Un commento

I "no inceneritori" lunedì prossimo ricevuti dal sindaco

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Saranno ricevuti dal sindaco lunedì 2 dicembre, in mattinata, i rappresentanti delle associazioni ambientaliste che hanno sottoscritto la richiesta di un deciso cambio di passo nella gestione dei rifiuti, prevedendo l’eliminazione degli inceneritori. Il documento, sottoscritto da 21 associazioni e in primis dal gruppo promotore del progetto “Amali, rifiuti=risorse” prevede la riconversione delle attuali tecnologie basate sull’incenerimento dei rifiuti in impianti “a freddo” per il trattamento del rifiuto residuo e il contestuale insediamento sul territorio di stabilimenti per il recupero “spinto” dei materiali, come attualmente sul cremonese non esistono. Un tema su cui Lgh e Aem (i cui presidenti sono intervenuti due settimane fa in commissione comunale) non si sono espresse, dichiarando invece la volontà di attuare interventi migliorativi sulle performances ambientali ed emissive della linea 1 del termocombustore di Cremona, per una cifra intorno ai 4 milioni. Nella stessa commissione  il presidente di Lgh Conter aveva chiaramente detto che un’azienda delle dimensioni di Lgh non può limitarsi a valutazioni etiche nelle proprie scelte. Dal canto loro i sostenitori delle pratiche alternative agli inceritori sostengono, numeri alla mano, la validità economica delle loro proposte, in grado di generare nuove iniziative industriali con creazione di manodopera. Sullo sfondo, ci sono le manovre di fine anno del gruppo costituito dalle municipalizzate di Cremona, Lodi, Pavia, Crema e Franciacorta. In ballo c’è la fusione con altre multiutilities di dimensioni simili, in primis Agsm Verona (di pochi giorni fa l’incontro Perri – Tosi), che a sua volta ha in essere accordi nei business periferici con  Aim Vicenza e punta a stringerne ulteriormente per una collaborazione piu’ allargata. Per ora  però non sono in vista fusioni ma alleanze sul territorio; entrambe le venete sono al 100% di proprietà dei rispettivi comuni a differenza di Lgh. Altre società con cui Lgh ha in corso contatti sono Agsm Agam di Como Monza e Gelsia Seregno.

Nel pomeriggio di lunedì, 2 dicembre alle ore 17 a SpazioComune i partecipanti all’incontro con il sindaco si troveranno per informare i cittadini sulle risposte ricevute. A seguire, alle 18, è previsto un incontro con il giornalista Marco Damilano che presenta il libro “Chi ha sbagliato più forte: le vittorie, le cadute, i duelli dall’Ulivo al Pd”, inizialmente previsto in altro orario.

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Commenti
  • Renziano

    Basta con questi arrampicatori politici sulle spalle della tasse dei rifiuti. Sanno fare cose incredibili? lo dimostrino. La libertà di impresa al momento c’è. Una libertà che vorrebbero far scomparire. Questi di sinistra non hanno nulla.