10 Commenti

Ciclista 17enne in coma dopo l'investimento, è gravissima

bici

E’ ricoverata in condizioni gravissime nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale di Cremona la ciclista di 17 anni che oggi pomeriggio poco prima delle 16,30 è stata investita da un’auto sulla via Bergamo, all’incrocio con via delle Fiamme Gialle. La giovane, di origini meridionali, residente a Cremona, era insieme alla sorella e ad un amico. Erano tutti in sella alle loro bici. Provenivano da via delle Fiamme Gialle, la strada che porta al Centro Commerciale ‘Il Globo’, quando hanno attraversato contromano via Bergamo diretti verso la città. La sorella e l’amico sono riusciti ad attraversare, mentre la 17enne è stata investita in pieno da una Honda che proveniva dal centro ed era diretta verso Castelverde. Al volante c’era una giovane donna di Cremona. In seguito all’urto, che è stato violentissimo, la ciclista è stata sbalzata dalla bici ed è finita a terra. Subito soccorsa da un’ambulanza del 118, è stata trasportata in codice rosso in ospedale. Sulle sue condizioni i medici non si sbilanciano. Sul posto per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di Crema. Visibilmente scossa l’automobilista che ha investito la ragazza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti
  • UDS

    Pur augurando, di vero cuore, alla ragazza che tutto si risolva per il meglio e senza conseguenze a parte un brutto ricordo, noto che nell’articolo c’è una parola magica : “contromano”…..

    • Claudio

      Vorrei proprio conoscere una definizione più contestualizzata del termine “contromano”. Letto così sembra già deciso che si tratti di comportamento pericoloso della povera ciclista.
      La categoria dei giornalisti non finisce mai di stupirmi.
      E’ vero, percorrendo via delle Fiamme Gialle verso via Bergamo si è contromano, ma nessuno fa rilevare l’inesistenza di un percorso ciclabile coerente, sicuro e senza soluzione di continuità che colleghi Cremona con Migliaro. E quello in cui è avvenuto l’incidente è proprio un tratto critico. Provare per credere.
      A farne le spese purtroppo, sono sempre gli utenti deboli della strada. Non resta che sperare con tutto il cuore che la vita della ragazza possa riprendere senza conseguenze.

      • p.

        Mi sento di sottoscrivere questo commento. Percorro ogni giorno via Bergamo, mio malgrado in macchina, e ogni giorno incontrando persone in bicicletta penso a quanto poco senso abbia la pista ciclabile così com’è: vedi, ad esempio, l’attraversamento che devono fare i ciclisti direttamente alla rotonda, su una curva quasi cieca per chi proviene dalla tangenziale. Il vero problema è appunto l’assenza di piste ciclabili lineari; quelle che ci sono spesso finiscono di punto in bianco, costringendo chi è in bici a salire sui marciapiedi, se non vogliono percorrere le corsie delle macchine, o fare anche tratti contromano. Porre l’attenzione su questo, in modo serio e non strumentale, potrebbe forse evitare episodi drammatici come quello di ieri.
        Un grande augurio alla ragazza.

        • Ringrazio P. e Claudio per i loro commenti pacati e sensati, come purtroppo non sempre accade.
          Sindaco ed Assessori competenti, oltre che Polizia Municipale, ed AEM sono perfettamente al corrente della pericolosità di quel tratto di strada, segnalato tra le circa 50 criticità, più o meno gravi, nell’Indagine sullo stato delle piste ciclabili, presentato da Fiab Cremona a maggio 2011 e mai preso in considerazione, a parte una riunione intercolutoria senza seguito e le numerose sollecitazioni. Lo stesso dicasi per l’incrocio via Milano/Via Sesto, Piazza Cadorna ecc. ecc….
          Quando accadono questi incidenti, è troppo facile tendere a far ricadere immediatamente la responsabilità sul pedone o sul ciclista (che peraltro spesso non rispettano le più elementari regole di sicurezza) senza mai chiedersi dello stato dei marciapiedi, delle strade, della qualità della segnaletica… Purtroppo una non-cultura tende a far pensare a molti, troppi forse, che l’auto abbia sempre ragione perchè pedoni e ciclisti sono solo inutili e pericolosi invasori delle loro strade. Ma le strade sono di tutti ed è chi progetta ed amministra il maggior responsabile (anche se non unico). Mancate campagne di comunicazione e di educazione, controlli scarsi e poco frequenti per cronica mancanza di personale, sottovalutazione dei rischi e continui rinvii di interventi adducendo la solita “mancanza di fondi”, e chi più ne ha più ne metta. Per legge il 20% dell’incasso delle multe dovrebbe essere utilizzato per operazioni di sicurezza dell’utenza debole, e allora che si fa?

        • carlos

          Nell’articolo è scritto pure: “la ragazza, di origini meridionali…” E’ forse una discirminante “essere di origine meridionale” o romena o polacca o marocchina o indiana? Non è forse italiana? Non è forse una persona? La madre piangerà forse in modo diverso?
          CremonaOggi è un quotidiano online e suo compito è “informare” perciò lo invito, oltre a dare ai lettori questa notizia a scrivere anche un bell’articolo su cosa è stato fatto di concreto dal Comune di Cremona nella Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale, dal 6 al 12 maggio, voluta dall’ONU ed a favore di pedoni e ciclisti. Così magari chi commenta si rende conto di come vanno le cose in città.

