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A Porta Mosa nasce il primo 'condominio digitale' di Cremona

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Nasce a Cremona in via Mosa il primo “condominio digitale” della città, in cui ogni appartamento è raggiunto dalla fibra ottica garantendo ai residenti una migliore qualità della vita. Il progetto, realizzato da Beltrami RE e che si avvale del supporto tecnologico di Aemcom, testimonia l’evoluzione del territorio verso una maggiore attenzione e consapevolezza nei confronti dei benefici della rete a connessione veloce ed un cambiamento culturale – quello tecnologico – che ormai diventa elemento integrante di un’offerta immobiliare evoluta.

“Anche in un momento di crisi bisogna investire nella qualità per offrire soluzioni avanzate e di alto pregio anche nelle abitazioni”- commenta Carlo Beltrami, Presidente di Beltrami RE– “La nuova residenza di via Mosa è un immobile curato in ogni dettaglio e vuole essere un eccellenza locale non solo per il design contemporaneo: una casa “full digital”, attenta all’ambiente e al risparmio energetico che, grazie alle soluzioni innovative proposte, come  l’utilizzo del teleriscaldamento e la presenza della connessione in fibra ottica, costituisce un valore nel tempo”.

La nuova residenza è caratterizzata da soluzioni costruttive e tecnologiche avanzate, come il cablaggio interno domestico che porta la fibra ottica direttamente nell’abitazione (fiber to the home), e la presenza di una bolla wi-fi autonoma preinstallata in ogni appartamento che evita possibili interferenze e garantisce prestazioni ottimali, permettendo l’adozione di servizi evoluti e innovativi.

Anche Mirko Grasselli, Presidente di Aemcom, sottolinea la particolarità di questo intervento: “Si tratta di un importante punto di svolta nello sviluppo di servizi evoluti per i cittadini, resi possibili dalla presenza a Cremona di una rete avanzata. Predisporre le abitazioni all’impiego della fibra ottica apre la strada ad una serie di possibili sperimentazioni sull’uso della banda ultra larga nelle aree urbane, adottando sistemi di automazione degli edifici e dei parcheggi e modelli di gestione dell’energia evoluti. Un fondamentale impulso alla diffusione delle nuove tecnologie, che diventano patrimonio comune e fonte di valore per la collettività. Aemcom diventerà partner di tutti coloro che vogliono sviluppare iniziative innovative come questa.”

La banda larga infatti, superando tutti i limiti tecnologici e di performance legati agli impianti tradizionali e garantendo la massima velocità di trasmissione fino all’utente finale, permette l’introduzione non solo di telefonia e internet veloce, ma la possibilità di adottare sistemi di telesorveglianza e di domotica che caratterizzeranno la casa del futuro. Soluzioni che rendono l’appartamento più intelligente ed efficiente, uno spazio funzionale e capace di interagire con i residenti dal punto di vista dell’entertainment, della sicurezza, della praticità e del risparmio energetico.

“Questo progetto rappresenta un passo avanti per Cremona sul terreno dell’innovazione e della fornitura di servizi evoluti, che grazie ad iniziative di questo tipo può diventare una Smart City a tutti gli effetti. Nel campo del residenziale ci troviamo di fronte a numerosissime nuove applicazioni della rete e delle nuove tecnologie, in grado di rendere la vita più semplice e funzionale. Grazie alla banda ultra-larga a 100 Megabit/s questo nuovo condominio potrà essere dotato di tutti gli ultimi ritrovati tecnologici nella domotica e nella sicurezza, oltre a migliorare confort e prestazioni energetiche.” commenta Gerardo Paloschi, Direttore Generale di Aemcom.

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Commenti
  • jhon

    perforza con tutti i soldi che Beltrami deve prendere dall’aem…

    • Luce

      Vergogna! Sarà anche digitale e moderno, ma è il solito palazzone orrido… tra vent’anni ci chiederemo come è stato possibile lasciarlo costruire!
      Cubatura sfruttata al massimo!
      Poi ci sì chiede perché l’edilizia stia andando a piedi all’aria…!
      Ovviamente Beltrami non abita in uno scatolone del genere… lui ha gusto…

  • Michele

    …volevamo unire la tecnologia all’idea di carcere #mepareuncarcere

  • Nolli

    Son curioso di sapere quali mirabolanti servizi evoluti richiedano una banda di ben 100Mb/s.

  • Francesco Capelletti

    Qui di digitale c’è solo il dito … In iun occhio!

  • OettaM

    Ci siamo dati ai pubbliredazionali?
    (e, peraltro, non dovrebbero essere qualificati come tali in modo esplicito?)

  • Dott Garda meglio

    Effettivamente le pubblicità andrebbero distinte dagli articoli.
    Personalmente giudico la localizzazione e l’estetica del manufatto orridi.

  • anche io ho la fibra ottica nel mio super appatamento degli anni 50 di 60mq!!!quindi posso farmi pubblicità???

  • linus2012

    Anch’io ho adottato la domortica a casa mia da anni, e possono farlo tutti. Questo servizio di”mirabolante” ha solo di mettere in luce la Beltrami, pubblicita’ bella e buona e basta, a discapito di altri.

  • jhon

    Per completezza di informazione/pubblicità al mq viene 2900€ altro che fibra mi devi dare….

    • Luke

      2900 euro al mq per abitare in uno scatolone su via Giordano… per forza Beltrami ha bisogno di pubblicità… e poi piange sui giornali perché l’edilizia è alla frutta… che vergogna…