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Cremona si candida a sperimentazione Cnr per le smart cities

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La Giunta ha approvato la partecipazione del Comune di Cremona alla sperimentazione del progetto CNR (Centro Nazionale delle Ricerche) “Energia da Fonti Rinnovabili e ICT per la Sostenibilità Energetica”. E’ stata inoltre approvata la relativa manifestazione di interesse che sarà presentata secondo le modalità previste dal bando. La fase della presentazione della manifestazione di interesse non comporta alcun impegno economico da parte del Comune di Cremona.
Spiega al riguardo l’Assessore alle Politiche Ambientali Francesco Bordi: “Il Consiglio Nazionale delle Ricerche, in accordo con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) ha pubblicato all’inizio del mese di luglio il bando per la selezione di tre comuni italiani per il progetto denominato Energia da fonti rinnovabili e ICT (Information and Communication Technology) per la sostenibilità energetica” all’interno del progetto smart cities.”
“Tale progetto – prosegue l’Assessore – intende studiare e sperimentare soluzioni innovative per rendere le città sostenibili da un punto di vista energetico-ambientale tramite l’uso diffuso di fonti energetiche rinnovabili (e delle relative tecnologie per l’accumulo e la gestione dell’energia) e l’utilizzo estensivo di tecnologie ICT per la gestione avanzata dei flussi energetici.”
Il progetto prevede la selezione di tre comuni del territorio nazionale a cui saranno fornite a titolo gratuito le soluzioni tecnologiche sviluppate nello Smart Services Cooperation Lab di Bologna da implementare sulla rete elettrica dell’illuminazione pubblica trasformandola in una rete dati che possa erogare una molteplicità di servizi innovativi quali: Digital Advertising per cittadini e turisti, collegamento Internet ad alta velocità tramite Hot-Spot WiFi pubblici, gestione automatizzata della sosta nei parcheggi cittadini, controllo del traffico e della mobilità, bilanciamento e gestione dell’energia consumata, telecontrollo e telegestione degli impianti di illuminazione pubblica.
“Si tratta di un’opportunità che il Comune di Cremona – conclude l’Assessore Bordi – cerca di sfruttare e, se andrà a buon fine, ci sarà modo di verificarne la fattibilità del progetto e quantificare se gli oneri di installazione a carico del Comune sono compatibili con le disponibilità di Bilancio.”

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Commenti
  • Ozzino

    Questo è un assessore? Cosa ha detto non lo sa ma i fatti lo cosano.

  • SAPETETUTTOVOI

    E dall’altra parte vai d’inceneritore!!!!!!
    Siete FANTASTICI come cabarettisti