          • UDS

            Cosa è stato fatto di concreto? Beh, il telelaser è stato presente in tangenziale in modo permanente, su un lato al mattino, sull’altro al pomeriggio….

            Approfitto della presenza di Bertolotti per segnalare un’altra criticità, qualora non ne fosse già a conoscenza : Al passaggio a livello di S.Felice, sarebbe opportuno segnalare a caratteri CUBITALI, ai ciclisti che percorrono la ciclabile, che l’attraversamento della strada S.Felice Via postumia, NON E’ UN PASSAGGIO PEDONALE, pertanto sono le bici a doversi fermare (come peraltro indicato dalla segnaletica orizzontale) e non le auto in transito.

            Questo perchè tutti i ciclisti lo interpretano come passaggio pedonale e si buttano sotto le macchine in transito convinti di avere la precedenza. Prima o poi qui ci scappa il morto….

  • carlos

    Se è per quello, nell’articolo è usato anche il termine “violentissimo” il che riporta sempre ad un unico punto: moderazione della velocità oltre che rispetto delle regole. Troppa distrazione, superficialità ed inutile fretta sono fattori da non sottovalutare nella causa dell’incidente. Anche con colpa grave di una delle due parti i danni potrebbero essere limitati.

  • Giulia

    Io in via Bergamo ci vivo (dalla parte di P.ta Milano) e spesso mi capita di andare al Globo a fare spesa, con la mia bicicletta..
    E veder scritto che la ragazza era in contromano mi fa un po’ innervosire..
    Sinceramente, prima di scrivere, bisognerebbe farselo un bel giro in bicicletta per vedere com’è quella strada.. A parte le automobili a tutta velocità, comunque, non è una gran pista ciclabile.. Oltre che a Cremona ce ne son pochissime, quelle poche che ci sono sono messe giu proprio male!!
    Non è che io voglia aver ragione, perchè uso la bicicletta, son perfettamente consapevole che a volte chi è in bici o a piedi (io compresa), fanno alcuni movimenti che non son corretti, ma come gli automobilisti del resto..
    Dopotutto, una bicicletta non è cosi pericolosa come un automobile, penso che quando hai in mano un auto devi comunque avere per la testa, che ci sono mille imprevisti.. Come persone, o anche animali.. Che purtroppo spesso si vedono spiaccicati per le strade!
    Quando sali in auto, a prescindere che tu abbia la precedenza o no, devi andare PIANO, devi rispettare i limiti per lo meno… Perchè non sai mai che ti può capitare, non puoi sapere se ad un incrocio, un angolo o ad uno stop, c’è un pedone che sbaglia a passare, una bici che non rispetta i segnali.. O potrebbe esserci anche un bambino che si mette a correre all’improvviso!!!
    Poi, succedono queste cose! A me spiace, sia per la ragazza che purtroppo è in coma, e anche per quella che guidava, anche perchè non credo sia a casa a festeggiare dopo questo.. Però questo come tanti altri episodi dovrebbero servire (soprattutto al comune) per riflettere!
    Perchè non rimettere in sesto tutte le strade? Al posto che buttare via soldi per cose inutili, come pensiline orribili che appaiono e poi scompaiono?!.. E questo è un solo esempio di soldi buttati!
    Perchè dopotutto, oltre le piste ciclabili inesistenti, o assurde ci sono anche strade a groviera come via Giordano (e anche questo è un solo esempio), dove non ci sono le piste ci son strade che per le biciclette sono impraticabili!
    Tutto questo poema che ho scritto, era semplicemente per far cercare di riflettere, per dire che chi scrive “contromano” dovrebbe prima provare a farsi un giro pedalando da quelle parti… E poi ripensarci a scrivere certe cose!
    Quella strada è pericolosa, ed impraticabile per le biciclette, e non si può negare che le automobili vadano a tutta velocità.. Ma come in tante altre zone dove comunque non dovrebbero..
    E comunque, se anche c’è la pista, non è una pista ragionevole, basterebbe guardare questa di P.ta Milano, gente! Oltre che è semplicemente un misero pezzettino, di fronte alla Bersagliera c’è una curva dove non si vede nulla, e comunque, nel parcheggio del bar S. Giorgio ci sono perennemente automobili parcheggiate sopra! E quando rischi di cadere, c’è pure la gente che ti fa la battutina dicendoti “Attenta!”… Attento tu ignorantone!!!.. Ed i vigili che non vedono MAI nulla di tutto ciò.. Come la gente, che quando vai in bici, in via Ghisleri ti spalanca la portiera!
    Però se lasci due secondi l’auto in sosta senza biglietto per fare qualcosa di urgente ti fanno una bella pitturata! Pensateci prima di scrivere certi articoli, altrimenti vi farò un altra “ramanzina” di questo genere!! (:

    • Buona sera a tutti………….sono il papa della ragazza investita intanto vi comunico che mia figlia con l aiuto del signore e uscita dal coma farmacologico da oggi si ritrova in reparto di neurochirurgia………a pure una spalla rotta ma l inportante che e viva……..per quanto mi riguarda la dinamica dell incidente…credetemi non ne so ancora niente…..tengo anche a precisare che non ce lo con la povera ragazza che conduceva la macchina,nessuno esce con la macchina per fare danni………vi auguro,una buona serata

      • UDS

        Questa è un’ottima notizia signor Paolo.
        Porga i nostri saluti a Sua figlia.
        Buona serata e buon weekend.