Un commento

Nuovo treno Vivalto sulla Mi-Cr-Mn Pd e M5S: 'Non basta per rilancio linea'

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Foto Sessa

Il nuovo treno Vivalto ha effettuato nel pomeriggio di giovedì la sua prima corsa sulla tratta Milano-Cremona-Mantova, partendo dal capoluogo meneghino alle 17.15 per arrivare a Mantova alle 19.12. A Cremona è arrivato alle 18.18. E’ il primo ad essere messo in funzione dei 63 nuovi convogli promessi dalla Regione. Venerdì 28 marzo il convoglio opererà la corsa 2650 con partenza da Mantova alle ore 6.41 e arrivo a Milano Centrale alle 8.40. Il convoglio è stato inaugurato in stazione centrale a Milano. Si tratta di un treno con 6 carrozze a due piani per un totale di 724 posti. All’ inaugurazione era presente anche l’assessore regionale Maurizio del Tenno che, a differenza di quanto programmato, non è salito a bordo del treno e non ha percorso la tratta Milano Cremona. “Impegni improvvisi” ha detto Del Tenno che non ha escluso un raddoppio dei binari in una parte di una delle tratte che creano più problemi in regione. “Ogni 5 km di raddoppio costa 30 milioni di euro e risulta impossibile raddoppiare l’intera linea proprio per questione di costi” ha detto Del Tenno che ha definito il Vivalto “un primo passo per migliorare una tratta sulla quale servono treni nuovi e sopratutto in tempi più ristretti”. Del Tenno non ha fornito tempistiche ma ha assicurato che Trenord, Trenitalia e il Politecnico sono al lavoro per il progetto di nuovi treni e con il bilancio di luglio Regione Lombardia spera di trovare altre risorse anche per i pendolari cremonesi. Alla prima corsa di Vivalto era presente anche il consigliere regionale Carlo Malvezzi che, a differenza dell’assessore, è salito sul treno per Cremona.

Il Vivalto è composto da 6 carrozze doppio piano climatizzate realizzate da AnsaldoBreda, mosse da una locomotiva E464 Bombardier. Il treno è accessibile alle persone con disabilità ed è dotato di 724 posti a sedere, con poggiatesta, braccioli, tavolini ribaltabili, prese elettriche da 220 volt. La carrozza semipilota ospita un’area multifunzionale predisposta per il trasporto di biciclette, bagagli e piccoli colli e la toilette attrezzata per l’utilizzo da parte dei passeggeri a ridotta mobilità. La velocità massima è 160 km/h.

In occasione del viaggio inaugurale del nuovo treno il Movimento 5 Stelle lombardo ha consegnato un documento all’assessore ai trasporti Maurizio Del Tenno. Il documento riporta, in quattro obiettivi sintetici, le proposte del Movimento 5 Stelle per rendere efficiente il sistema di trasporto pubblico regionale sulla tratta. “Abbiamo deciso di incontrare direttamente l’ssessore sui binari per sottoporgli, per l’ennesima volta, i nostri rilievi per un miglioramento sostanziale della linea e del servizio. Non basta infatti un viaggio istituzionale in treno per risolvere i problemi cronici della Milano-Cremona-Mantova – spiega Andrea Fiasconaro, consigliere regionale di M5S -. In Commissione trasporti Del Tenno aveva promesso un piano di rilancio della linea: lo stiamo ancora aspettando nei dettagli. Nel nostro documento chiediamo: l’elaborazione di un piano di superamento del sistema dei passaggi a livello che rallentano la percorrenza del treno  e non garantiscono sicurezza agli attraversamenti; il raddoppio del binario, se non completo, almeno per tratte funzionali; l’acquisto di ulteriore materiale rotabile più moderno e confortevole che garantisca la continuità del servizio anche in caso di guasti e, infine, l’avvio di una commissione d’inchiesta per una puntuale analisi delle cause dei ritardi, dei disservizi e della qualità della manutenzione della linea e dei lavori di infrastrutturazione realizzati negli anni. La Commissione  dovrà coinvolgere Trenord, Regione Lombardia e Rfi”. Il Movimento promette quindi di vigilare: “Non vorremmo che Del Tenno consideri risolti, solo con questo viaggio e con questo nuovo treno, i gravissimi problemi che i pendolari e i viaggiatori di Mantova e Cremona subiscono ogni giorno”, conclude il consigliere.

