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L'assessore Melazzini a Cremona: 'restituiamo fiducia alle imprese'

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Nella foto Sessa: l’incontro avuto da Melazzini con gli studenti cremonesi sui temi etici

Il primo obiettivo della nuova legge ‘Impresa Lombardia’ è “restituire fiducia”, fare in modo, cioè, che “gli imprenditori la riacquistino e che le Istituzioni la concedano. Senza fiducia non si va da nessuna parte”. E’ quanto ha detto a Cremona Mario Melazzini, l’assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia, in occasione dell’incontro con le realtà produttive e imprenditoriali della provincia. L’appuntamento è stato organizzato con lo scopo di far conoscere le misure regionali a favore delle stesse imprese, in particolare la nuova legge ‘Impresa Lombardia’. Quello di Cremona è, dopo Bergamo, il secondo di una serie di incontri che si svolgeranno in tutte le province.

PRIMA PRIORITÀ – “La fiducia – ha spiegato l’assessore – è in qualche modo la ‘prima priorità’, perché nessuna azione è efficace, se non viene costruita e realizzata insieme a chi vive la realtà delle imprese giorno per giorno”. L’assessore si è detto colpito dal fatto che molti imprenditori incontrati nei mesi scorsi si sentano considerati dalle Istituzioni come persone “che vogliono nascondere qualcosa. Questo non è giusto: gli imprenditori rappresentano la nostra possibilità di creare benessere e meritano fiducia. E’ un messaggio che vogliamo lanciare anche agli investitori esteri”. “Con l’incontro di oggi – ha aggiunto – vogliamo far sentire la vicinanza della Regione agli stakeholder e agli amministratori locali e vogliamo far conoscere sempre più gli strumenti che l’Assessorato mette a disposizione”.

MICRODATA – Prima dell’incontro con le imprese, che si è tenuto alla Sede territoriale di Regione Lombardia, l’assessore ha visitato l’azienda Microdata Group di Gadesco Pieve Delmona (Cremona). “E’ una grande eccellenza del vostro territorio – ha sottolineato l’assessore -. Sono rimasto molto colpito dal modo in cui viene valorizzato il capitale umano e dall’età molto giovane dei collaboratori”.

I PRINCIPI E GLI STRUMENTI – La legge, ha ricordato l’assessore, è stata approvata all’unanimità l’11 febbraio, pubblicata il 19 febbraio “ed è pronta per essere usata con tutti i suoi strumenti”. E’ basata su quattro principi fondamentali: la fiducia reciproca tra imprese e Istituzioni, la responsabilità condivisa, la sussidiarietà e l’innovazione. I principali strumenti, ha precisato l’assessore, riguardano: l’Accordo per la competitività “attraverso il quale riusciremo a realizzare ‘zone a burocrazia zero’, eliminando tutta la cattiva burocrazia e creando percorsi facilitanti”; interventi di facilitazione dell’accesso al credito; l’introduzione della moneta complementare; meno carico fiscale per le Mpmi; l’istituzione del riconoscimento ‘Made in Lombardia’; la riduzione dell’incidenza dei costi energetici sulle imprese manifatturiere lombarde; la comunicazione unica e il ‘Fascicolo elettronico d’impresa’; la Conferenza dei servizi telematica; la revisione del sistema dei controlli; il garante regionale per le Mpmi.

RICERCA – L’assessore ha poi sottolineato l’importanza della ricerca come leva per la ripresa e la crescita: “Il nostro obiettivo di legislatura è raddoppiare gli investimenti in ricerca, passando dall’attuale 1,6 per cento del Pil (circa 4 miliardi) al 3 per cento del Pil. Con l’assestamento di Bilancio a giugno abbiamo intenzione di istituire un fondo regionale per la ricerca”.

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