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A Cremonabooks mostra 'in china' di Marino Verrecchia

verrecchia

Inaugurerà a breve (il 6 luglio) nello spazio espositivo di largo Boccaccino 14, la prima mostra di Marino Verrecchia: “Cremona in china”. Cremonabooks prosegue con questa esposizione la lunga serie di proposte artistiche e grafiche che da tempo si susseguono nella sua vetrina; come da tradizione in mostra una selezione di disegni che rappresentano scorci di Cremona, tema forte, che ben si sposa al contesto. Le opere esposte, visibili fino al 20 luglio “.. testimoniano perfettamente il rigore paziente e la semplicità con cui Marino è solito lavorare. Contrapposta al grande talento, l’umiltà innata, di un disegnatore che, essendo il peggior critico di se stesso, ancora oggi fatica a sentirsi chiamare Artista..”

Genovese di nascita e milanese d’adozione, Marino Verrecchia è un uomo che nella vita ha svolto ogni tipo di lavoro. La passione per il disegno è nata ed è sempre stata coltivata solo come hobby con il quale Marino riempiva le sue serate; per anni ha continuato a migliorarsi ed affinare la sua tecnica solo per il piacere di farlo. La combinazione di tratti nitidi finemente disegnati e di lavature fluide ha un suo forte fascino visivo, perché cattura l’essenza del soggetto con economia di mezzi e sobrietà. Il metodo tradizionale usato dall’artista consiste nel cominciare con un disegno preparatorio a matita poi ripassato accuratamente ad inchiostro ed arricchito da lavature che gli conferiscono tridimensionalità e carattere. “Una volta padroneggiata la tecnica – spiega – la spontaneità delle linee che fluiscono liberamente e delle impressioni visive tradotte istantaneamente in immagini ha creato risultati assai più efficaci di quelli che si hanno con riflessione e pianificazione”.

“Non conta l’esperienza per un artista, conta l’esperienza interiore.”
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo, 1952)

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