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Maschi: "Luminarie in ogni strada Negozi chiamati a contribuire"

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Quest’anno sarà più che mai necessario l’apporto di tutti i commercianti per illuminare la città. Lo confermano le associazioni di categoria, che insieme al consigliere delegato al commercio Domenico Maschi si ritroveranno lunedì prossimo in Comune per fare il punto sui contributi raccolti e sulle iniziative da allestire. Luminarie, ma non solo: animazione, mercatini, pubblicità all’esterno, temi cardine di ogni Natale a Cremona. Obiettivo è fare qualcosa di simile all’anno scorso, con alcune grosse differenze. I costi, innanzitutto: quest’anno il Comune, in accordo con le categorie del Tavolo dei Duc  è tornato a chiedere il contributo ai singoli commercianti: 80 euro più Iva la cifra, uguale per tutti, dopo due anni in cui l’ente locale si era fatto carico della spesa, creando però un precedente non facile, adesso, da scardinare.  Una cifra molto bassa rispetto a quella delle ultime edizioni in cui era stato chiesto un contributo. E poi c’è un altro concetto chiave: se si vuole che luminarie non siano solo appannaggio dei corsi più commerciali, è essenziale che tutti diano il loro contributo. “Negli anni passati – afferma Maschi – ci sono sempre state lamentele da parte di chi non aveva le luminarie davanti alle proprie vetrine. Quest’anno è necessario comprendere che occorre contribuire per poterle avere e nostra intezione è distribuirle in maniera capillare. Ci sono vie più problematiche di altre e  cercheremo di fare il possibile. Ma tutti devono fare la propria parte”. Secondo i calcoli fatti, è necessario che l’80% degli esercenti di una strada contribuiscano, per poter godere dell’illuminazione.

“Negli anni precedenti – ricorda Paolo Mantovani, presidente Botteghe del Centro, gruppo Ascom, che lunedì sarà presente al Tavolo comunale – la cifra richiesta era il doppio. Quest’anno il Comune ha una minore disponibilità finanziaria, ma unendo le forze è ancora possibile realizzare un Natale all’altezza di quelli degli anni scorsi”. Partecipano al tavolo anche Confesercenti e Asvicom.

Galvanizzati dal riconoscimento regionale del progetto Duc (75mila euro arriveranno dalla Regione come co-finanziamento per iniziative che vanno dall’arredo urbano agli eventi), associazioni e Comune cercheranno lunedì prossimo di fare sintesi del budget a disposizione per il Natale. Tanto per cominciare, però, le luminarie verranno già allestite in alcune zone cardine della città, in modo da poter essere accese per la Festa del Torrone dal 16 novembre. “Questo fine settimana – spiega Maschi – cominciamo con alcuni  palazzi pubblici: Cittanova, Comune, le piante di piazza Stradivari, la magnolia di largo Boccaccino, Galleria XXV Aprile. Quindi proseguiremo compatibilmente con le disponibilità finanziarie. La raccolta dei contributi proseguirà per tutta la settimana prossima. Confido molto sulla volontà  di tutti di collaborare, sia attraverso le associazioni, sia come singoli commercianti”.

Pare che i soldi che quest’anno il Comune metterà sul piatto siano 15mila euro, molto meno degli anni scorsi, e comunque molto difficili da recuperare, considerando che questo capitolo di spesa non rientra tra i servizi essenziali. Contribuirà anche Aem, calmierando i costi dei consumi elettrici. Sicuramente meno illuminati dello scorso anno saranno i palazzi storici: i fili luminosi saranno limitati ai soli profili degli edifici o poco più.

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