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Cadono a pezzi le mura di porta Mosa, ora transennate. Proteste dei cittadini

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Dopo la denuncia in merito al mancato ripristino della pista ciclabile che dalle Canottieri arriva fino al Porto Canale, dalla cittadinanza arriva un’altra segnalazione: si tratta del parco di Porta Mosa, dove da qualche tempo sono apparse delle transenne in prossimità delle mura, dove alcuni mattoni sono crollati sul marciapiede. Mura che cadono letteralmente a pezzi, con diversi punti critici lungo tutto il loro perimetro, tanto che, appunto, il Comune è stato costretto ad apporre delle transenne. Una situazione che preoccupa i residenti, ma che genera soprattutto rabbia: “Porta Mosa è sempre stata la grande dimenticata da tutte le amministrazioni comunali – raccontano alcuni -. Negli ultimi anni qualcosa si è fatto, ma questa zona, che potrebbe essere tanto bella, è sempre l’ultima nella scaletta degli interventi”.
Lo stato delle cose, come denuncia in una lettera una cittadina che si firma Germana, resta immutato da alcuni mesi. “Un paio di mesi fa quando ho visto mettere le transenne alle mura di Porta Mosa in via Gaspare Pedone ho pensato, con un po di malizia “vuoi vedere che la scadenza elettorale ci regala un po di restauro?”…. poi non e sucesso piu nulla…. certo, i pedoni non possono piu inciampare nei mattoni caduti a terra, al massimo devono stare attenti a non inciampare nei piedi delle transenne, visto che il marciapiedi si e ristretto… Mettiamo anche Porta Mosa nell’elenco dei sospesi insieme alla pista ciclabile delle canottieri?’.

La questione tempistiche, tuttavia, non dipende dal Comune, come conferma l’assessore Francesco Zanibelli. “Abbiamo posizionato delle transenne per rendere sicuro il passaggio ed evitare ai cittadini inutili rischi, ma per quanto riguarda i tempi di ripristino non di pendono da noi, in quanto dobbiamo attendere l’intervento di un privato, in quanto si tratta di una zona di confine”. Anche per quanto riguarda la pista ciclabile delle canottieri il Comune può fare ben poco: “Quel tratto non è competenza nostra, bensì dell’Aipo – conclude l’assessore. So che sono già stati stanziati i fondi per il ripristino e auspico che i lavori vengano eseguiti al più presto”.

Laura Bosio
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Commenti
  • germana

    non capisco … se un edificio di un privato avesse un muro che si sbriciola basterebbe che mettesse delle transenne per non avere problemi ? …. peraltro nella parte superiore è stato fatto una specie di muretto in cemento, più stretto delle mura, che attualmente è pieno di crepe e penso che non vorrei essere il proprietario del giardino sottostante ….. e questo a prescindere dal credere o meno che sia importante salvaguardare le vestigia storiche della propria città