“Per noi un primo positivo passo verso una revisione generale del sistema ferroviario regionale che invece è tutto da ripensare – ha commentato invece il consigliere del Pd Agostino Alloni, firmatario di una lettera indirizzata all’assessore regionale alle Infrastrutture Maurizio Del Tenno per chiedere di poter affrontare in maniera complessiva il problema in una riunione da convocare con urgenza del quadrante Sud ed Est della Lombardia alla presenza del comitato dei pendolari, degli enti locali interessati con ovviamente Regione e Trenord. “Lo stato delle linee ferroviarie nella provincia di Cremona versa in condizione pessime e non sarà un nuovo Vivalto a risolvere problemi strutturali quali il materiale rotabile da rinnovare, la puntualità e la qualità insufficiente del servizio offerto”.
“E’ una richiesta questa che viene dal territorio, in primis dagli utenti, con l’obbiettivo di poter trovare una soluzione a diversi problemi che quotidianamente vengono segnalati all’azienda ma che puntualmente cadono nel vuoto – continua il consigliere -. Diversi i casi elencati nella lettera che ho scritto a Del Tenno. Sulla linea Milano-Cremona-Mantova, che da oggi godrà di un treno nuovo, si registrano ritardi consistenti specialmente nelle ore di punta, con un sovraffollamento delle carrozze da Milano fino alla stazione di Lodi. Stesso destino per i pendolari della Cremona-Brescia che convivono quotidianamente con il problema irrisolto delle coincidenze e quindi della mancata puntualità. Lungo la linea ferroviaria Cremona-Piacenza non circolerà più alcun treno mentre gli utenti della direttrice Crema-Treviglio-Milano mi hanno comunicato nei mesi scorsi che si rischia di bissare la soppressione dei treni, registrata nelle ultime festività natalizie, anche nella prossima stagione estiva, in particolare per il mese di agosto. Lo si può verificare personalmente nel programma di esercizio cartaceo esposto nelle stazioni Fs vengono tagliate tutte le corse utilizzate dai pendolari, quelle del collegamento Crema-Treviglio. Tutte, in modo incomprensibile. Ci auguriamo si tratti di un errore”.

Le richieste esposte nella lettera sono il riassunto delle istanze pervenute dagli utenti e “sono animate – precisa Alloni –  da uno spirito propositivo e utile a trovare le migliori soluzioni possibili. Resto convinto ancora una volta che le criticità presenti si possano affrontare e risolvere con responsabilità, collaborazione e impegno di tutti, partendo però da una disponibilità nell’accogliere le sollecitazioni che da tempo provengono anche dalla minoranza, richieste e non strumentalizzazioni, rivolte e tese a migliorare il servizio ferroviario a favore dei pendolari e della mobilità pubblica più in generale”.

“La partenza del nuovo Vivalto sulla linea Milano-Cremona-Mantova – dice il consigliere regionale di Ncd, Carlo Malvezzi – sconfessa i dubbiosi e dimostra che di fronte agli impegni presi il risultato é stato garantito, raggiunto grazie agli sforzi dei tecnici di Regione Lombardia, a quelli dell’assessore Del Tenno e al sostegno arrivato dal nostro territorio, con l’impegno del sottoscritto a mantenere alta l’attenzione su un tema particolarmente sentito”. Malvezzi assicura che l’impegno per rendere ancora più efficiente il servizio ferroviario non puó fermarsi qui: “Ci accontentiamo? Certamente no, perché quel che c’é da fare é ancora molto. Tra i prossimi, nuovi treni in arrivo chiediamo che ci sia un altro convoglio da far correre sulla nostra tratta, possibilmente prima dell’arrivo della calura estiva. E soprattutto, proseguiamo nella sollecitazione a Trenord e Ferrovie dello Stato per la soluzione ai difficili problemi che continuano a esistere sulla linea ferroviaria, anche con lo studio di fattibilità degli incroci dinamici attraverso il raddoppio di una parte della tratta. Il riconoscimento per il risultato raggiunto, dunque – conclude Malvezzi – va accompagnato ad un continuo impegno per arrivare a un servizio ferroviario più puntuale, più efficiente e sempre più vicino alle esigenze dei pendolari”.

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Federica Bandirali e Laura Bosio

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Commenti
  • G.

    Su questa linea c’erano già dei treni Vivalto che erano stati soppressi perchè inadeguati, questo “nuovo” convoglio è uno dei vecchi Vivalto a cui è semplicemente stata data una pittura e a cui sono stati cambiati i sedili. Aspettate qualche giorno e questo treno presenterà dei nuovi problemi