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Cgil: 'A Saba nuovi stalli ma il Comune sa delle mobilità?'

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“Danno i parcheggi di via Bissolati a Saba, ma lo sanno che gestione fanno dell’azienda?”, se lo chiede il sindacalista Mario Giuseppe Santini della Filcams Cgil Cremona che ritorna sul discorso stalli blu e rapporto del Comune con la società che gestisce il parcheggio di piazza Marconi. La novità è che Saba ha aperto una procedura di mobilità a livello nazionale per 36 persone su un totale di circa 150 dipendenti. Ancora non è dato sapere se i licenziamenti toccheranno anche Cremona (dove sono impiegate cinque unità), ma Santini esprime perplessità. “Negli incontri nazionali – ha detto il sindacalista Cgil – abbiamo chiesto a Saba di avere i bilanci degli ultimi tre anni, una mappatura del personale, il piano industriale e le convenzioni dei vari parcheggi sparsi per l’Italia. L’azienda, nonostante le nostre richieste, continua ad essere vaga sui dati. Per questo nutriamo preoccupazione sul futuro dei lavoratori. E’ un anno che chiedo a Saba di incontrarci in merito alla revisione dei contratti: i dipendenti fanno più multe dei vigili, i soldi entrano nelle casse del Comune, e non gli viene riconosciuto nulla”. Altro capitolo importante, il debito che il Comune ha con Saba: si parla di 350mila euro da riconoscere all’azienda per le penali già stabilite dal contratto di project financing relative al ritardo nell’apertura dell’autosilo (dal 2007 al 2012), la mancata assegnazione di ulteriori posti auto a rotazione, l’esclusione del pedaggio nel parcheggio dell’ospedale, la mancata saturazione dei posti auto. “Il Comune deve dei soldi a Saba e pianifica di concedere alla società nuovi spazi, ma i dubbi sulla gestione restano. Non sarebbe ora di chiarirli?”.

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