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Più imprese femminili in provincia In dieci anni cresciute dell'8%

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Cresce il peso delle donne nel panorama imprenditoriale. Fra 2003 e 2013 oltre 18mila imprese femminili in più in Lombardia, 440 in più in provincia di Cremona. I dati emergono da un’elaborazione del Servizio Studi della Camera di commercio di Milano su dati Infocamere, resa nota in queste ore in occasione della Festa della donna. Quasi la metà delle nuove imprese di donne è a Milano (8mila imprese in più), quasi 3mila imprese in più a Bergamo e Brescia. Si legge nella sintesi dell’elaborazione: “In Lombardia: nella finanza le donne imprenditrici passano dal 18% al 21% in dieci anni e nel settore dei servizi alla persona avviene il sorpasso con le 19mila imprese femminili che rappresentano il 52 per cento di tutte le imprese del comparto”. In provincia di Cremona le imprese femminili sono passate dalle 5.292 del 2003 alle 5.732 (su un totale di 27450) del 2013, con una crescita dell’8,3 per cento.

“Nel 2013  – si legge ancora – si registra un leggero calo annuale delle imprese femminili in Lombardia che passano da 173.033 imprese attive nel 2012 a 172.167 (-0,5%). Settori principali sono il commercio (quasi 46mila imprese attive), le altre attività di servizi (19.812) e le attività manifatturiere (17.996). Di rilievo anche il settore delle attività immobiliari: in regione oltre 16mila imprese su 62mila attive in Italia (il 25,9 per cento). Per numero di imprese, tra le province, dopo Milano vengono Brescia (23.256 imprese), Bergamo (18.419) Varese (14.044), Monza e Brianza (12.826) e Pavia (10.178)”.

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