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Centrosinistra cerca ampliamento coalizione Giorni decisivi

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Lavori in corso per la coalizione del centrosinistra che ha dato origine alle prime primarie di Cremona per il candidato sindaco. “Pd, Sel, Psi e il progetto civico Fare nuova la città – si legge in un comunicato stampa –  si sono incontrati nel pomeriggio di venerdì in un clima di serena collaborazione. Un confronto sulle numerose idee maturate in questi mesi per definire il programma di cambiamento per la città. Le forze di coalizione hanno, inoltre, definito il metodo per verificare l’interesse alla coalizione da parte di altri soggetti politici, sempre a partire dai contenuti.

“Compattezza, entusiasmo e determinazione per un progetto di futuro per Cremona – ha detto il candidato sindaco di coalizione Gianluca Galimberti – Continueremo ad incontrare persone e a condividere idee per rispondere al desiderio di cambiamento che questa città vive”.

“Un incontro positivo che ha confermato il clima di collaborazione respirato durante le primarie – ha proseguito Matteo Piloni, segretario provinciale Pd – Ora con Galimberti, il candidato sindaco, si lavorerà fin dalle prossime ore per costruire le condizioni per il necessario e auspicato allargamento della coalizione, incontrando quelle forze politiche che hanno manifestato interesse nel collaborare per costruire e condividere il programma e, quindi, il progetto amministrativo”. “Un bell’incontro – il commento di Rosita Viola di Sel – Un inizio per costruire un programma di coalizione che non sia la sommatoria di singole idee, ma un’idea comune di città che metta al centro i bisogni concreti delle persone a partire dal lavoro”.“Abbiamo un’ossatura della coalizione – ha detto Paolo Carletti del Psi – ora dobbiamo guardare al di là dei nostri steccati perché la nostra scommessa, che si chiama Gianluca Galimberti, sia interprete autentico di un progetto che coinvolga tutta la Cremona progressista. Siamo carichi perché Cremona ha un disperato bisogno di un rilancio economico, sociale e culturale che nessuno meglio di noi potrà progettare”.

Imminente (pochi giorni) l’incontro tra la compagine che sostiene Galimberti e Rifondazione Comunista, il partner più naturale, ma tutt’altro che scontato, per sfidare il centrodestra di Perri. Alcune questioni sono dirimenti e difficilmente la sinistra potrà transigere, avendone fatto suoi cavalli di battaglia. Una fra tutte: la questione Lgh e ruolo delle aziende partecipate,  ritenute snaturate rispetto alla funzione originaria e troppo distanti dai cittadini. Rifondazione vorrebbe una rivisitazione completa dell’assetto societario. Altro tema importante per la sinistra è legato al recupero delle aree dismesse interne alla città: stop al consumo di suolo e a nuove edificazioni a vantaggio di recupero dell’esistente: un’idea che ultimamente si è ampliata a tutte le forze politiche per cause di forza maggiore, ossia la stasi dell’edilizia.

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