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Meno acqua nei canali cittadini: a ottobre intervento contro allagamenti

roggia

Verranno tolti 10 metri cubi di acqua al secondo in città, riducendo la possibilità – nel caso di forti temporali – di allagamenti di strade e di cantine. Questo l’effetto dell’adeguamento della Roggia Quistra, un intervento di cui si parla da anni (del 2001 la legge sulle opere a difesa del rischio idraulico) e che finalmente entra nella sua fase attuativa. Il primo di ottobre è previsto l’inizio dei lavori che dureranno un anno e verranno realizzati a Pozzaglio, Olmeneta e Corte dei Frati, ma che avranno ripercussioni sulle zone cittadine di S. Ambrogio, S. Felice, S.Savino, Borgo Loreto e Boschetto. Completamente finanziato da fondi regionali (circa 4milioni), l’intervento intende risolvere almeno parzialmente l’insufficienza del reticolo idrico che prevalentemente si manifesta nella parte nord e nord est della città, alleggerendo le portate del Naviglio Civico e del Dugale Robecco. Le portate in eccesso verranno recapitate nel fiume Oglio attraverso un canale scolmatore ricavato ridimensionando l’alveo di una roggia esistente, la Quistra e attraverso il ripristino di un tratto del Cavo Grumone, colatori interessanti i territori dei Comuni di Pozzaglio, Olmeneta e Corte de Frati. Tali realizzazioni porteranno ad una notevole riduzione del rischio idraulico per l’abitato di Cremona, con effettiva riduzione delle aree classificate a rischio idrogeologico a suo tempo individuate dalla Regione. Le aree interessate sono già state espropriate. I lavori sono stati aggiudicati alla ditta Cogni Spa di Piacenza tramite procedura aperta (tre le offerte ricevute). 2milioni 854 mila euro l’importo di aggiudicazione con un ribasso del 0,12%.

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