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"Big Cream", all'Adafa incontro con i fumettisti

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E’ stata una felice scelta, quella dell’Adafa, di completare l’esposizione delle opere di numerosi disegnatori cremonesi aperta al pubblico da sabato 9 febbraio, con l’incontro degli autori col pubblico per farlo partecipare direttamente alla loro esperienza con ricchezza di vissuto, ricordi ed aneddoti.
Grazie all’indispensabile e preziosa  collaborazione del Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona, il pubblico ha potuto meglio valutare le opere esposte nel settore fumettistico dagli autori cremonesi che si sono inseriti, almeno in parte, nella produzione italiana che è una delle maggiori e più importanti del mondo.
Nel mondo del fumetto italiano molto è cambiato dopo i momenti critici degli anni sessanta, costellati da fenomeni di censura ed autocensura, è cambiato soprattutto da quando i fumetti hanno cominciato ad essere protagonisti di mostre, convegni e concorsi, così che la professione del disegnatore di fumetti, prima rimasta quasi clandestina, ha avuto pian piano nuovi riconoscimenti.
Anche Cremona e Provincia possono vantare i loro autori di fumetti, alcuni storici: su tutti Sergio Tarquinio (presente con cinque sue tavole originali), i fratelli Fausto e Franco Oneta, che hanno pubblicato anche all’estero, Erminio Ardigò e Antonio Lupatelli, vignettista brillante e famoso illustratore di libri per bambini con lo pseudonimo di Tony Wolf .
Negli anni ottanta, con diverso approccio ma uguale professionalità, si fa strada Nevio Piva (Piné), grafico e fumettista di fama nazionale, ma soprattutto vignettista, come ha tenuto a precisare nel suo brillante intervento, oltre a molti giovani e nuovi talenti: Anna Merli, che ha presentato il suo libro a fumetti, END (con la N a rovescio), appena uscito e giudicato da Sergio Tarquinio “un’opera d’arte”, Alessandro Fusari, Beatrice Brignani, Claudio Arisi, Elena Ripari, Francesca Follini, Giancarlo Felisari, Giovanna Fenti, Roberta Sacchi (Sakka), Marco Morandi, Michele Nazarri, Marco Spadari, Margherita Allegri, Mauro Ferrari, Paolo Alpi, Paolone Renzi e Valeria Corradi.
Tutti questi autori sono stati attivi nel Centro “Andrea Pazienza” crescendo nel confronto e collaborando alle iniziative collettive come nei vari numeri di Schizzo, la rivista edita appunto dal Centro: vanno in particolare ricordati i due numeri del 1986 dedicati alla Cremonese  e alle Celebrazioni Stradivariane.
L’intervento di Sergio Tarquinio ha conquistato i presenti, raccontando delle sue esperienze a partire dal 1945, quando si disegnava per la “pagnotta”, per arrivare alla collaborazione con l’editrice Bonelli soprattutto per le tavole indimenticabili della “Storia del West”.

Giorgio Bonali (Testo e foto)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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