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Nel Cremonese il Corpo Forestale senza uomini e mezzi necessari

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Il Corpo Forestale in provincia è in una condizione sempre più critica. La pianta organizzativa prevede almeno 25 uomini sul territorio ma fra ultimi arrivi e trasferimenti sono solamente in una decina, in questo momento, a presidiare cremonese, cremasco e casalasco. Il bilancio dell’attività 2012, come quelli precedenti, evidenzia l’impegno delle divise della Forestale e i notevoli risultati raggiunti nel contrasto a fenomeni come, ad esempio, il bracconaggio, i prelievi abusivi di acqua, l’abbandono di rifiuti. Nonostante le esigue forze disponibili, decine le sanzioni e centinaia i controlli. Si potrebbe fare ovviamente di più se la situazione del personale non fosse così estremamente complicata. Alberto Ricci è il comandante di Mantova e da aprile 2010 è stato chiamato a ricopre lo stesso ruolo anche per le nostre zone. Un incarico ufficialmente provvisorio il suo. Sono però passati due anni e Cremona non ha un suo comandante. Due le stazioni del Corpo Forestale in provincia. Una si trova nel capoluogo e l’altra a Trescore. La sorveglianza è fatta con queste strutture, ma ce ne vorrebbero quattro secondo i piani. Da anni si attendono, oltre a un ampliamento dell’organico, nuove caserme, magari in immobili già esistenti. Alcune proposte, in passato, avevano trovato primi assensi a Roma ma un risultato concreto non è ancora stato raggiunto.

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Commenti
  • possono chiederli alla regione calabria,visto che ha piu forestali che abitanti..la calabria ha 10500forestali per 6500km boschivi,2 volte e mezzo i ranger canadesi che coprono ben 400mila km quadrati!la spesa per questi lavoratori clientelari?160milioni di euro!
    e l italia è servita!altro che grillo!

  • sandra

    Oltre che in Calabria ci si puo’ rivolgere’alla Sicilia. Essendo regione a statuto speciale a parita’ di numeri con la Calabria ci sono solo ufficiali e ben 4 ( quattro ) non graduati. Cosi si spende di piu’ e meglio e ci’sono vantaggi per tutti. Quanto ai forestali cremonesi , averne…dieci o nonnaverne per noi e’ lo stesso, no ?

    • in effetti penso che 10 persone per cremona e prov siano piu che sufficienti!

      • luca

        si e’ visto proprio come sono sufficienti, talmente sufficienti che a cignone hanno fatto una megadiscarica abusiva di amianto

        • si vede che quelli che ci sono nn fanno il loro lavoro!visto che la discarica è li da 10 anni e che ora è una montagna di rifiuti..l avrebbe vista anche un cieco!

  • Achille

    Nel nostro Comune è stato attivato il serzio di Vigilanza Ambientale svolto dalle Guardie Ecologiche, che, mi risulta, in maniera del tutto gratuita presidiano il territorio e hanno potere sanzionatorio.
    In epoca di risparmio mi pare un buon inizio; l’importante è che ognuno, nel suo piccolo, faccia ammirevolmente il proprio lavoro o il proprio compito che gli è stato assegnato o per il quale sente la vocazione.
    Il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente sono fondamentali.
    Serve uno sforzo da parte di tutti, Forze di polizia o Guardie che siano.
    Avanti con impegno, mi raccomando!
    Buon Lavoro.

    • italiana

      Non è la stessa cosa affidare delle mansioni a un professionista o a un volontario

    • Orso Bubu

      Ma lei lo sa che il Po è in mano a criminali e bracconieri che girano armati e che rubano ai pescatori l’attrezzatura puntandogli la pistola alla testa?

      Chi ci vuole mandare? I volontari col fischietto?

      • lupetto

        Ragionando sui “successi” ottenuti sino ad oggi dai “professionisti”… In merito a quanto da lei sottolineato… Beh, forse una sinergia anche con i “volontari” presumibilmente potrebbe consentire risultati decisamente più lusinghieri, o, per lo meno, tali da giustificarne la remunerata esistenza.

  • Paisa’

    Forse non è una cattiva notizia..

  • Alessandro

    Sicilia 25000 guardie, calabria 11000, e la Lombardia gli paga lo stipendio!