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Expo 2015, protocollo d'intesa tra realtà del territorio in arrivo A Piacenza già firmato, 'qui ci siamo quasi'

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E’ questione di giorni: a breve il territorio avrà un protocollo d’intesa finalizzato a compattare enti locali, associazioni e università con l’obiettivo di agganciare Expo 2015, grande occasione anche per Cremona considerato il grandissimo numero di visitatori in arrivo in Italia da tutto il mondo. Martedì scorso un incontro tra Camera di commercio, Provincia, Comuni e altre realtà ha permesso di mettere sul tavolo ulteriori suggerimenti da inserire nel modello di protocollo che il 24 settembre ha ricevuto il via libera dalla Giunta camerale. Il documento punterà alla realizzazione di iniziative per promuovere in modo sinergico la zona cremonese e le sue eccellenze – in particolare liuteria e agroalimentare – e risulterà sicuramente pronto per l’approvazione entro la fine di ottobre. Lo assicura il presidente CamCom Giandomenico Auricchio (“ci siamo quasi”). Una data? Auricchio non si sbilancia più di tanto, ma lascia intendere che molto probabilmente non sarà necessario attendere il 31 del mese o i giorni immediatamente precedenti: un risultato dovrebbe arrivare prima.

La linea che sarà tracciata dal protocollo d’intesa porterà alla successiva nascita di un’associazione temporanea di scopo che, più concretamente, gestirà la partecipazione all’Expo. Si guarderà anche a possibili collaborazioni con territori limitrofi: Piacenza, ad esempio, ha mostrato grande interesse per il piano marketing cremonese su cui sta lavorando il Centro di ricerca e sviluppo imprenditoriale dell’Università Cattolica. Proprio Piacenza, intanto, è giunta l’altro ieri alla firma del protocollo d’intesa locale – primo passo verso la costituzione di un’associazione temporanea di scopo – e oggi presenterà i suoi obiettivi a Diana Bracco, presidente di Expo 2015 e commissario generale di sezione per il Padiglione Italia, in visita nel capoluogo emiliano per ricevere il premio “Coppa d’Oro”.

Prima della fine dell’anno, ha rassicurato Auricchio parlando della nostra provincia, tutti i passaggi per la definizione di protocollo d’intesa, associazione di scopo e piano marketing, saranno completi.

Resta da capire, nel dettaglio, come intende muoversi il Comune di Cremona, che ricopre un ruolo centrale. Fino a questo momento l’Amministrazione ha manifestato la volontà di promuovere luoghi ed eventi caratteristici, come Museo del Violino e Festival, Corde dell’anima, Festa del Torrone, per citare alcuni esempi. Un’interrogazione presentata a luglio da Maura Ruggeri (la capogruppo del Pd che lamenta la mancanza di discussioni sul tema nelle commissioni) ha però chiesto più chiarezza sulla progettualità. Si aspetta ancora una risposta.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

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