Un commento

Anche 10mila euro da Aem per Italia-Fiji 'Successo considerando costi e benefici'

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foto Sessa

Sicuramente è stata un successo. La partita dell’Italia del rugby a Cremona è stata un evento eccezionale che ha portato allo stadio Zini circa 18mila persone, il massimo dei posti disponibili. Ora, a entusiasmo scemato, un occhio ai costi. Pubblicata sull’albo pretorio del Comune la convenzione firmata con la Fir, Federazione Italiana Rugby. Al Comune l’evento è costato 30mila euro, di cui 10mila sono stati forniti da Aem spa (nonostante le difficoltà di bilancio) e altri 10mila arrivati il giorno prima del match da Regione Lombardia. Il resto è stato messo dalla Fir con stadio Zini concesso gratuitamente. Soddisfatto il consigliere con delega allo Sport Marcello Ventura: “La Fir voleva che noi ci accollassimo tutte le spese – ha commentato – che si stimavano arrivare a 130mila euro. Siamo riusciti a portare a nostro vantaggio la trattativa, mantenendo comunque il match in città”.
“Sono soldi spesi bene – ha concluso Ventura – per la ripercussione che l’evento ha avuto sulla città, in concomitanza con la Festa del Torrone. Sicuramente 20mila persone in centro erano quelle del rugby. Si sono viste felpe della nazionale e bandiere tricolore tra gli stand che vendevano dolci. Considerando che a volte si spende molto di più per eventi minori, il risultato è stato ottimo”.

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Commenti
  • Caro Marcello il problema e che in città del rugby ve ne fregate non date un euro per il settore giovanile e fate allenati i ragazzi delle giovanile del rugby accademjy su un campo dietro le piscine comunali che dire che è una vergogna e poco ,però per il calcio ci sono campi e soldi a fiumi!Complimenti ci si fa belli per il grande evento poi basta!!!!