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Patto anti-povertà tra Aem, Comune e sindacati contro i tagli delle utenze Nasce Fondo Sociale per l'inverno

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Sopra, il palazzo dei Servizi sociali in corso Vittorio Emanuele

Patto anti-povertà sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil, da Aem spa, Aem Gestioni e dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune. Si parla di azioni “finalizzate ad evitare i tagli delle utenze domestiche nei confronti delle famiglie che non sono in grado di affrontare, nell’immediato i pagamenti” e della nascita di un apposito “Fondo Sociale cittadino, attivo dal prossimo inverno, che consenta di affrontare le situazioni emergenti”. I sindacati, inoltre, rinnovano “la richiesta all’Amministrazione comunale di Cremona, di mantenere stabile l’organico del personale  del Settore Politiche Sociali,  per riuscire ad affrontare ed accogliere tutti i casi di persone e famiglie che necessitano di aiuto”.

Si tratta “dell’inizio di un percorso”. “Le Segreterie Confederali Cgil, Cisl e Uil di Cremona, l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cremona, il Presidente di Aem e il Presidente di Aem Gestioni di Cremona, al termine di un lungo confronto – si legge in una nota diramata dal Comune – hanno sottoscritto un accordo importante per fronteggiare le crescenti situazioni di povertà della città di Cremona”.

“In particolar modo – si legge ancora nel testo, firmato da Donata Bertoletti della Cgil, Monica Manfredini della Cisl, Mario Penci della Uil, l’assessore ai Servizi Sociali Luigi Amore, il dirigente del Settore Politiche Sociali Eugenia Grossi, il presidente Aem Franco Albertoni, il presidente Aem Gestioni Federico Zamboni – si è convenuto di  sviluppare e consolidare le azioni integrate con il Settore Politiche Sociali del Comune, finalizzate ad evitare i tagli delle utenze domestiche nei confronti delle famiglie che non sono in grado di affrontare, nell’immediato i pagamenti. Si è concordato quindi che i servizi sociali ‘accompagneranno’ le situazioni familiari per prevenire l’accumulo dei debiti, concordando eventuali dilazioni nei pagamenti adeguati al reddito familiare,  evitando così di aggravare e mortificare le situazioni delle persone. Le parti hanno inoltre convenuto, a tal proposito, sulla necessità di istituire un apposito  Fondo Sociale cittadino, attivo dal prossimo inverno, che consenta di affrontare le situazioni emergenti”.

“Inoltre il Sindacato Confederale – conclude la nota – pur auspicando il proseguo dell’importante raccordo con il Terzo Settore, ha rinnovato la richiesta  all’Amministrazione Comunale di Cremona, di mantenere stabile l’organico del personale del Settore Politiche Sociali,  per riuscire ad affrontare ed accogliere tutti i casi di persone e famiglie che necessitano di aiuto. Le parti sono consapevoli che si tratti di un intervento parziale a favore delle famiglie: é la mancanza di lavoro la principale causa dell’aggravamento della povertà delle persone e delle famiglie. L’inizio di un percorso per  evitare di trasformare le difficoltà in disperazione, contribuendo al benessere della comunità”

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