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Prc su Galimberti "Non necessariamente il nostro candidato"

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Comincia dai ragazzi e dalle periferie il percorso di Gianluca Galimberti verso le elezioni comunali del 2014 (e, prima, verso le primarie che dovranno certificare la candidatura a sindaco con una coalizione di centrosinistra). E’ stato infatti stilato il primissimo elenco degli incontri dei prossimi giorni in giro per la città (elenco in fase di aggiornamento).

Due, in particolare, sono gli appuntamenti che permetteranno probabilmente di conoscere qualche dettaglio in più del programma di Galimberti. Nella serata di venerdì 10 gennaio, alle 21, alla sede Acli di via Cardinale Massaia 22, ci sarà il primo appuntamento pubblico (quello di mercoledì era rivolto alla stampa: leggi l’articolo): si tratta di un incontro aperto “a tutti i giovani che desiderano confrontarsi sui problemi di Cremona e proporre nuove soluzioni”. Presidi al mercato il 18 e il 22 gennaio, mentre  venerdì 24 è previsto un incontro sul tema periferie al circolo Pd di palazzo Duemiglia. Infine il 31, incontro con l’associazione di famiglie affidatarie “Il Girasole” (luogo da definire).

Celestina Villa

Intanto i possibili alleati di centrosinistra si preparano a prendere posizione, dopo che  lo stesso Galimberti ha auspicato delle vere primarie civiche.  Per quanto riguarda Rifondazione Comunista,  sarà il Comitato politico federale in programma il 16 gennaio a valutare la linea da tenere. Cioè se partecipare eventualmente alle primarie con un nome alternativo o andare avanti autonomamente. A Celestina Villa, segretario di Prc,  Galimberti è piaciuto: “E’ uno che sa parlare, è evidentemente un’entusiasta, in buona fede, una persona onesta. Mi è piaciuto particolarmente il suo atteggiamento verso i giovani, perché non è vero che questi sono una priorità per tutti. Un esempio? L’attuale giunta ha subito smesso di finanziare gli interventi a favore dei percorsi verso l’autonomia abitativa, con i finanziamenti per l’acquisto prima casa, per le giovani coppie, cosa che da assessore avevo impostato (nella precedente giunta Corada, ndr). Anche sul tema delle coppie gay, Galimberti parla da cattolico ma con un atteggiamento profondamente laico.” La simpatia per la persona e i contenuti non si traducono però nella scelta automatica del candidato Galimberti: “Non necessariamente sarà lui il nostro candidato. Lo decideremo democraticamente, una volta riuniti”.

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