Cronaca
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Ancora caos sui binari, raffica di ritardi sulla linea da Milano Viaggiatori in attesa al caldo Disagi avanti fino a sera

Nella foto, il ritardo del 2659 segnato sul tabellone

AGGIORNAMENTO – Ancora forti ritardi sui binari dopo l’odissea fra Cremona e Crema, con pendolari costretti nel tardo pomeriggio di lunedì a ore di attesa e disagi a causa di varie problematiche fra cui un treno rotto (leggi l’articolo: “Siamo stati abbandonati”). A partire dal pomeriggio di martedì, e fino a sera, è toccato (come spesso accade) ai viaggiatori della Milano-Cremona-Mantova. Tutto è cominciato nel primissimo pomeriggio con un treno (il Mantova-Milano Centrale) fermo a Castellucchio per un problema tecnico; un problema poi risolto, ma che ha provocato una serie di ritardi e cancellazioni alle corse successive in entrambi i sensi di marcia (fra le conseguenze per le corse con partenza dal territorio virgiliano, anche una cancellazione). Sono 51 i minuti di ritardo registrati alla fine per il treno 2655 da Milano (14,20), arrivato a Cremona alle 16,18 anziché alle 15,26 (è stato fermo a lungo fra Rogoredo e Lodi con i passeggeri costretti a fare i conti con il caldo). Venti minuti in più sulla tabella di marcia per il 2657 delle 16,20 da Centrale. Ritardo di oltre un’ora per il 2659 con partenza programmata da Milano dalle 17,15: è partito, in realtà, alle 18,11 ed è arrivato a Cremona alle 19,26 invece che alle 18,18. Ripercussioni anche per i treni successivi. Fra questi, il 2661 delle 18,20 da Centrale è in realtà partito e ha viaggiato con circa 40 minuti di ritardo, mentre il successivo 2663 delle 19,15 è partito quasi 40 minuti dopo e ha fatto segnare circa un’ora di ritardo a Cremona. Infuriati gli utenti sui social network.

MANFREDINI (PD): “SERVIZIO INADEGUATO, PERRI PRENDA POSIZIONE DECISA”

Il consigliere comunale del Pd Alessia Manfredini era presente sul treno 2959 e invoca una decisa presa di posizione del sindaco Oreste Perri: “Ha fatto bene il consigliere regionale Alloni ad intervenire (leggi l’articolo), è indispensabile che la Regione intervenga e spieghi, il servizio offerto da Trenord è profondamente inadeguato, oggi stiamo viaggiando stipati su un treno caldo, gente in piedi, parecchio arrabbiata e senza comunicazione circa quello che è successo. Mi auguro che alla luce di questi pesanti disservizi il sindaco Perri esca dal silenzio e faccia sentire la propria voce, prendendo una posizione netta”.

MALVEZZI (PDL): “DISAGI INACCETTABILI: SUBITO INFORMATO L’ASSESSORE REGIONALE, SERVE INTERVENTO RISOLUTIVO PER MIGLIORARE LA CONDIZIONE DEI VIAGGIATORI”

Anche Carlo Malvezzi, consigliere regionale locale del Pdl, ha deciso di intervenire: “I gravi disagi che si sono verificati anche oggi nei trasporti ferroviari ed in particolare sulla linea Mantova-Cremona-Milano – afferma – sono inaccettabili, sopratutto perché in un clima di totale disinformazione per i viaggiatori. Tra gravi ritardi e soppressioni i viaggiatori hanno subito pesanti disagi che non sono ammissibili per una Regione eccellente come la Lombardia”. “Appena saputa la notizia – continua Malvezzi – ho immediatamente informato l’Assessore a Infrastrutture e Mobilità Del Tenno, che attraverso i suoi uffici sta monitorando minuto per minuto la situazione con Trenord. Auspico un intervento deciso e risolutivo per il rispetto dei contratti di servizio in essere e sopratutto per i viaggiatori ai quali non possono essere chiesti evitabili sacrifici. Ho chiesto infine all’assessore del Tenno di tenermi informato sulle cause dei disagi e sulle azioni che ha intenzione di mettere in atto”.

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