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Scuole, Pd contro gli aumenti di tariffe 'Risparmi non sul futuro dei bambini'

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“I risparmi non si fanno sul futuro dei bambini”. Il Pd mobilitato contro l’aumento delle tariffe delle scuole comunali, una delle misure previste nel Bilancio preventivo 2013 che andrà in commissione il 17 giugno. “L’anno scolastico finisce con un altro regalo della Giunta Perri: una stangata sulle tariffe dei nidi e delle materne comunali – si legge nel volantino che verrà distribuito dai militanti nei prossimi giorni – Si introduce per la prima volta nella storia della nostra città, una tariffa per la frequenza della scuola dell’infanzia: fino a 70 euro al mese. La tariffa minima degli asili nido passa a 200 euro, mentre la massima a 600 euro al mese”. “La manovra della Giunta Perri – spiega Roberto Galletti della Segretria cittadina del Pd in conferenza stampa – è grave sia perché rischia di compromettere un servizio di eccellenza e perché grava sulle famiglie cremonesi, sia per il modo con cui ci si è arrivati, ovvero senza una concertazione con opposizione e con territorio”. Due le richieste del Pd: alla Giunta di rivedere il rincaro e di aprire un confronto con la città a partire dai genitori; alla Regione e allo Stato di sostenere i servizi per l’infanzia. “Non ci mobiliteremo solo in consiglio – ha proseguito Maura Ruggeri, capogruppo in Comune per il Partito Democratico – Sono quattro anni che viene aumentata la tariffazione. C’è un problema certo di sostenibilità e di far quadrare i conti, ma c’è anche un problema di progettualità. Non si può governare Cremona in modo ragioneristico, prendendo ciò che manca invece che dalla casse comunali, dai cittadini”. Volantinaggio per le strade di Cremona, iniziative pubbliche e confronto con sindacati e genitori, queste le iniziative in programma. “Aumentare le rette delle scuole significa gravare soprattutto sulla situazione delle donne cremonesi – ha proseguito Galletti – e ci stupisce che questo arrivi proprio da una donna, dall’assessore Jane Alquati che è anche assessore alle Pari Opportunità”.
“Dove è andato a finire il confronto con le opposizioni tanto paventato dall’assessore Nolli? – chiede Alessandro Corradi, consigliere comunale del Pd – Veniamo a sapere le cose dalla stampa e non abbiamo nemmeno i dati e le informazioni per poter formulare le proposte alternative. Non solo a livello istituzionale, c’è stata una mancanza di coinvolgimento anche delle famiglie e delle scuole, ovvero degli attori direttamente coinvolti”.

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