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Due commercianti Ascom nella lista nel Nuovo Centrodestra

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Il Nuovo Centrodestra “pesca” anche nel settore del Commercio per presentarsi alla sfida delle prossime amministrative di Cremona. Nella lista dell’NCD, infatti, correranno anche Dino Barbieri e Michele Quarantani. Barbieri, agente di commercio nel settore dei vini e componente del Direttivo della Federazione Italiana Pubblici Esercizi di Ascom, ha già avuto esperienze di politica amministrativa nel comune di Grontardo dov’è stato per cinque anni consigliere di opposizione. “Mi metto a disposizione della città in cui sono nato e lavoro – dice Barbieri – per dimostrare che la politica è ancora una cosa buona. Vedo ogni giorno le difficoltà di chi rappresenta, come me, la categoria dei commercianti, soprattutto a Cremona, dove, nonostante le buone misure adottate dalla giunta Perri, il centro si sta spegnendo pian piano”.

Secondo Barbieri, il sindaco uscente è “un grande uomo che ha avviato un importante processo di rinnovamento. Bisogna proseguire su questa strada, puntando sugli elementi che attraggono, come le nostre eccellenze enogastronomiche, anche attraverso l’utilizzo del marchio “Città di Cremona”. I commercianti non chiedono al comune favori particolari ma la possibilità che la gente arrivi in città e in centro storico in modo semplice e veloce”. Michele Quarantani, 45 anni, è presidente del gruppo Panificatori di Confcommercio. “Non avevo nemmeno nell’anticamera della testa l’idea di candidarmi. Mi fido di chi me l’ha chiesto. Non mi interessano le logiche di partito, quelle si consumano a Roma. Il 25 maggio ci aspetta un voto amministrativo”. L’ipotesi di essere eletto, per Quarantani, corrisponde alla “possibilità di portare le istanze dei commercianti all’interno della macchina pubblica. Il nostro settore è in ginocchio. L’altro giorno, per esempio, ho fatto la strada da Galleria XXV aprile a palazzo Trecchi, in bicicletta. Sa quante vetrine chiuse con la scritta ‘affittasi’ ho trovato? Sedici”. La situazione, per Quarantani, “non è più sopportabile. Voglio dare il mio contributo per trovare soluzioni che facciano respirare e rivivere il centro di Cremona. Se i negozi riaprono, se le attività produttive decollano nuovamente, anche la qualità della vita sociale cresce. È troppo tardi? Non lo so. Io voglio provare”.

Carlo Malvezzi, coordinatore provinciale del Nuovo Centrodestra, saluta con piacere la disponibilità di Barbieri e Quarantani: “E’ giusto chiedere a chi lavora e conosce la realtà del commercio di giocarsi in politica in prima persona. L’ente pubblico può fare tanto. Per esempio, noi proponiamo una serie di agevolazioni fiscali per chi riduce il canone di locazione dei negozi o l’esenzione dell’Imu per chi ristruttura il proprio immobile residenziale e commerciale. Sono convinto che il commercio, a Cremona, può tornare ad essere grande”.

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