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Città piena di visitatori per la liuteria

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Fine settimana nel segno della liuteria a Cremona, con strade del centro piene di visitatori, moltissimi di provenienza orientale, giunti in città per la tre giorni di Mondomusica. Da Cà de Somenzi al centro città, il passo è stato d’obbligo, per la presenza del Museo del Violino, vera novità di quest’anno e nel quale la città ripone gran parte delle sue prospettive di rilancio economico e di traino per tutti gli altri settori. Difficile dire in che misura i visitatori di Mondomusica siano transitati per MdV, perchè il resoconto dei biglietti staccati (per esposizioni e concerti) deve ancora essere fatto.  L’ufficio stampa del museo fa comunque sapere che l’afflusso dei visitatori era stato costante da subito dopo l’inaugurazione del 14 settembre.

Ma oltre ai due elementi attrattori principali, molto graditi al pubblico si sono rivelati gli allestimenti di palazzo Trecchi (strumenti musicali realizzati da 28 liutai ed altrettanti archettai da 16 diverse nazioni)  e l’esposizione di 12 liutai contemporanei di levatura internazionale che per il secondo anno hanno scelto la casa nuziale di Stradivari in corso Garibaldi per esporre i loro strumenti. Un allestimento, questo, che ha richiamato anche il pubblico dei non addetti ai lavori per la suggestione degli spazi, con la ri-creazione di un bottega liutaria in una casa d’epoca.

La liuteria ha trovato casa anche presso il Teatro Filo, con l’esposizione di strumenti contemporanei e dei documenti che costituiscono “L’eredità di Stradivari: tra mito e realtà”, con carte inedite dell’Archivio di Stato tra cui il testamento di Antonio Stradivari del 1729. Un vero salto indietro nel tempo, che consente di leggere “da vicino” la storia famigliare del geniale artigiano e capire la diffusione nel mondo degli strumenti della sua scuola. La mostra è organizzata dall’Ali (Associazione Liutaria Italiana.

Mostre ed eventi per tutti i gusti: in corso Garibaldi ad esempio il pomeriggio è stato allietato dalle esibizioni delle scuole di danza, musica d’arpa e laboratorio per bambini. E il corso ha sperimentato in questo sabato all’insegna della liuteria, anche l’ennesima variazione in tema di viabilità. Il tratto di corso tra Villa Glori – Palazzo Cittanova era stato pedonalizzato nei due precedenti fine settimana su richiesta dell’associazione Stradivariando in concomitanza con eventi di strada (che continueranno anche il 5 ottobre). Ma la constatazione del parcheggio di via Villa Glori mezzo vuoto ha indotto alcuni commercianti di questo tratto a chiedere al Comune la riapertura e così oggi, 28 settembre,  il tratto in questione è rimasto percorribile alle auto. Come spiega Domenico Maschi, consigliere delegato al commercio, al quale si sono rivolti gli interessati, “il problema non era l’isola pedonale in sé, ma la chiusura della via più comoda d’accesso al parcheggio la Marmora di via Villa Glori”. Che infatti, a quanto sembra, era rimasto semivuoto nei due sabati precedenti.  Come noto, il Comune ed Aem hanno concesso la gratuità nella prima mezz’ora di parking. L’allungamento dell’isola pedonale al Cittanova era una delle proposte contenute nel documento consegnato al sindaco Perri e all’Assessore Francesco Zanibelli da Ascom e Confesercenti. Ma a questo punto risulta veramente difficile capire che cosa si debba fare di questo asse stradale, se proprio dai commercianti viene la richiesta di soprassedere alla pedonalizzazione.

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Commenti
  • Primo Pistoni

    Non sarebbe stato male specificare,a proposito della mostra al teatro Filo, che la stessa è stata organizzata dal gruppo liutai professionisti dell’A.L.I.(Associazione Liutaria Italiana) e dall’Archivio di Stato di Cremona.
    Cari cronisti e giornalisti cercate di dare le notizie perlomeno esatte, e non tirate ad indovinare, documentatevi sarà un vantaggio per tutti, visto l’interesse mondiale per la liuteria di Cremona.

    • Nonno

      Io invece penso proprio che le persone come te dovrebbero farsi un bel po’ di cavoli propri.

      • Primo Pistoni

        Grazie, comunque il mio intervento con nome e cognome è servito a qualche cosa, il Suo, con pseudonimo, non so….

  • Nonno

    Si allora le vogliamo chiamare col loro nome e cioè manie di protagonismo.

    • Primo Pistoni

      Ribadisco,Grazie, Nonno.