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Emergenza freddo, esauriti i posti al Rifugio notturno

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L’emergenza freddo, anche a Cremona, colpisce soprattutto chi non ha un tetto sulla testa. Sono stati esauriti, infatti, i posti disponibili al Rifugio notturno della Caritas Cremonese e per far fronte alle ultime richieste pervenute sono stati attivati alcuni posti di emergenza in altri locali all’interno della Casa dell’Accoglienza. Le persone accolte sono complessivamente 16, tra i quali due cittadini italiani e due donne. A tutti sono garantiti oltre al posto letto, docce e servizi igienici anche i pasti caldi, biancheria di ricambio, prodotti per l’igiene personale e farmaci di automedicazione. E proprio su questi ultimi il direttore don Antonio Pezzetti lancia un appello alla solidarietà dei cremonesi: “Con l’aumento delle persone accolte, è proporzionalmente aumentato il fabbisogno dei prodotti per l’igiene, della biancheria, coperte e farmaci per curare influenze e malanni stagionali. Pur conoscendo il momento di difficoltà delle famiglie mi appello alla generosità di chi può aiutare queste persone che sono prive di tutto”.

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Commenti
  • Elena

    Avete dato qualche euro alla comparsa che sta bussando alla porta?

    • Fabio

      Un conoscente mi dice che agli ospiti di queste strutture vengono “donati” un pacchetto di sigarette da 10, una scheda telefonica da 5 euro (non so con quale frequenza, ma immagino che chi fuma lo faccia regolarmente e quotidianamente) e dieci euro al giorno. Qualcuno mi confermerebbe quanto appena riportato?

      • Gio

        Credo che questi sia la “ricompensa” per i rifugiati della guerra del nordafrica. Se non ci sbrighiamo a rimandarli a casa finisce come la tassa della benzina per la guerra in Abissinia. Gli daremo i soldi per 100 anni!!!!

        • non diciamo stupidate sono tutte leggende…andate alla Caritas a chiedere e a vedere di persona…

  • janet

    povera gente…

    • Marco

      Spero sia ironico questo “povera gente” , altrimenti perchè non se ne porta a casa qualcuno Lei?

      • janet

        perche’ purtroppo non ne ho la possibilita’, mi creda

  • alessia

    gente colpita da problemi enormi, ingigantiti ancora di più dalla crisi economica. La situazione è drammatica. Eppure c’è chi non perde tempo con commenti ingiudicabili…povera Cremona

    • Gio

      12 su 16 sono stranieri. Li abbiamo rapiti e portati noi qui? Se ne possono sempre andare per terre più felici, no?

  • ABC

    Magari aprire qualche struttura pubblica ,palestre …. qualche sala del comune……. qualche sede di partito…. strutture sportive … no e’ troppo difficile !!!!

    • Fabio

      Ora che mi ci fa pensare, effettivamente anche al centro sociale Dordoni e al Kavarna potrebbero trovare ospitalita. Verrebbero accuditi come dei fratelli E’ chiaro che c’è solo posto per quei 12 che riportava @Gio
      Per gli altri 4 c’è sempre il “suicidio”

      • ABC

        Magari········· ma si ora che ci penso . . . . Il Seminario quella struttura gigantesca in via milano dive attualmente ci sono dieci o dodici seminaristi ma che ci fanno in tutto quello spazio . . .

    • roby27

      magari aprire anche il gigantesco seminario vescovile di via milano,dove ci sono locali e stanze completamente vuote..e poi è della chiesa!!dovrebbero essere i primi ad ospitare la gente bisognosa no?o forse si predica bene e si razzola male…

      • Fabio

        Al 100% d’accordo con te, in attesa di rispedirli nella LORO terra d’origine, qualsiasi posto puo andare bene.

  • Pablo

    Anche la Caserma Col di Lana ha posti liberi e ambienti caldi. Dovono muoversi in fretta le Autorità Cittadine.

    • Sguizzo

      beh, è sicuro far entrare dei perfetti sconosciuti in un posto dove ci sono quintali di armi……

      • Matteo

        Io sono andato a diverse cene ma di armi neanche l’ombra.

        • Giovanni

          Io ero a Ghedi, nel 1970 e tutte le domeniche due pulman militari, andavano a prendere i poveri del bresciano (italiani e non)e gli offivano il pranzo. Non mi risulta che sia mancato qualche F104.

        • Sguizzo

          è vero, si chiama “caserma militare” perché spacciano minestrine…..

          • Valerio

            Ma se voglione venderle le Caserme militari.

          • Valerio

            Si chiamano caserme militari perché per anni hanno fatto perdere 18 mesi a tantissimi giovani: Letteralmente persi perché il fare il soldato non serve a niente.

  • Forza Nuova Cremona

    Perchè c’è l’immigrazione?
    La risposta è semplice, ed è la povertà. Questa povertà però è indotta da altri, infatti la stragrande maggioranza dei paesi ad elevata emigrazione possiede straordinarie risorse naturali, ma non la capacità e i mezzi per sfruttarle.
    Queste risorse vengono però prese di mira dall’occidente capitalista e dall’oriente socialista, ma per giustificare l’acquisizione di tali risorse si utilizzano, o le guerre di “democrazia” o si finanziano guerre civili locali (imponendosi anche sul mercato degli armamenti)allo scopo di destabilizzare e rendere piu accessibili queste fonti di guadagno.