio, profonda sapienza e invincibile mitezza, ha difeso i diritto di Dio e quelli dell’uomo contro la perversa dittatura del relativismo. Grazie Beatissimo Padre! Che Dio la conservi. Le porte degli inferi non prevaranno”.

In mattinata Ratzinger ha annunciato la decisione durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto (“le forze e l’età avanzata non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero”). Nato il 16 aprile 1927, era stato eletto papa dal conclave il 19 aprile 2005, dopo la morte di Giovanni Paolo II.

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Commenti
  • Andrea

    è tornato a difendere le strade di berlino!

    • Sandra

      Cara redazione di CO, non si capisce perché l’infame Andrea possa scrivere certe cose del Papa, e voi togliete un commento che spiega ad Andrea che considerazione si debba avere di un personaggio come lui… mi sa che non avete capito la vigliacca allusione…

      • taty 98

        Cara redazione di cioè,cosa vuol dire “mi è arrivato il marchese”?!? Riiiiisp bacio bacio <3

  • jack

    di cuore, una preghiera per il papa

    • silvia

      mi associo, penso che ne abbia più che mai bisogno.

  • Fabiano

    Spero che il suo successore continui a difendere la vera famiglia e vengano fermate quelle aberrazioni tipo famiglie monosessuali

  • Gino

    La profezia di Malachia si sta avverando: BENEDETTO XVI ultimno Papa. Dopo di Lui il Giudizio Universale.

    • Marco

      Molto bene, allora che nessuno paghi piu niente. Tanto ce tocca

  • giovanni

    Rispetto dovuto alla Sua decisione. Ora speriamo che i cardinali (lo Spirito Santo non ha mai eletto nessuno) eleggano un personaggio sufficientemente giovane e che abbia ben presente che il mondo cambia ogni giorno e che certe posizioni oscurantiste non hanno più senso di esistere. La Chiesa (istituzione fatta da uomini e guidata da uomini ) deve stare al passo dei tempi se vuole sopravvivere.

    • Sandra

      E SE LO DICE GIOVANNI… C’È DA CREDERGLI: INFATTI GIOVANNI È IL PIÙ ILLUSTRE DEI GRANDI PENSATORI CHE DA 2000 ANNI SUGGERISCONO ALLA CHIESA COME SOPRAVVIVERE E FANNO INTENDERE CHE NON NE AVRÀ PER MOLTO… PREGHIAMO LO SPIRITO SANTO ANCHE PER GIOVANNI !

      • giovanni

        Infatti i Seminari sono stracolmi. Invece di pregare lo Spirito Santo per me, lo preghi per coloro che indossando la tonaca si sono macchiati di delitti contro innocenti (alcuni già venuti alla luce, ma quanti ancora nascosti nell’oscurità delle sacrestie?) e che hanno trafficato in affari poco puliti (IOR e tangenti Enimont non le dicono qualcosa?). Se per Lei è questa la Chiesa che deve sopravvivere……..

        • Sandra

          Lei è piuttosto ideologizzato: chi si è macchiato è una frazione minuscola del clero, questo Papa si è prodigato contro gli sbagli ecc ., lei, immenso Giovanni, faccia i nomi se sa qualcosa… altrimenti è solo fuffa riscaldata: vada a vedere, stasera, quanti disgraziati la Caritas aiuta in questa fredda notte, invece di menarsela con malanimo al calduccio della sua cameretta.
          Comunque ha anche ragione: bisogna pregare , per la Chiesa, per i preti, per tutti gli uomini e per l’immenso Giovanni!

          • giovanni

            1° non seguo alcuna ideologia al contrario di Lei. 2° cerco di usare il cervello e non di seguire alla lettera quello che in alcune organizzazioni paraclericali viene inculcato in testa (alcune mi ricordano una tale Scientology dove veniva fatto il lavaggio del cervello). 3° Torno a ripetere che una cosa sono i sacerdoti e religiosi che applicano alla lettera il vangelo e una cosa è la Chiesa di Roma dove probabilmente il Vangelo è un optional da usarsi quando conviene e dove molto spesso, anzi troppo spesso, vale il detto latino “pecunia non olet”. E qui, carissima, non è questione di ideologia.

    • Sandra

      Nooo, immenso, non è ideoligizzato? Quindi è tutta farina del suo sacco la banalità che c’è differenza tra prete impegnato nella sua missione e curia, magari romana? Guardi, immenso , che una realtà non può prescindere dall’ altra e tutti i preti impegnati in prima linea che ho conosciuto, guardavano al Papa realmente come ad un Santo Padre… a cui fare sempre riferimento. Il problema è che, agli immensi come lei, sta sulle scatole una Chiesa che si permetta di dire la propria opinione sulla realtà che viviamo nei suoi vari aspetti… e che incida sulla quotidianità con i mezzi della democrazia, tutto qui.
      E per cortesia… una volta tanto faccia dei nomi, abbia gli attributi… tanto i nomi delle organizzazioni a cui si riferisce li conosciamo tutti … eddai….

  • imene

    Io mi sono rotto…

  • Matteo

    “Per noi – si legge – è solo il tempo della preghiera e del silenzio”. No! E’ tempo di cambiare! O si cambia o si muore! Le dimissioni di Benedetto sono la sconfitta del pensiero conservatore. Ma un papa di nome Francesco, un nome, un programma, quando mai lo vedremo? Senza parlare dell’età, dell’origine del papa, del sistema stesso di “elezione” del papa che sono veramente retrogradi. La Chiesa deve cambiare, da azienda-stato deve tornare a ciò che all’inizio professava. Oggi ha troppi poteri economici, politici, decisionali, “insabbiatore” di scandali ecclesiastici, etc. Mi è piaciuta l’analisi di Domenico Naso: http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/12/benedetto-xvi-e-se-fosse-presa-datto-di-fallimento/496277/

    • Alfredo

      Provi a farlo capire a Comunione e Liberazione e CDO. Questi il Vangelo lo mettono da parte dal lunedì al sabato, lo rispolverano alla domenica quando da perfetti baciapile vanno in chiesa a confessarsi. Provi a parlare con qualche loro appartenente degli insabbiamenti degli scandali di pedofilia, delle porcherie finanziarie perpetrate dallo IOR (Marcinkus, Calvi, Sindona) delle tangenti Enimont, e vedrà che cosa le rispondono.