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Edilizia popolare, undici alloggi rimessi a nuovo Arriva il tutor di condominio

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Nella continua emergenza abitativa, il Comune immette sul mercato degli alloggi a canone sostenibile undici appartamenti  dell’immobile di via Platina, 52, all’angolo con via Aporti. Undici appartamenti a canone moderato nel quartiere S. Imerio per una quarantina di inquilini. L’ammontare dai lavori è di un milione 400mila euro, di cui un milione e 100 arrivano dai fondi regionali per l’edilizia popolare, il resto lo ha messo il Comune, che ha da poco ultimato il bando per l’assegnazione dei lavori.

L’intervento fa parte del programma di riqualificazione urbana ‘Quartiere S. Imerio’; le modalità di assegnazione degli alloggi sono determinate dalla natura del finanziamento regionale che fa riferimento all’edilizia residenziale pubblica. “Dal punto di vista funzionale – si legge nel progetto esecutivo – l’edificio attualmente presenta alcune limitazioni dovute a ragioni costruttive, di obsolescenza di alcune sue parti (sia costruttive sia impiantistiche), inoltre alcuni impianti non rispondono pienamente ad alcune norme vigenti. L’intervento sulla palazzina si rende necessario soprattutto per gli alloggi e per alcuni spazi comuni di percorrenza, i quali non sono conformi alla normativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche, in quanto vi è la presenza di dislivelli di piano non superabili in carrozzina”.

L’edificio verrà collegato all’impianto di teleriscaldamento centralizzato, con sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del consumo energetico per ogni singola unità immobiliare. I tempi previsti dal bando parlano di 450 giorni a disposizione della ditta che si aggiudicherà la gara per finire i lavori, oltre un anno. Il termine per la presentazione delle offerte è il 28 giugno.

E sempre in tema di edilizia residenziale pubblica, lunedì prossimo l’assessore ai Servizi Sociali Luigi Amore presenterà il progetto di ‘Tutor del condominio’ che verrà sperimentato da giugno in tre grossi complessi di case popolari cittadine. Si tratta di un servizio volto ad evitare i problemi di convivenza e di inserimento negli alloggi in modo che le persone si sentano meno sole e non abbandonate nella loro vita quotidiana. Il tutor di condominio è infatti un operatore sociale di prossimità  che ha il compito di presidiare la qualità della vita nel condominio, fornendo alcuni servizi e promuovendo la partecipazione dei residenti.

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Commenti
  • Giulia

    Si magari, diamoli a gente che ha VERAMENTE bisogno, e possibilmente non ai soliti extracomunitari. Non per fare del razzismo… Però ci sono moltissimi Cremonesi in difficoltà che dovrebbero avere la precedenza per usufruire di questi alloggi…. E magari, evitiamo di tenerli li a marcire!!!