Un commento

Rossi (Pdl): "Concluso un percorso, ma non chiamateci falchi"

pdl

Il Pdl si è diviso ma non c’è guerra, in apparenza, tra gli ex delle due parti, Forza Italia con Berlusconi da un lato e il nuovo Centrodestra di Alfano dall’altro. “Non chiamateci falchi”, afferma da Roma, pochi minuti dopo l’intervento di Silvio Berlusconi al Consiglio Nazionale, Luca Rossi, orami ex coordinatore provinciale del Pdl. “Falchi e colombe sono da entrambe le parti, noi non ci sentiamo né l’uno né l’altro; qui in prima fila c’è Antonio Martino, come si fa a considerarlo un falco? Noi siamo moderati”. La semplificazione giornalistica non piace ai tre pidiellini (ormai ex) cremonesi che hanno partecipato all’assise nazionale, oltre a Rossi, Antonio Agazzi e Gabriele Gallina. Cosa succederà dei gruppi consigliari dei Comuni e della Provincia è ancora tutto da da capire, lo si vedrà nei prossimi giorni. Quello che Rossi si sente di affermare è che con oggi “considero concluso il mio percorso nel Pdl. Ho svolto venti mesi di servizio al suo interno come coordinatore provinciale,  un ruolo di raccordo non facile, in un partito complesso, spesso in preda a fibrillazioni, cercando di dare equilibrio. L’ho fatto con passione, ma il mio compito è finito.  La mia casa è in Forza Italia” e quanto  alla possibilità che ricopra lo stesso ruolo avuto nel Pdl, “è tutto da vedere”. Tecnicamente il Pdl è solo sospeso, non ha chiuso bottega, anche perchè qui confluiranno i rimborsi elettorali fin qui maturati. Il futuro, assicura Rossi, sarà una Forza Italia che, come  ha detto Berlusconi nel suo discorso, dovrà saper dialogare con il vasto mondo dell’antipolitica che è andato crescendo di mese in mese. “sarà un partito dalla struttura leggera e dai contenuti liberali. Più che i loghi saranno importati i rapporti con le persone. I miei rapporti con Salini e Malvezzi (che hanno aderito invece al nuovo centrodestra come gran parte di Cl,ndr), restano improntati alla massima stima e amicizia”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • giovanni

    Pienamente d’accordo: non vi chiameremo più falchi ma uccelli! (i falchi sono, come i piccioni o le colombe,dei pennuti e di conseguenza uccelli)