6 Commenti

Via Persico, via il passaggio a livello entro fine mandato

persico -evid

Il sindaco Perri sta attendendo le relazioni dei suoi assessorati per stilare il bilancio di fine mandato. Tra le opere qualificanti dei suoi cinque anni da sindaco, l’eliminazione dei passaggi a livello e il primo di questi ad essere terminato sarà il sottopassaggio di via Persico: entro la fine del mandato di questa Giunta. Lo conferma l’assessore Francesco Zanibelli: «I lavori saranno finiti anche se non so dire se per allora sarà già utilizzabile. La cosa certa è che, per contratto, entro il 2014 dovrà essere completato l’80% di tutti i lavori relativi al progetto di eliminazione dei passaggi a livello». Appena terminato via Persico inizierà quindi anche il cantiere per quello di via Brescia.
I lavori riguardano sette passaggi a livello da eliminare, che comporteranno i seguenti lavori: un sottopasso da realizzare in via Persico, uno da realizzare in via Brescia, un sovrappasso per l’area di San Felice, la chiusura di via Mulino e di altre strade per lo più private.
Questi interventi da un lato comporteranno un miglioramento della viabilità cittadina, in quanto verranno eliminati i lunghi tempi di attesa che caratterizzano soprattutto le zone di via Persico e via Brescia. Dall’altro lato i lavori permetteranno di velocizzare il transito dei treni, che recupereranno circa 7 minuti, non dovendo più rallentare, come è d’obbligo normalmente in presenza del passaggio a livello.
L’intervento un costo complessivo di 13.035.000 euro, finanziato in questa misura: Regione Lombardia per 6.934.284 euro, Comune di Cremona per 3.100.716 euro, Rete Ferroviaria Italiana per 3.000.000 euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Ale90

    Che figura ! Uguale se non peggio di viale Trento e trieste e via Dante della passata giunta complimenti mesi e mesi di caos

  • il prete rosso

    caro assessore la smetta di raccontare frottole,i treni ai passaggi a livello non rallentano mai perchè per il macchinista il p.l. chiuso da via libera,quindi si sfreccia a 130 km/h.
    poi se non lo sa il mi/cr/mn mediamente ha sempre dai 20 ai 40 minuti di ritardo spesso accumulati nella zona milano lodigiana 7 minuti sono una fesseria .abbiate il coraggio di dire che i lavori servono per smaltire un certo tipo di scorie…… e riempire le casse comunali

    ehhh per via brescia vedremo……….

  • il prete rosso

    13.500.000 circa x 7 minuti di tempo guadagnato sono quasi 2 milioni di euro al minuto ……non sembra un pochino caruccia come scelta ?????

  • Se non si fanno i lavori la gente si lamenta ,se si fanno hanno da dire e ridire ,certo che a Cremona accontentare tutti e impossibile .Intanto i lavori sono iniziati e verranno terminati,quindi un plauso all’Amministarzione a a Zanibelli per l’impegno che sempre mette nel suo lavoro ….il resto lo facciamo al prossimo mandato!

  • vol

    Anche se questa Giunta è composta da persone impreparate per ricoprire tale ruolo, riconosco il buon lavoro svolto dall’Assessore Zanibelli sul frangente dei passaggi a livello (meno in tutto il resto, in particolare nella gestione treni/pendolari) e dell’Assessore Bordi sulla chiusura del termovalorizzatore

  • Rosso

    I lavori, con lentezza, stanno proseguendo.

    Sono stati fatti alcuni errori nella gestione:
    – Nei primi mesi dei lavori, quando AEM lavorava su una piccola fascia della strada per spostare i sottoservizi, via Serafina è stata chiusa COMPLETAMENTE, senza un minimo passaggio pedonale verso almeno via Soldi/via Brescia costringendo pedoni e biciclette di tutto lo Zaist a fare il sottopasso.
    – Prima di partire con la chiusura di via Persico sarebbe stato opportuno nei mesi estivi del 2013 (principalmente ad agosto) a preparare le rotonde tra via Gallazzi e via Brescia (ora uscire da via Gallazzi per andare verso il centro in via Brescia è un manicomio) e tra via dell’annona e via Persico.
    – La scelta di chiudere via Serafina (senza creare un alternativa in via Cabrini o in via Villa Angiolina) obbliga tutto il traffico dello Zaist (se non sbaglio circa 3-4000 persone) ad utilizzare il sottopasso per spostarsi verso il centro, per accedere alla tangenziale direzione via Bergamo o per andare verso la stazione o il cimitero.