Commenta

Sottopassi, cantiere anche in via Brescia Da settembre tratto chiuso per due mesi

sottopassi

Nuovo cantiere, dopo quello di via Persico, per l’eliminazione dei passaggi a livello. Dai primi giorni di settembre e fino al 31 ottobre prossimo via Brescia sarà interessata da lavori stradali per la realizzazione del sottopasso ferroviario. Gli interventi saranno eseguiti nel tratto di strada che va da via Gallazzi (esclusa) fino a via della Vecchia Dogana (compresa). “Per limitare disagi e pericoli per la circolazione stradale, con ordinanza della Polizia Locale, è stato disposto il divieto di circolazione, con contestuale chiusura, in quel tratto di strada, per l’intera durata dei lavori”, comunica il Comune. Sono stati individuati e saranno opportunamente indicati, attraverso apposita segnaletica, i percorsi alternativi obbligatori per chi proviene dal centro e dalla periferia, nonché dalle vie laterali di via Brescia. E’ stato inoltre disposto il divieto di sosta e fermata con rimozione forzata, su entrambi lati, secondo necessità di cantiere, dalle ore 00.00 alle ore 24.00, nonché il limite di velocità di 30 km/h per i veicoli che circolano su via Brescia. A fine agosto il cantiere di via Persico verrà chiuso per permettere i lavori nella parallela via Brescia. Al termine di questi riprenderà l’attività in via Persico dove dovrà essere realizzato il primo sottopasso.

Sottopasso di via Brescia

Si tratta di una Variante plano-altimetrica di via Brescia con realizzazione di un sottopasso alla linea ferroviaria Cremona – Mantova e conseguente eliminazione del passaggio a livello presente. Il manufatto di progetto ospita al suo interno una strada urbana di quartiere di larghezza pari a 5.50 m ed una pista pedonale da 1.50 m, per un ingombro totale pari a 7.00 metri. E’ realizzato con conci in cemento armato confinati da diaframmi; i muri verticali dei conci verranno rivestiti con monolastre prefabbricate in calcestruzzo armato con funzione di cassero a perdere. L’impalcato ferroviario, costituito da un solettone a travi in acciaio inglobate nel calcestruzzo verrà realizzato fuori opera e varato mediante “carrelli modulari semoventi multidirezionali”.

Il progetto stradale in termini plano altimetrici è fortemente condizionato dalla presenza dell’edificato esistente e soprattutto da due manufatti idraulici sotterranei che confluiscono uno nell’altro proprio in corrispondenza dell’ambito interessato dall’intervento. L’area di intervento, infatti, è limitata ad Ovest dal Cavo Robecco (è posizionato parallelamente a via Brescia) e a Sud dal Cavo Cerca. A seguito dei sondaggi effettuati sui sedimi stradali e ferroviario e delle ricerche eseguite presso gli archivi storici, si sono potute rilevare con precisione la posizione e la configurazione strutturale dei due manufatti idraulici sotterranei; analizzando le sezioni di progetto, si nota l’esiguità dello spazio lasciato a disposizione delle rampe e dell’opera d’arte prevista per l’eliminazione del passaggio a livello. La presenza del Cavo Cerca che interseca perpendicolarmente via Brescia a circa 45 m dal binario obbliga a progettare una rampa con una livelletta al 10% di pendenza ed un franco utile del sottopasso pari 2,50 metri, sufficiente solamente per autovetture e furgoni di dimensioni ordinarie. All’inizio della rampa posta sul lato Sud del sottopasso, partono due controstrade, una sul lato sinistro ed una sul lato destro, che danno accesso rispettivamente al “vicolo cieco” e a via Cavo Cerca, mantenendo così il collegamento di queste due strade con la via Brescia. La carreggiata stradale è poi completata da una percorso pedonale affiancato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti