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Bando per il Torrone, Ascom: 'Il Comune si sbrighi Rischio festa sottotono'

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Ritardo nel bando per la Festa del Torrone. Dopo l’appello di Massimo Rivoltini raccolto da Cremonaoggi (leggi l’articolo), prende posizione la Confcommercio che in una nota esorta il Comune a provvedere all’assegnazione per l’organizzazione dell’evento principale di Cremona che quest’anno occuperà due weekend. “La Festa del Torrone – scrive Ascom – è un patrimonio della città, cresciuto in quindici anni di impegno e investimenti. Enecessario dare continuità a questa esperienza che richiama a Cremona (cito i dati dellultima edizione) centocinquantamila visitatori. Un consenso destinato a crescere se, come si è ipotizzato, levento verrà programmato su due week end. Sono certo che anche la Amministrazione Comunale sia consapevole dellimportanza della Festa, e dellimpegno che le realtà economiche hanno garantito fino ad oggi e che sono pronte a riconfermare anche per il 2013. Ma per questo si deve procedere con il bando e lassegnazione dellorganizzazione. Il rischio di dilatare ulteriormente i tempi è quello di una edizione sottotono, perché il poco tempo a disposizione mal si concilia con la complessità di un evento che coinvolge anche Milano e che richiede una vetrina e una promozione nazionale”.
“Vogliamo ricordare – prosegue Ascom – che il valore della Festa è ben documentato anche dalla recente indagine dellISPO che certifica che tre intervistati su quattro partecipano (o vogliono partecipare) allevento. Nessuna altra iniziativa raggiunge risultati simili per attrattività. Edunque, elemento strategico per realizzare quel progetto di rilancio anche turistico, basato sulla identità, sulle tradizioni e sulla cultura locale. Questo rende levento particolarmente importante e prezioso per la città e per il tessuto economico, soprattutto in un momento di crisi e di contrazione dei consumi. Ecco perché, dal Comune, ci attendiamo una rapida presa di posizione che permetta di procedere speditamente nella organizzazione. Le nostre imprese sono pronte a contribuire, come ogni anno, al successo dellevento. Anche se il poco tempo a disposizione, rischia di ostacolare il coinvolgimento di associazioni e aziende. Non abbia la festa più dolce dellanno, un finale amaro per la città”.

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