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Donna spinta giù dalle scale due anni all'ex marito 39enne L'uomo patteggia

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Due anni di reclusione al 39enne di Formigara che nel maggio scorso era stato arrestato dai carabinieri per aver ferito l’ex moglie, spingendola giù dalle scale, al culmine di una lite (non la prima tra i due). L’uomo, un operaio originario di Cassano d’Adda accusato di lesioni e minacce, ha patteggiato ieri davanti al giudice per l’udienza preliminare di Bergamo Alberto Viti. La vicenda era infatti avvenuta a Treviglio, paese dove la donna, un’estetista di 34 anni, abita. Tutto era accaduto nell’edificio di residenza della 34enne, che a causa della caduta aveva riportato una frattura scomposta ad una gamba con prognosi di 50 giorni (l’allarme era stato lanciato dalla madre dell’estetista, vicina di casa della figlia).

Il 39enne si era recato a Treviglio per riportare la bimba di 8 anni tenuta nel weekend (dopo l’arresto aveva cercato di difendersi sostenendo di essere salito nell’appartamento della suocera per parlare della bimba, secondo lui trascurata dall’ex compagna, e di aver dovuto fare i conti con la 34enne che, sopraggiunta, gli avrebbe messo le mani addosso). Ieri il patteggiamento davanti al gup (precedentemente un versamento di 20mila euro alla donna dal 39enne come risarcimento).

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