8 Commenti

Pista ciclabile chiusa lungo il Po Lavori non iniziati per ritardi della ditta Il Comune: 'Ma è competenza dell'Aipo'

aipo

E’ il percorso n° 23 del Piano delle piste ciclabili redatto dal Comune nel 2005. Il tratto dall’intersezione con via Riglio alle Canottieri è chiuso da mesi, cosparso di buche, avvallamenti e sprofondamenti con il verde completamente abbandonato a se stesso. Un lettore aveva sollevato ad ottobre la questione , la consigliera Alessia Manfredini del Pd aveva depositato una interrogazione a risposta scritta. Ecco l’intervento dell’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Zanibelli, pubblicato sul sito del Comune. “L’oggetto dell’interrogazione non riguarda materia di competenza di questo Comune – esordisce l’assessore ai Lavori Pubblici – ma ci si è comunque premurati di sentire informalmente gli uffici dell’Aipo che sull’argomento hanno fornito alcune precisazioni”. In corso, infatti, ci sono i carotaggi per la redazione del progetto esecutivo di riqualificazione del tratto di ciclabile a cura dell’Aipo, Agenzia Interregionale per il Fiume Po. “I lavori – continua la risposta di Zanibelli – non sono iniziati a causa di un ritardo da parte della ditta concessionaria nella produzione della documentazione necessaria per poter iniziare le operazioni. Comunque essendo l’opera finanziata per l’anno in corso, l’Aipo conferma che i lavori verranno realizzati entro il 2013”.
“La natura dei carotaggi – dice ancora Zanibelli – sono di competenza dell’Aipo e riguardano indagini geologiche, qualora si intendesse ottenere informazioni tecniche più precise si rimanda agli uffici competenti per l’Accesso agli Atti. Mi scuso per il ritardo con cui ho formulato la risposta, non essendo di competenza ho dovuto aspettare anch’io prima di avere tutte le informazioni dagli uffici competenti”.
Non è soddisfatta Alessia Manfredini: “Come temevo – ha dichiarato – sono stati ampiamente superati i termini dei 30 giorni a disposizione per la risposta all’interrogazione. E’ la dimostrazione che la confusione delle deleghe tra Lavori Pubblici, Verde e Ambiente causa mancate risposte ai cittadini. Nella giornata di Pasqua molti cittadini erano sul fiume e non hanno potuto percorrere quel tratto chiuso senza neanche uno straccio di cartello. Si sta aprendo la stagione e resta il dubbio, o meglio la quasi certezza, che i cremonesi non avranno a disposizione questa passeggiata ancora per molto tempo. Il tratto è di competenza dell’Aipo, ma il Comune potrebbe sollecitare i lavori per questo spazio pubblico”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • paolo

    L’è mia, l’è tua, l’è sua……

  • Mario

    Sembra che adesso senza piste ciclabili non si possa più vivere

    • Pippi

      Oh, finalmente un commento costruttivo!

    • Enzzo

      Sulla ciclabile, mi ci trovate sopra con lo Zip.

      • Mario

        Marmitta Giannelli?

  • perchè a cremona ci sono le ciclabili?andate in bici su quella di viale Po..piu che una ciclabile è un parcheggio per auto,soprattutto la parte dx venendo dalla fontana..

  • paolo rescaglio

    Credo la pista sia chiusa dal 2011, ora leggo c’è un problema dei carotaggi: non è che l’aipo pensa di farci transitare anche i TIR oltre alle biciclette…..

  • Il vero problema di questo tratto di ciclabile è che da quando venne chiuso a causa di alcuni vistosi cedimenti della pavimentazione, per troppo tempo è stato letteralmente abbandonato a se stesso. Infatti, se guardate le foto, appare evidente come ora la situazione si sia ulteriormente deteriorata coinvolgendo nel dissesto non solo gli sprofondamenti ma gran parte del tratto chiuso, con la logica conseguenza che in tali condizioni i costi per il completo ripristino aumentano vertiginosamente. Spero di sbagliarmi, ma dubito che entro l’estate questa ciclabile verrà riaperta alla circolazione ciclopedonale. In tal caso, continuerò a segnalare questa assurda situazione.