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Morte di Riccardo Sapienza, indagato anestesista di Manerbio

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Primi sviluppi giudiziari per la morte di Riccardo Sapienza, il 20enne cremonese deceduto lo scorso luglio nella sala operatoria dell’ospedale di Cremona poco prima di essere sottoposto ad un’operazione chirurgica. Indagato un anestesista di Manerbio. Una morte, quella di Riccardo, per cui non si hanno ancora risposte. Il giovane abitava al Cambonino con famiglia: mamma, papà, la sorella maggiore e il fratello più piccolo. Il 20enne avrebbe dovuto essere sottoposto ad un intervento pneumotorace spontaneo, considerato non particolarmente rischioso, resosi necessario per una recidiva. Prima ancora che iniziasse l’intervento, però, Riccardo aveva avuto un arresto cardiaco. L’èquipe medica, accertata la gravità della situazione, aveva effettuato tutte le pratiche rianimatorie, ma senza esito. Poco dopo il giovane era morto. La famiglia è alla disperata ricerca della verità sulle cause del decesso, avvenuto senza preavviso all’inizio di un’operazione ritenuta non di particolare rischio. “Gli hanno fatto l’anestesia”, aveva raccontato a luglio la mamma, “sono usciti in attesa che facesse effetto e nel frattempo c’è stato l’arresto cardiaco”. “Vogliamo sapere cos’è accaduto a Riccardo”.

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Commenti
  • Angelo

    Credo che sia il minimo che possa capitare a chi fa errori del genere. La famiglia ha bisogno che sia fatta giustizia perché gli è stato tolto ciò che nessuno potrà ridargli e questo vale anche per chi come me era un suo amico..